<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563</id><updated>2012-02-10T20:06:00.173+01:00</updated><category term='riflessioni'/><title type='text'>GIORNO PER GIORNO COL SIGNORE</title><subtitle type='html'>Investigando le Scritture...</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Tinke</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13065117259526606425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>985</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563.post-6710020414459232400</id><published>2012-02-10T20:03:00.002+01:00</published><updated>2012-02-10T20:06:00.186+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Galati 1&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Soprascritta e saluti&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;1 Paolo, apostolo (non dagli uomini né per mezzo d'alcun uomo, ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio Padre che l'ha risuscitato dai morti), 2 e tutti i fratelli che sono meco, alle chiese della Galazia; 3 grazia a voi e pace da Dio Padre e dal Signor nostro Gesù Cristo, 4 che ha dato se stesso per i nostri peccati affin di strapparci al presente secolo malvagio, secondo la volontà del nostro Dio e Padre, 5 al quale sia la gloria ne' secoli dei secoli. Amen. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;L'apostolo deluso per la incostanza dei Galati&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;6 Io mi maraviglio che così presto voi passiate da Colui che vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo, a un altro vangelo. 7 Il quale poi non è un altro vangelo; ma ci sono alcuni che vi turbano e vogliono sovvertire l'Evangelo di Cristo. 8 Ma quand'anche noi, quand'anche un angelo del cielo vi annunziasse un vangelo diverso da quello che v'abbiamo annunziato, sia egli anatema. 9 Come l'abbiamo detto prima d'ora, torno a ripeterlo anche adesso: Se alcuno vi annunzia un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema. 10 Vado io forse cercando di conciliarmi il favore degli uomini, ovvero quello di Dio? O cerco io di piacere agli uomini? Se cercassi ancora di piacere agli uomini, non sarei servitore di Cristo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Legittimità e indipendenza dell'apostolato di Paolo&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;11 E invero, fratelli, io vi dichiaro che l'Evangelo da me annunziato non è secondo l'uomo; 12 poiché io stesso non l'ho ricevuto né l'ho imparato da alcun uomo, ma l'ho ricevuto per rivelazione di Gesù Cristo. 13 Difatti voi avete udito quale sia stata la mia condotta nel passato, quando ero nel giudaismo; come perseguitavo a tutto potere la Chiesa di Dio e la devastavo, 14 e mi segnalavo nel giudaismo più di molti della mia età fra i miei connazionali, essendo estremamente zelante delle tradizioni dei miei padri. 15 Ma quando Iddio, che m'aveva appartato fin dal seno di mia madre e m'ha chiamato mediante la sua grazia, si compiacque 16 di rivelare in me il suo Figliuolo perch'io lo annunziassi fra i Gentili, io non mi consigliai con carne e sangue, 17 e non salii a Gerusalemme da quelli che erano stati apostoli prima di me, ma subito me ne andai in Arabia; quindi tornai di nuovo a Damasco. 18 Di poi, in capo a tre anni, salii a Gerusalemme per visitar Cefa, e stetti da lui quindici giorni; 19 e non vidi alcun altro degli apostoli; ma solo Giacomo, il fratello del Signore. 20 Ora, circa le cose che vi scrivo, ecco, nel cospetto di Dio vi dichiaro che non mentisco. 21 Poi venni nelle contrade della Siria e della Cilicia; 22 ma ero sconosciuto, di persona, alle chiese della Giudea, che sono in Cristo; 23 esse sentivan soltanto dire: Colui che già ci perseguitava, ora predica la fede, che altra volta cercava di distruggere. 24 E per causa mia glorificavano Iddio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);"&gt;:)(:&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;6 Io mi maraviglio che così presto voi passiate da Colui che vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo, a un altro vangelo. 7 Il quale poi non è un altro vangelo; ma ci sono alcuni che vi turbano e vogliono sovvertire l'Evangelo di Cristo. 8 Ma quand'anche noi, quand'anche un angelo del cielo vi annunziasse un vangelo diverso da quello che v'abbiamo annunziato, sia egli anatema. 9 Come l'abbiamo detto prima d'ora, torno a ripeterlo anche adesso: Se alcuno vi annunzia un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema.  &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Con il libro dei Galati, Paolo si rivolge alle chiese della Galazia, dunque le imputazioni che l'apostolo muove verso la chiesa dei Corinzi, sono terminate.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Mentre quest'ultima chiesa si era macchiata di peccati inerenti alle divisioni, ai contrasti e ad una comunione fraterna corrotta da tutto ciò; i Galati avevano invece un altro problema: l'incostanza e il rischio di seguire un falso Vangelo. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Questi sono dei rischi veramente molto gravi, che non toccano solo la chiesa vista dal punto di vista collettivo, ma che possono riguardare anche e soprattutto il singolo credente.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;I Galati avevano comunque creduto a Cristo e la grazia gli era stata data per questo, lo capiamo leggendo il versetto 6. Eppure tutto questo non bastò, perché questi fratelli erano ben presto passati a confidare dal vero Iddio, a un falso Vangelo, al nulla!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Questo ci fa capire che non basta la conversione per affermare di essere salvati, perché quella grazia noi la potremmo anche perdere. Ma la perdiamo perché Dio ce la toglie così da un giorno all'altro, oppure perché siamo noi che lo abbandoniamo?&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Badiamo bene di fissare un concetto nella nostra vita cristiana, e cioè che il Signore è sempre fedele e questo fatto deve essere un fondamento per la nostra fede.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;La costante variabile in tutto questo piano siamo noi, perché potremmo abbandonare Dio e attenzione, perché senza Dio nella nostra vita, non c'è nemmeno salvezza.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Dunque la vita cristiana non è data solo da una scelta, e cioè la conversione, ma ogni giorno dobbiamo scegliere da che parte stare e rinnovare quel patto fatto con il Signore tramite la nostra conversione. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Le istruzioni, chiamiamole così, per arrivare a Cristo (la vera fonte di salvezza) le troviamo solo da una parte: nelle Scritture. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Paolo parla più precisamente di Cristo e della sua vita, perché è tramite lui che si svolge tutta la salvezza; perciò egli dice Vangelo, ma possiamo pure parlare di tutta la Bibbia in generale.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Un credente incontra Cristo solo grazia alla Parola ed essa deve essere l'unica luce ad illuminare il sentiero (Salmo 119), tutto il resto che ci viene propinato e diverso dalla Parola di Dio, è anatema, maledizione!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Non c'è nulla da aggiungere, ma solo da vegliare e mettere in pratica, se no rischiamo di mettere a repentaglio la nostra salvezza e la reale comunione con Dio. Dunque facciamo attenzione al Vangelo dal quale la nostra anima attinge l'acqua.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;11 E invero, fratelli, io vi dichiaro che l'Evangelo da me annunziato non è secondo l'uomo; 12 poiché io stesso non l'ho ricevuto né l'ho imparato da alcun uomo, ma l'ho ricevuto per rivelazione di Gesù Cristo. 13 Difatti voi avete udito quale sia stata la mia condotta nel passato, quando ero nel giudaismo; come perseguitavo a tutto potere la Chiesa di Dio e la devastavo, 14 e mi segnalavo nel giudaismo più di molti della mia età fra i miei connazionali, essendo estremamente zelante delle tradizioni dei miei padri. 15 Ma quando Iddio, che m'aveva appartato fin dal seno di mia madre e m'ha chiamato mediante la sua grazia, si compiacque 16 di rivelare in me il suo Figliuolo perch'io lo annunziassi fra i Gentili, io non mi consigliai con carne e sangue, 17 e non salii a Gerusalemme da quelli che erano stati apostoli prima di me, ma subito me ne andai in Arabia; quindi tornai di nuovo a Damasco. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Il Vangelo di cui parla Paolo, è lo stesso che noi possiamo leggere, seppur innegabilmente con il tempo si siano persi certi termini inimitabili, attraverso traduzioni e interpretazioni varie. Nonostante tutto però, chi cerca il Signore, non si nasconde dietro questa scusa della traduzione. Ho visto persone liquidare la Parola di Dio, dicendo che tanto non era quella originale. Ebbene, il succo è rimasto e chi si è convertito, ancora oggi non può negare di ricevere una consolazione grande da questo Libro. Inoltre è sotto gli occhi quali siano le traduzioni più fedeli, rispetto invece alle Bibbie veramente manipolate e cambiate nei concetti, tipo quella dei Testimoni di Geova.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Paolo ha ricevuto quello stesso Vangelo che pure oggi ha toccato il cuore di tantissimi credenti. Tutti conosciamo la storia di Saulo da Tarso folgorato sulla via di Damasco... Ebbene è lo stesso Paolo che parla in questi versetti e lui stesso in queste righe fa dei riferimenti espliciti alla sua storia. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Per fermare la furia di Saulo, dovette “scomodasi” Gesù Cristo in persona, per fagli rendere conto che lui diceva di agire nel nome di Dio, ma in realtà in Vangelo in cui credeva, quello propinato dai farisei, era falso. Egli perseguitò e uccise tantissimi figli di Dio, tanto che Gesù gli domandò perché lo stesse perseguitando.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Una volta che Paolo capì, egli ricevette un Vangelo pure, così come scese dal cielo, senza mediatori o testimoni. Questo è il Vangelo che noi dobbiamo cercare e procacciare, un Vangelo pulito da ogni manipolazione umana. Perciò se ci accorgiamo che veniamo sopraffatti da una qualche religione, persona o altre cose, fermiamoci e condanniamo questa menzogna.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;23 esse sentivan soltanto dire: Colui che già ci perseguitava, ora predica la fede, che altra volta cercava di distruggere. 24 E per causa mia glorificavano Iddio. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Paolo da persecutore, diventò un testimone. Nei versetti precedenti al 23, descrive brevemente il suo cammino, ma se noi leggiamo il libro degli Atti e quello dei Romani, capiamo che Paolo dedicò tutta la sua vita a testimoniare per il vero Dio e si allontanò completamente dai farisei che non ascoltavano la verità, ma giudicavano e basta.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Come si fa a capire se stiamo seguendo o meno la verità? Umanamente non c'è soluzione, ma un figlio conosce la voce di suo padre, egli desidera le stesse cose del Dio che ama e il frutto della verità è proprio questo: una perfetta comunione con Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Non facciamo le vittime, dicendo “ma io non capisco...”&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Chi cerca veramente il Signore, lo trova, perché egli si fa trovar da un cuore desideroso.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Inoltre la comunione con Dio porta a dei frutti spirituali, di cui Paolo stesso parla. Per questo motivo, una vera fede, si riconosce dai suoi frutti e dai comportamenti di un credente.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Noi sostanzialmente rispecchiamo ciò in cui crediamo e confidiamo, e se un credente attinge alla vera fonte di vita, tutto il suo essere non farà altro che parlare di Gesù Cristo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Credenti che si lamentano, sempre tristi, burberi, invidiosi, scontrosi e chi più ne ha più ne metta, devono farsi tante domande e chiedersi in quale Vangelo stanno credendo e confidando.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Noi possiamo mentire agli altri, ma non a noi stessi, perciò quando la nostra comunione con Dio è intaccata dal peccato, lo sappiamo e ci è chiaro.  L'unico modo per avere la pace di Cristo, è confessare l'iniquità che ci affligge e ritornare a quella perfetta unione che dovrebbe caratterizzare sempre il credente e Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Se ci sono credenti che sono insoddisfatti della loro fede, è perché non si stanno nutrendo con il vero Vangelo, ma con un'imitazione. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Chi invece attinge dalla vera fonte non ha bisogno di parole, ma il suo volto e la sua persona parlano da soli!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Io di credenti così ne ho visti tanti e devo dire che molte volte sono stati un motivo di riprensione per me, perché ci si rende conto che se la nostra comunione con Dio non è a quello stadio, è perché non ci siamo ancora arresi completamente a lui.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 153, 153);"&gt;Domandiamoci dunque in quale Vangelo stiamo confidando e ogni giorno leggiamo le Scritture con un cuore veramente in comunione con Dio, senza distrazioni mondane in atto, allora sì che riceveremo il seme della vera grazia, che sboccerà e darà dei veri frutti spirituali.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7188769425814195563-6710020414459232400?l=giornopergiornocolsignore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/6710020414459232400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/6710020414459232400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/2012/02/galati-1-soprascritta-e-saluti-1-paolo.html' title=''/><author><name>Tinke</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13065117259526606425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563.post-4882737239818405389</id><published>2012-02-08T10:25:00.002+01:00</published><updated>2012-02-08T10:27:47.828+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;2Corinzi 13&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Ultime esortazioni ai Corintî. Saluti&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;1 Questa è la terza volta ch'io vengo da voi. Ogni parola sarà confermata dalla bocca di due o di tre testimoni. 2 Ho avvertito quand'ero presente fra voi la seconda volta, e avverto, ora che sono assente, tanto quelli che hanno peccato per l'innanzi, quanto tutti gli altri, che, se tornerò da voi, non userò indulgenza; 3 giacché cercate la prova che Cristo parla in me: Cristo che verso voi non è debole, ma è potente in voi. 4 Poiché egli fu crocifisso per la sua debolezza; ma vive per la potenza di Dio; e anche noi siam deboli in lui, ma vivremo con lui per la potenza di Dio, nel nostro procedere verso di voi. 5 Esaminate voi stessi per vedere se siete nella fede; provate voi stessi. Non riconoscete voi medesimi che Gesù Cristo è in voi? A meno che proprio siate riprovati. 6 Ma io spero che riconoscerete che noi non siamo riprovati. 7 Or noi preghiamo Iddio che non facciate alcun male; non già per apparir noi approvati, ma perché voi facciate quello che è bene, anche se noi abbiam da passare per riprovati. 8 Perché noi non possiamo nulla contro la verità; quel che possiamo è per la verità. 9 Poiché noi ci rallegriamo quando siamo deboli e voi siete forti; e i nostri voti sono per il vostro perfezionamento. 10 Perciò vi scrivo queste cose mentre sono assente, affinché, quando sarò presente, io non abbia a procedere rigorosamente secondo l'autorità che il Signore mi ha data per edificare, e non per distruggere. 11 Del resto, fratelli, rallegratevi, procacciate la perfezione, siate consolati, abbiate un medesimo sentimento, vivete in pace; e l'Iddio dell'amore e della pace sarà con voi. 12 Salutatevi gli uni gli altri con un santo bacio. Tutti i santi vi salutano. 13 La grazia del Signor Gesù Cristo e l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;a style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);" href="http://3.bp.blogspot.com/-UFkysRsXy7w/TzI_uhF88OI/AAAAAAAACUo/8DHZlQjBcTY/s1600/Senzanome.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 172px; height: 18px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-UFkysRsXy7w/TzI_uhF88OI/AAAAAAAACUo/8DHZlQjBcTY/s400/Senzanome.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5706693746221707490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153); font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153); font-style: italic;"&gt;2 Ho avvertito quand'ero presente fra voi la seconda volta, e avverto, ora che sono assente, tanto quelli che hanno peccato per l'innanzi, quanto tutti gli altri, che, se tornerò da voi, non userò indulgenza; 3 giacché cercate la prova che Cristo parla in me: Cristo che verso voi non è debole, ma è potente in voi.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Paolo dà gli ultimi saluti alla chiesa di Corinto, una chiesa affetta dal peccato e perseverante in esso.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Dopo ben due libri di una decina di capitoli dedicati ai Corinzi, Paolo li invita a lasciare il loro peccato, perché al suo ritorno non ci sarà spazio per l'indulgenza.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Paolo si rivolge a una chiesa molto lontana da noi, ma qui possiamo tracciare un parallelismo, perché la tutta la Scrittura alla fine si interpreta così: noi siamo gli uomini di questo millennio, il peccato ancora esiste e quando la chiesa è contaminata, non è buona cosa agli occhi di Dio. Per questo motivo Cristo stesso afferma che al suo ritorno non userà indulgenza verso i peccatori.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Egli è venuto una prima volta a questo mondo in veste di agnello, tipico animale impiegato per i sacrifici, ma tornerà in veste di leone ruggente, per giudicare questo mondo. L'agnello perdona, ma il leone condanna... Perciò si dice che siamo in un tempo di grazia.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Ci sono numerose parabole, oltre alle stesse incitazioni esplicite di Cristo al ravvedimento, una che però dà un'immagine chiara è quella delle dieci vergini, visto che siamo in tea di chiesa e sposa di Cristo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Soltanto cinque di queste vergini attendevano lo sposo con le lampade accese e splendenti, ma le altre cinque dimenticarono l'olio. Evidentemente non ci tenevano poi così tanto a incontrare lo sposo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Ebbene stiamo attenti, perché saranno in molti quelli a sapere del ritorno di Gesù, ma non tutti  avranno la fiamma accesa. Chi ci tiene a questo prezioso incontro, si preoccupi di allontanare il peccato da sé stesso, confessandolo, perché altrimenti sulle teste dei peccatori incomberà una tremenda condanna.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;La potenza di Cristo sta proprio nel poter sovvertire questa condanna in grazia, se solo noi glielo permettiamo. Noi che siamo deboli, abbiamo visto un uomo potente, ma farsi debole come noi: Gesù. Una volta morto e risolto egli ha riacquistato la sua potenza.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Non diamo di essere soli in questa lotta contro il peccato, perché è vero che di fatto noi siamo inconciliabili con Dio, ma è Gesù che rende dall'impossibile, possibile questa impresa. Egli è potente in noi!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153); font-style: italic;"&gt;4 Poiché egli fu crocifisso per la sua debolezza; ma vive per la potenza di Dio; e anche noi siam deboli in lui, ma vivremo con lui per la potenza di Dio, nel nostro procedere verso di voi. 5 Esaminate voi stessi per vedere se siete nella fede; provate voi stessi. Non riconoscete voi medesimi che Gesù Cristo è in voi? A meno che proprio siate riprovati.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153); font-style: italic;"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Esaminiamo dunque noi stessi, perché ricordiamoci che laddove c'è l'amore per il peccato, non ci può essere l'amore per Cristo e dunque nemmeno la salvezza. È tutto molto matematico e la Parola è chiarissima sotto questo punto di vista. Il mondo purtroppo ha ribaltato questa verità e oggi si pensa che quella di Gesù, sia una grazia aperta più o meno a tutti...&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;No... non inganniamo noi stessi! Noi non possiamo amare due padroni, ma uno solo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Chi è colpevole pagherà di fronte al Signore, perciò l'appello disperato di Cristo è quello di ravvederci e aprirgli la porta del nostro cuore, perché se noi non apriamo, lui non può entrare e se lui non entra, non c'è perdono e nemmeno grazia!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7188769425814195563-4882737239818405389?l=giornopergiornocolsignore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/4882737239818405389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/4882737239818405389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/2012/02/2corinzi-13-ultime-esortazioni-ai.html' title=''/><author><name>Tinke</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13065117259526606425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-UFkysRsXy7w/TzI_uhF88OI/AAAAAAAACUo/8DHZlQjBcTY/s72-c/Senzanome.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563.post-1461932154343523776</id><published>2012-02-06T19:54:00.002+01:00</published><updated>2012-02-06T19:56:10.380+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;br style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;2Corinzi 12&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;Visioni sublimi e infermità umilianti&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;1 Bisogna gloriarmi: non è cosa giovevole, ma pure, verrò alle visioni e alle rivelazioni del Signore. 2 Io conosco un uomo in Cristo, che quattordici anni fa (se fu col corpo non so, né so se fu senza il corpo; Iddio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. 3 E so che quel tale (se fu col corpo o senza il corpo non so; 4 Iddio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole ineffabili che non è lecito all'uomo di proferire. 5 Di quel tale io mi glorierò; ma di me stesso non mi glorierò se non nelle mie debolezze. 6 Che se pur volessi gloriarmi, non sarei un pazzo, perché direi la verità; ma me ne astengo, perché nessuno mi stimi al di là di quel che mi vede essere, ovvero ode da me. 7 E perché io non avessi ad insuperbire a motivo della eccellenza delle rivelazioni, m'è stata messa una scheggia nella carne, un angelo di Satana, per schiaffeggiarmi ond'io non insuperbisca. 8 Tre volte ho pregato il Signore perché l'allontanasse da me; 9 ed egli mi ha detto: La mia grazia ti basta, perché la mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza. Perciò molto volentieri mi glorierò piuttosto delle mie debolezze, onde la potenza di Cristo riposi su me. 10 Per questo io mi compiaccio in debolezze, in ingiurie, in necessità, in persecuzioni, in angustie per amor di Cristo; perché, quando son debole, allora sono forte.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;Abnegazione di Paolo&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;11 Son diventato pazzo; siete voi che mi ci avete costretto; poiché io avrei dovuto esser da voi raccomandato; perché in nulla sono stato da meno di cotesti sommi apostoli, benché io non sia nulla. 12 Certo, i segni dell'apostolo sono stati manifestati in atto fra voi nella perseveranza a tutta prova, nei miracoli, nei prodigî ed opere potenti. 13 In che siete voi stati da meno delle altre chiese se non nel fatto che io stesso non vi sono stato d'aggravio? Perdonatemi questo torto. 14 Ecco, questa è la terza volta che son pronto a recarmi da voi; e non vi sarò d'aggravio, poiché io non cerco i vostri beni, ma voi; perché non sono i figliuoli che debbono far tesoro per i genitori, ma i genitori per i figliuoli. 15 E io molto volentieri spenderò e sarò speso per le anime vostre. Se io v'amo tanto, devo esser da voi amato meno? 16 Ma sia pure così, ch'io non vi sia stato d'aggravio; ma, forse, da uomo astuto, v'ho presi con inganno. 17 Mi son io approfittato di voi per mezzo di qualcuno di quelli ch'io v'ho mandato? 18 Ho pregato Tito di venire da voi, e ho mandato quell'altro fratello con lui. Tito si è forse approfittato di voi? Non abbiam noi camminato col medesimo spirito e seguito le medesime orme? 19 Da tempo voi v'immaginate che noi ci difendiamo dinanzi a voi. Egli è nel cospetto di Dio, in Cristo, che noi parliamo; e tutto questo, diletti, per la vostra edificazione. 20 Poiché io temo, quando verrò, di trovarvi non quali vorrei, e d'essere io stesso da voi trovato quale non mi vorreste; temo che vi siano tra voi contese, gelosie, ire, rivalità, maldicenze, insinuazioni, superbie, tumulti; 21 e che al mio arrivo l'Iddio mio abbia di nuovo ad umiliarmi dinanzi a voi, ed io abbia a pianger molti di quelli che hanno per lo innanzi peccato, e non si sono ravveduti della impurità, della fornicazione e della dissolutezza a cui si erano dati.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;a style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);" href="http://1.bp.blogspot.com/-vBzjHbBqdzw/TzAiBo84OiI/AAAAAAAACUc/adHzdcxV5_c/s1600/s27.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 28px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-vBzjHbBqdzw/TzAiBo84OiI/AAAAAAAACUc/adHzdcxV5_c/s400/s27.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5706098139446393378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;5 Di quel tale io mi glorierò; ma di me stesso non mi glorierò se non nelle mie debolezze. 6 Che se pur volessi gloriarmi, non sarei un pazzo, perché direi la verità; ma me ne astengo, perché nessuno mi stimi al di là di quel che mi vede essere, ovvero ode da me. 7 E perché io non avessi ad insuperbire a motivo della eccellenza delle rivelazioni, m'è stata messa una scheggia nella carne, un angelo di Satana, per schiaffeggiarmi ond'io non insuperbisca.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;È molto importante capire il senso delle parole di Paolo, per non vedere dei credenti stolti che si gloriano di se stessi, affermando inoltre che sono le Scritture stesse a permetterlo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;Anche negli ultimi  due post, possiamo notare che passa un solo concetto circa il gloriarsi: il credente è bene che lo faccia solo nel Signore. Anzi vi dirò di più, chi si gloria nel Signore, in realtà porta gloria prima di tutto all'Eterno stesso.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;Paolo si gloria nelle sue debolezze, perché lui stesso nel capitolo 11 di questo stesso libro, afferma che nelle nostre mancanze si manifesta veramente la potenza di Dio. Ma perché tutto questo? Perché ogni vero credente prima di convertirsi non può non arrivare a una consapevolezza: e cioè il fatto che lui non può fare a meno di Dio. Se c'è qualcuno che si dice un cristiano, ma non ha mai attraversato questo importante passaggio nella sua vita, allora deve fermarsi e farsi delle domande, perché forse la sua fede non è così autentica.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;C'è una sola strada, una soltanto per entrare nel regno dei cieli tramite grazia, e cioè Gesù Cristo. L'uomo deve condannare i suoi peccati, deve disprezzarli e li deve vedere come un macigno, e non come un diletto. Se ciò non accade, allora molto probabilmente noi amiamo più il peccato che Gesù Cristo, come il mondo preferì le tenebre piuttosto che la luce.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;Il mondo esalta la sua forza e le sue false virtù, mentre il credente benedice l'avversità, perché solo sull'orlo di un burrone abbiamo il coraggio di appellarci a Dio, diversamente Dio non fa parte della nostra vita e anzi, ci attribuiamo anche i meriti di quello che costruiamo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;È questa la nostra fede? Una fede tascabile? Quando non serve resta in tasca, a portata di mano, mentre quando noi non siamo capaci ecco che ci ricordiamo di un Dio...&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;L'uomo che ama veramente il Signore non può fare a meno di invocarlo notte e giorno, l'anima sua si strugge per lui, come afferma Davide nei suoi Salmi. Questo è l'uomo che il Signore onora e innalza!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;Paolo era comunque un uomo, ma lui ha avuto una  capacità straordinaria, e cioè quella di dire che lui è il primo dei peccatori. Lui non lo diceva tanto per dire, ma lo credeva e ci sono certe esclamazioni nel libro dei Romani, da cui traspare tutta la sua volontà di liberarsi dal suo corpo terreno.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;E anche laddove questa virtù veniva meno, ci pensava l'Eterno ad abbassare l'orgoglio di Paolo:&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;7 E perché io non avessi ad insuperbire a motivo della eccellenza delle rivelazioni, m'è stata messa una scheggia nella carne, un angelo di Satana, per schiaffeggiarmi ond'io non insuperbisca.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;Leggendo questo passo mi viene in mente un passo nel libro di Giobbe, in cui vi è scritto che l'Eterno ha in mano chi erra e chi fa errare. Questo significa forse che è il Signore che fa sbagliare l'uomo? Assolutamente no! La verità che l'uomo ha amato il male piuttosto che il bene, è qualcosa di costantemente vero e lo dimostrano anche le nostre inclinazioni.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;Egli non permetterà comunque a Satana e ai malvagi di sopraffare i suoi figli, perché nei Salmi viene ribadita più volte un'affermazione molto chiara: la terra sarà dei masueti! I figli di Dio avranno sempre un posto sicuro su questo mondo, e anche quando la morte dovesse coglierli, ciò fa parte di un piano previsto fin nei minimi dettagli.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;8 Tre volte ho pregato il Signore perché l'allontanasse da me; 9 ed egli mi ha detto: La mia grazia ti basta, perché la mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza. Perciò molto volentieri mi glorierò piuttosto delle mie debolezze, onde la potenza di Cristo riposi su me. 10 Per questo io mi compiaccio in debolezze, in ingiurie, in necessità, in persecuzioni, in angustie per amor di Cristo; perché, quando son debole, allora sono forte.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;Paolo pregò il Signore per quella scheggia piantata nel suo corpo, ma una cosa valeva più di tutte: la grazia che Gesù Cristo gli diede!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;Oh quanto è preziosa questa grazia! I credenti molto spesso se la dimenticano e la guarigione oppure l'ottenimento di una ricompensa, diventano molto più importanti di quella stessa grazia. Ma sapete questo quando capita? Quando si vive carnalmente la propria fede.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;Se noi puntassimo realmente gli occhi sui doni celesti, chiederemmo sì la guarigione o il rimedio a qualunque altra cosa che ci affligge, ma non ci indigneremmo in caso di una risposta negativa da parte di Dio, perché se anche giungesse la morte o il peggiore dei mali, la sua grazia è qualcosa di irrevocabile sulle teste di coloro che hanno creduto.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;Ho visto credenti perdere la fede e allontanarsi dalla chiesa al primo no da parte del Signore. Ebbene quando una fede è fasulla, i frutti non tardano ad arrivare. C'è chi si avvicina a Dio per i proprio comodi, chi invece ne ha veramente bisogno e sa di non poter fare a meno della grazia, non si perde d'animo così facilmente.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;Non pensiamo che da parte del Signore ci siano sempre dei sì disponibili, perché non è così! La nostra volontà non può prevaricare quella dell'Altissimo, perché se ci avviciniamo a Lui con questo presupposto, beh non ci sarà mai una vera conciliazione, un vero patto d'amore, perché le cose che ama il Padre le ama pure il figlio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;È una conquista per un credente quando sente che la grazia del Signore gli basta, perché significa che se anche il mondo crollasse, lui ha la cosa che più vale e l'unica che sconfigge la morte. Infatti nel Vangelo siamo invitati a cercare prima il regno di Dio e le altre cose sopraggiungeranno. Noi uomini carnali invece vogliamo prima i doni e dopo la comunione con  il donatore. Ebbene se sono i doni che vogliamo, allora questi diventano come degli idoli per noi e non c'è più grazia, ma condanna. Guai a quel credente che si avvicina all'Eterno solo per un proprio tornaconto per poi allontanarsi, e ahimè molti uomini fanno proprio questo...&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;Nel capitolo del post precedente Paolo parla di tutte le sue peripezie e sono veramente tante! Ma se noi ci trovassimo in una sola di quelle situazioni, avremmo il coraggio di dire queste parole?&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;10 Per questo io mi compiaccio in debolezze, in ingiurie, in necessità, in persecuzioni, in angustie per amor di Cristo; perché, quando son debole, allora sono forte.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;Se ci riusciamo buon per noi allora, perché significa che stiamo onorando così tanto l'Eterno, che lui ci innalzerà fino alle galassie. Ma se gli diamo le briciole, non pensiamo di ricevere in cambio dei pani succulenti.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;Paolo dimostra un amore grande verso i suoi fratelli, la sua dedizione affinché confessino i loro peccati e camminino sempre attaccati a Dio, è così grande da annientare ogni interesse umano. Per quanto noi possiamo essere umani e fallaci, io credo che almeno verso una persona, un amore così grande lo proviamo o quanto meno lo abbiamo provato.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;Ebbene, come un coniuge vuole e pretende, possiamo dire, l'amore del partner, così è normale che il credente ami Dio. Se ciò non succede, allora significa che nel nostro cuore abbiamo tanti amanti, tanti amori alternativi e adulteri, così come un marito o una moglie tradiscono.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;Oggi c'è questa idea del credente superficiale e distratto, ma ricordiamoci che dobbiamo arrivare a stimare la grazia e la compagnia dell'Eterno al di sopra di ogni bene umano, solo così allora significa che il nostro cuore arde per il Signore. Contrariamente andiamo in preghiera a lui, confessiamo il nostro peccato, ed egli ci darà un cuore nuovo e innamorato di lui.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 204, 0);"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7188769425814195563-1461932154343523776?l=giornopergiornocolsignore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/1461932154343523776'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/1461932154343523776'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/2012/02/2corinzi-12-visioni-sublimi-e-infermita.html' title=''/><author><name>Tinke</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13065117259526606425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-vBzjHbBqdzw/TzAiBo84OiI/AAAAAAAACUc/adHzdcxV5_c/s72-c/s27.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563.post-76080143354019174</id><published>2012-02-05T13:38:00.005+01:00</published><updated>2012-02-05T13:43:14.571+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;2Corinzi 11&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;I falsi apostoli&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;1 Oh quanto desidererei che voi sopportaste da parte mia un po' di follia! Ma pure, sopportatemi! 2 Poiché io son geloso di voi d'una gelosia di Dio, perché v'ho fidanzati ad un unico sposo, per presentarvi come una casta vergine a Cristo. 3 Ma temo che come il serpente sedusse Eva con la sua astuzia, così le vostre menti siano corrotte e sviate dalla semplicità e dalla purità rispetto a Cristo. 4 Infatti, se uno viene a predicarvi un altro Gesù, diverso da quello che abbiamo predicato noi, o se si tratta di ricevere uno Spirito diverso da quello che avete ricevuto, o un Vangelo diverso da quello che avete accettato, voi ben lo sopportate! 5 Ora io stimo di non essere stato in nulla da meno di cotesti sommi apostoli. 6 Che se pur sono rozzo nel parlare, tale non sono nella conoscenza; e l'abbiamo dimostrato fra voi, per ogni rispetto e in ogni cosa. 7 Ho io commesso peccato quando, abbassando me stesso perché voi foste innalzati, v'ho annunziato l'evangelo di Dio gratuitamente? 8 Ho spogliato altre chiese, prendendo da loro uno stipendio, per poter servir voi; 9 e quando, durante il mio soggiorno fra voi, mi trovai nel bisogno, non fui d'aggravio a nessuno, perché i fratelli, venuti dalla Macedonia, supplirono al mio bisogno; e in ogni cosa mi sono astenuto e m'asterrò ancora dall'esservi d'aggravio. 10 Com'è vero che la verità di Cristo è in me, questo vanto non mi sarà tolto nelle contrade dell'Acaia. 11 Perché? Forse perché non v'amo? Lo sa Iddio. 12 Ma quel che fo lo farò ancora per togliere ogni occasione a coloro che desiderano un'occasione; affinché in quello di cui si vantano siano trovati uguali a noi. 13 Poiché cotesti tali sono dei falsi apostoli, degli operai fraudolenti, che si travestono da apostoli di Cristo. 14 E non c'è da maravigliarsene, perché anche Satana si traveste da angelo di luce. 15 Non è dunque gran che se anche i suoi ministri si travestono da ministri di giustizia; la fine loro sarà secondo le loro opere.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;I lavori e i patimenti dell'apostolo&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;16 Lo dico di nuovo: Nessuno mi prenda per pazzo; o se no, anche come pazzo accettatemi, onde anch'io possa gloriarmi un poco. 17 Quello che dico, quando mi vanto con tanta fiducia, non lo dico secondo il Signore, ma come in pazzia. 18 Dacché molti si gloriano secondo la carne, anch'io mi glorierò. 19 Difatti, voi, che siete assennati, li sopportate volentieri i pazzi. 20 Che se uno vi riduce in schiavitù, se uno vi divora, se uno vi prende il vostro, se uno s'innalza sopra voi, se uno vi percuote in faccia, voi lo sopportate. 21 Lo dico a nostra vergogna, come se noi fossimo stati deboli; eppure, in qualunque cosa uno possa essere baldanzoso (parlo da pazzo), sono baldanzoso anch'io. 22 Son dessi Ebrei? Lo sono anch'io. Son dessi Israeliti? Lo sono anch'io. Son dessi progenie d'Abramo? Lo sono anch'io. 23 Son dessi ministri di Cristo? (Parlo come uno fuor di sé), io lo sono più di loro; più di loro per le fatiche, più di loro per le carcerazioni, assai più di loro per le battiture sofferte. Sono spesso stato in pericolo di morte. 24 Dai Giudei cinque volte ho ricevuto quaranta colpi meno uno: 25 tre volte sono stato battuto con le verghe; una volta sono stato lapidato; tre volte ho fatto naufragio; ho passato un giorno e una notte sull'abisso. 26 Spesse volte in viaggio, in pericoli sui fiumi, in pericoli di ladroni, in pericoli per parte de' miei connazionali, in pericoli per parte dei Gentili, in pericoli in città, in pericoli nei deserti, in pericoli sul mare, in pericoli tra falsi fratelli; 27 in fatiche ed in pene; spesse volte in veglie, nella fame e nella sete, spesse volte nei digiuni, nel freddo e nella nudità. 28 E per non parlar d'altro, c'è quel che m'assale tutti i giorni, l'ansietà per tutte le chiese. 29 Chi è debole ch'io non sia debole? Chi è scandalizzato, che io non arda? 30 Se bisogna gloriarsi, io mi glorierò delle cose che concernono la mia debolezza. 31 L'Iddio e Padre del nostro Signor Gesù che è benedetto in eterno, sa ch'io non mento. 32 A Damasco, il governatore del re Areta avea posto delle guardie alla città dei Damasceni per pigliarmi; 33 e da una finestra fui calato, in una cesta, lungo il muro, e scampai dalle sue mani.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;a style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);" href="http://4.bp.blogspot.com/-F8tPxz3Byug/Ty54dcGKA-I/AAAAAAAACUQ/qIxSwRPXmuk/s1600/s2.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 17px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-F8tPxz3Byug/Ty54dcGKA-I/AAAAAAAACUQ/qIxSwRPXmuk/s400/s2.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5705630225078551522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;br style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;I falsi apostoli&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;1 Oh quanto desidererei che voi sopportaste da parte mia un po' di follia! Ma pure, sopportatemi! 2 Poiché io son geloso di voi d'una gelosia di Dio, perché v'ho fidanzati ad un unico sposo, per presentarvi come una casta vergine a Cristo. 3 Ma temo che come il serpente sedusse Eva con la sua astuzia, così le vostre menti siano corrotte e sviate dalla semplicità e dalla purità rispetto a Cristo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Nel precedente post abbiamo precisato come Paolo esercita a una certa disciplina verso la chiesa di Corinto e nel libro di 1 Corinzi, abbiamo anche avuto modo di conoscere i peccati di questa chiesa.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Paolo si mostra dedito e geloso verso i fedeli di questa chiesa, ma non per la sua persona o per suo egoismo, ma bensì come amministratore della giustizia di Dio. Paolo ci teneva a far bene il suo lavoro, perché sa che lui stesso sapeva di dover apparire di fronte a un tribunale e ricordiamoci che chi sceglie di ricoprire un ruolo prestigioso a anche delle grosse responsabilità.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Non è come nel mondo che si vedono politici, manager, governatori e medici che si atteggiano e godono del loro enorme stipendio. Molto spesso queste figure amano la poltrona, ma non la responsabilità che hanno. Ma ricordiamoci che quando succede un guaio, loro sono i primi ad essere incolpati e messi in galera, perché amano essere al primo posto, dirigere, ma questo compito richiede anche una certa perfezione e infallibilità.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Nel mondo invece si ricopre tali cariche solo per il prestigio e quando succedono dei guai, non c'è mai uno di questi soggetti che ammette le sue responsabilità e che si mostri disposto a mollare la poltrona nel momento in cui fallisce il suo compito. Tutta questa gente forse se la cava nei confronti della giustizia umana, ma davanti al tribunale di Dio, quanto più grande è il prestigio, più grande sarà la responsabilità e anche la pena.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;La stessa cosa però accade anche per il popolo di Dio e colui che amministra le anime, se lo fa male e svia i figliuoli dell'Eterno, pagherà doppiamente di fronte all'Altissimo e il sangue dei malcapitati ricadrà sul capo di costui.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Dunque Paolo fu chiamato ad amministrare queste chiese, a correggerle e raddrizzarle. Egli ci teneva che il suo lavoro venisse svolto impeccabilmente, perché altrimenti avrebbe visto a sua volta la disciplina di Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Egli ammette di essere geloso delle chiese e dei credenti di Cristo, ma una gelosia non da intendere secondo l'ottica dell'amore coniugale, ma bensì secondo il suo sentimento di pretesa di presentare a Cristo una sposa (cioè la chiesa universale) vergine, pura e incontaminata dal peccato.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Se paragoniamo la questione della verginità anche nel campo del matrimonio, possiamo capire cosa si intende per vera comunione con Dio...&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Oggi l'atto sessuale solo ed esclusivamente nel matrimonio non esiste più, e il sesso è un qualcosa che viene scoperto già dai 12 anni in poi e viene paragonato a un puro divertimento.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Il matrimonio non è più considerato qualcosa di indissolubile e così più che mai si vive in una promiscuità sessuale spaventosa, che ha portato alla diffusione di malattie, alla nascita di figli sballottati come dei pacchi da una persona all'altra, senza sapere che cos'è una vera famiglia; all'infelicità nella terza età, perché le persone anziane, quando il corpo perde le sue grazie non attrae più nessuno, rimangono sole e indesiderate da tutti.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Chi si dà al peccato, chi razzola in esso come i porci si rotolano nel fango, alla fine si contamina e non può avvicinarsi al Signore. Chi però vive rettamente non come dice l'uomo, ma bensì come vuole Dio, allora tutto il essere rimarrà puro e immacolato agli occhi del Signore.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Forse ci sfuggirà un peccato, forse anche noi cederemo qualche volta alle passioni della carne, ma l'uomo che costantemente condanna tutte queste cose e porta continuamente a Dio la sua miseria, si mantiene puro ai suoi occhi, perché Gesù è morto proprio per questo e il suo sangue ci lava continuamente dai nostro peccati, ma solo se noi glielo lasciamo fare.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;E alla fine ci sentiremo dire che sì, siamo caduti, qualche volta abbiamo perso, ma una fiamma l'abbiamo tenuta sempre accesa: quella del nostro amore verso Dio e così Cristo ha vinto il mondo per coloro che lo hanno amato e seguito.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Tutti questi uomini che verranno accolti con tale grazia nel regno dei cieli, sono la chiesa di Cristo, la sposa vergine e casta che Paolo onora nei suoi versetti.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Un pastore di una chiesa deve sempre essere geloso e attento al suo gregge, perché ne dovesse succedere anche solo una cosa ad una delle pecore, egli ne sarà ritenuto responsabile.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;I più superficiali diranno “Ma che colpa vuoi che ne abbia il pastore se quella chiesa ha toppato in qualcosa?”... Ebbene come un bambino maleducato rispecchia l'incapacità dei genitori nel gestirlo, così una chiesa rispecchia l'errore delle sue autorità.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;E sono proprio questi atteggiamenti di eccessiva tolleranza, di superficialità e semplicità che portano la chiesa a contaminarsi. Ogni singolo credente si guardi bene da questi approcci tipici mondani, perché potrebbero diventare la  sua rovina.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Il mondo è così superficiale e poco intelligente, infatti mi meraviglia quando fanno vedere qualche discoteca  piena zeppa di questi ragazzi che seguono soltanto delle lucciole, poi si svegliano e capiscono che il mondo li ha traditi, mentre loro erano occupati a seguire le passioni giovanili. Siamo pieni di talk show, di giornali gossip che ci riempiono la testa solo di panzane! E intanto gli scaltri sovvertono l'ordine di Dio su questa terra e gli uomini dormono, distratti dalle loro futili passioni.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Stiamo attenti, perché il Signore ci imputerà questo stato di sonnolenza che ci porta diritto diritto all'inferno, senza interrogarci sul vero senso della vita, sul perché siamo nati e su chi è veramente Dio. Forse ci sarà qualche uomo che lo avrà fatto nella propria vita e avrà scelto di non riconciliarsi con Dio nonostante tutto, ben venga, almeno lui ci ha pensato sul futuro della sua anima, ma dopo non pianga quando lascerà non solo tutte le cose materiali, ma perderà anche la sua anima.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Ci piace divertirci, leggere qualche articolo e ridere su quello che può succedere nella vita, non è vietato, non fraintendete. C'è un tempo per il divertimento, ma c'è anche un tempo per la riflessione e per la verità. Chi non rispetta questi tempi, non può entrare nel regno dei cieli,&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Perciò Paolo avverte la chiesa di non lasciarsi distrarre da uno stato di superficialità e apparente calma, ma guardiamoci dai falsi profeti e dai predicatori di menzogne.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;4 Infatti, se uno viene a predicarvi un altro Gesù, diverso da quello che abbiamo predicato noi, o se si tratta di ricevere uno Spirito diverso da quello che avete ricevuto, o un Vangelo diverso da quello che avete accettato, voi ben lo sopportate! 5 Ora io stimo di non essere stato in nulla da meno di cotesti sommi apostoli. 6 Che se pur sono rozzo nel parlare, tale non sono nella conoscenza; e l'abbiamo dimostrato fra voi, per ogni rispetto e in ogni cosa. 7 Ho io commesso peccato quando, abbassando me stesso perché voi foste innalzati, v'ho annunziato l'evangelo di Dio gratuitamente?&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Paolo invita la chiesa di Corinto a ricevere un solo Cristo, un solo Vangelo e un solo Spirito. Lui forse appare rozzo nel parlare, ma certa è la sua conoscenza, che discende direttamente dal Signore e lui non fa altro che predicarla.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Questo messaggio si può forse attribuire solo alla chiesa dei Corinzi? Non di certo! Questo invito a ricevere un solo Cristo, un solo Vangelo e un solo Spirito, permane anche a noi. C'è solo una via per essere certi di abbracciare la sana dottrina: attingere dalle Scritture ogni giorno, contemplare sempre l'Eterno, per essere sicuri di recepire il messaggio e mantenere integra questa comunione con Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Molto spesso si sentono uomini che dicono “Ma la Bibbia la puoi rigirare come vuoi tu...”&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Non è assolutamente vero! Chi è sincero con se stesso e con Dio, sa benissimo che il messaggio della Parola è uno e quando ce ne veniamo con frasi del genere, è perché vogliamo sfuggire alla legge di Dio, per fare quello che pare a noi. Ma ricordiamoci che forse ci possiamo riuscire per un tempo, ma l'Eterno annota e scrive tutto...&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;10 Com'è vero che la verità di Cristo è in me, questo vanto non mi sarà tolto nelle contrade dell'Acaia. 11 Perché? Forse perché non v'amo? Lo sa Iddio. 12 Ma quel che fo lo farò ancora per togliere ogni occasione a coloro che desiderano un'occasione; affinché in quello di cui si vantano siano trovati uguali a noi. 13 Poiché cotesti tali sono dei falsi apostoli, degli operai fraudolenti, che si travestono da apostoli di Cristo. 14 E non c'è da maravigliarsene, perché anche Satana si traveste da angelo di luce. 15 Non è dunque gran che se anche i suoi ministri si travestono da ministri di giustizia; la fine loro sarà secondo le loro opere.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Paolo può sembrare ripieno di orgoglio e l'unico depositario di virtù, ma ricordiamoci che l'orgoglioso non ama gli altri, ma solo se stesso. A  proposito di questo lui dice:&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;11 Perché? Forse perché non v'amo? Lo sa Iddio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Paolo non può essere ritenuto orgoglioso, dal momento che si affida al giudizio di Dio senza turbamenti, evidentemente sa che il suo non è orgoglio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Così facendo lui ha un solo obiettivo, e cioè smascherare i veri orgogliosi, colori che si travestono da apostoli di Dio, come il Satana si traveste da angelo di luce. Ebbene prima parlavo dei ministri di Dio responsabili dei fedeli... si vedono dalle opere, come dice Paolo! Infatti una chiesa trafitta dalle divisioni e dai contrasti, molto spesso la responsabilità è da attribuire agli anziani, che si travestono da apostoli di Cristo, quando in realtà non lo sono.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Ardiamo a raggiungere un ruolo ai vertici, perché prestigioso e succulento per la nostra reputazione? Ebbene ricordiamoci però che se dovesse succedere qualcosa, il dirigente paga il triplo rispetto all'operaio anche se i due commettono lo stesso errore.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Nel post precedente ho tralasciato un versetto, che però recupero adesso:&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;br style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;17 Ma chi si gloria, si glorî nel Signore. 18 Poiché non colui che raccomanda se stesso è approvato, ma colui che il Signore raccomanda.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt; (2 Corinzi 10)&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Il credente che si gloria, non lo faccia per delle sue qualità, perché tutto quello che è dell'essere umano, è  sterco, ma si glori del Signore che lo trasforma di gloria in gloria e si raccomandi a lui e non a se stesso. Solo così si può ricoprire un ruolo di responsabilità senza toppare da nessuna parte.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Questo non vale solo per le autorità di una chiesa, ma anche per i governanti, i politici, i manager e chiunque gestisce un piccolo ordine sociale, come un capofamiglia per esempio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;21 Lo dico a nostra vergogna, come se noi fossimo stati deboli; eppure, in qualunque cosa uno possa essere baldanzoso (parlo da pazzo), sono baldanzoso anch'io. 22 Son dessi Ebrei? Lo sono anch'io. Son dessi Israeliti? Lo sono anch'io. Son dessi progenie d'Abramo? Lo sono anch'io. 23 Son dessi ministri di Cristo? (Parlo come uno fuor di sé), io lo sono più di loro; più di loro per le fatiche, più di loro per le carcerazioni, assai più di loro per le battiture sofferte. Sono spesso stato in pericolo di morte.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Chi ricopre un ruolo importante, dalle quali decisioni dipende un gran numero di persone, non può vivere pensando solo alla propria vita, ma si immedesima nelle situazioni delle persone su cui governa. Sì avete capito bene, chi sceglie di stare ai vertici, non può pensare alla sua vita, ma il suo primato deve essere la collettività su cui governa, sia nel contesto di una chiesa, ma anche in un contesto mondano.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Oggi questo non accade e noi italiano lo vediamo bene con i soggetti che ci governano. Soldi rubati dalla collettività per andare ad arricchire singole persone, leggi ad personam che favoriscono il singolo, ma non la maggioranza, discorsi per accecare i tanti, ma per agevolare i soli e tanto altro ancora.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Chi governa, deve soffrire con chi soffre, deve gioire con chi gioisce e indignarsi con chi si indigna. Egli non può permettersi di dare sfogo alle sue personali emozioni quando è seduto su una poltrona importante , ma deve necessariamente rinunciare alla sua persona, per immedesimarsi e sacrificarsi per i suoi sottoposti.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Chi ha fatto un tale gesto? Il Dio dei cieli e della terra, che ha lasciato il suo trono per farsi uomo! Egli si è fatto crocifiggere, per non lasciar crocifiggere le proprie creature.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Così Paolo che è imitatore di Cristo, anche lui si lascia andare allo stesso modello.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Se anche le autorità del mondo lo facessero, non esisterebbero tanti problemi che il mondo invece ha, perché ha scelto di fare a meno di Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Leggiamo dal versetto 24 tutte le peripezie che Paolo ha dovuto affrontare per amor del suo ministerio... fino al culmine:&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;28 E per non parlar d'altro, c'è quel che m'assale tutti i giorni, l'ansietà per tutte le chiese.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;A Paolo non metteva ansia il fatto di essere naufragato, perseguitato, imprigionato, vittima di congiure, vituperato e chi più ne ha più ne metta... la sua ansia era per le chiese!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Che meraviglia, quando un ministro di Dio si preoccupa non per se stesso, ma per i suoi fedeli, affinché il nome di Dio sia onorato in spirito e verità.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Ogni giorno Paolo veniva assalito dall'ansia per fare bene il suo lavoro, per adempiere fino in fondo il mandato per il quale era stato chiamato dall'Eterno.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Preghiamo affinché questo possa essere anche il nostro impegno e cioè quello di adempiere fino in fondo, come si deve, il mandato per il quale il Signore in persona ci ha chiamati.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7188769425814195563-76080143354019174?l=giornopergiornocolsignore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/76080143354019174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/76080143354019174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/2012/02/2corinzi-11-i-falsi-apostoli-1-oh.html' title=''/><author><name>Tinke</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13065117259526606425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-F8tPxz3Byug/Ty54dcGKA-I/AAAAAAAACUQ/qIxSwRPXmuk/s72-c/s2.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563.post-9029677065362821617</id><published>2012-02-04T20:13:00.003+01:00</published><updated>2012-02-04T20:14:30.282+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;2Corinzi 10&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;Paolo difende la propria autorità apostolica&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;1 Io poi, Paolo, vi esorto per la mansuetudine e la mitezza di Cristo, io che quando sono presente fra voi son umile, ma quando sono assente sono ardito verso voi, 2 vi prego di non obbligarmi, quando sarò presente, a procedere arditamente con quella sicurezza onde fo conto d'essere audace contro taluni che ci stimano come se camminassimo secondo la carne. 3 Perché sebbene camminiamo nella carne, non combattiamo secondo la carne; 4 infatti le armi della nostra guerra non sono carnali, ma potenti nel cospetto di Dio a distruggere le fortezze; 5 poiché distruggiamo i ragionamenti ed ogni altezza che si eleva contro alla conoscenza di Dio, e facciam prigione ogni pensiero traendolo all'ubbidienza di Cristo; 6 e siam pronti a punire ogni disubbidienza, quando la vostra ubbidienza sarà completa. 7 Voi guardate all'apparenza delle cose. Se uno confida dentro di sé d'esser di Cristo, consideri anche questo dentro di sé: che com'egli è di Cristo, così siamo anche noi. 8 Poiché, quand'anche io mi gloriassi un po' di più dell'autorità che il Signore ci ha data per la edificazione vostra e non per la vostra rovina, non ne sarei svergognato. 9 Dico questo perché non paia ch'io cerchi di spaventarvi con le mie lettere. 10 Difatti, dice taluno, ben sono le sue lettere gravi e forti; ma la sua presenza personale è debole, e la sua parola è cosa da nulla. 11 Quel tale tenga questo per certo: che quali siamo a parole, per via di lettere, quando siamo assenti, tali saremo anche a fatti quando saremo presenti. 12 Poiché noi non osiamo annoverarci o paragonarci con certuni che si raccomandano da sé; i quali però, misurandosi alla propria stregua e paragonando sé con se stessi, sono senza giudizio. 13 Noi, invece, non ci glorieremo oltre misura, ma entro la misura del campo di attività di cui Dio ci ha segnato i limiti, dandoci di giungere anche fino a voi. 14 Poiché non ci estendiamo oltre il dovuto, quasi che non fossimo giunti fino a voi; perché fino a voi siamo realmente giunti col Vangelo di Cristo. 15 E non ci gloriamo oltre misura di fatiche altrui, ma nutriamo speranza che, crescendo la fede vostra, noi, senza uscire dai nostri limiti, saremo fra voi ampiamente ingranditi 16 in guisa da poter evangelizzare anche i paesi che sono al di là del vostro, e da non gloriarci, entrando nel campo altrui, di cose bell'e preparate. 17 Ma chi si gloria, si glorî nel Signore. 18 Poiché non colui che raccomanda se stesso è approvato, ma colui che il Signore raccomanda.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;a style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;" href="http://1.bp.blogspot.com/-DiAJfTdQAEg/Ty2DTQK8fqI/AAAAAAAACUE/Um7qop9Ndxk/s1600/rosp.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 301px; height: 34px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-DiAJfTdQAEg/Ty2DTQK8fqI/AAAAAAAACUE/Um7qop9Ndxk/s400/rosp.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5705360669729914530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;1 Io poi, Paolo, vi esorto per la mansuetudine e la mitezza di Cristo, io che quando sono presente fra voi son umile, ma quando sono assente sono ardito verso voi, 2 vi prego di non obbligarmi, quando sarò presente, a procedere arditamente con quella sicurezza onde fo conto d'essere audace contro taluni che ci stimano come se camminassimo secondo la carne.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;I frutti dello Spirito possiamo immaginare quali siano e più volte ne abbiamo parlato, e la mitezza, la mansuetudine e l'umiltà ne sono solo alcuni. Paolo esorta a coltivare queste caratteristiche sia singolarmente che nella chiesa, perché da queste piccole cose si riconosce un figlio di Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;Tuttavia Paolo fa appello anche al suo ardore e alla disciplina, in caso di quei fratello che ragionano ancora secondo la carne.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;Sappiate che quando un credente e una chiesa non riescono a perseverare nei doni spirituali, è perché la loro carne prevarica ancora la fede e il loro amore per Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;Mansuetudine, calma, serenità  e quant'altro, possono anche essere delle qualità che si hanno per carattere, ma quando queste vendono da Dio, emanano un profumo completamente diverso, quel famoso profumo di cui parla anche Paolo.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;I frutti dello spirito lasciano una traccia che lo vogliamo o no, e quando questo non accade, dobbiamo allora farci delle domande e ricorrere a quella stessa disciplina che Paolo associa all'ardore.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;3 Perché sebbene camminiamo nella carne, non combattiamo secondo la carne; 4 infatti le armi della nostra guerra non sono carnali, ma potenti nel cospetto di Dio a distruggere le fortezze...&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;Noi abbiamo un corpo con il quale camminiamo su questa terra, è vero, ma non ha nulla a che fare con le armi che Dio ci dà per combattere il Maligno.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;Il nostro essere materiali non deve ostacolare la nostra fede. Prendiamo dunque le armi spirituali che il Signore ci dà e usiamole... ma quali sono queste armi? La preghiera, la fede, il timore di Dio, la lode, l'adorazione, la contemplazione, la conoscenza, lo zelo, …&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;Le armi del credente sono immense e innumerevoli! Se ci dedicassimo ad ognuna di queste cose ogni giorno, in maniera costante e con il cuore, allora lo Spirito traboccherebbe dai nostri cuori, e vivremmo come in una realtà idilliaca, in attesa di quella celeste.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;Ciò non esclude il fatto che la nostra mente sia anche impegnata dai problemi e dai fatti che la vita quotidiana comporta, ma un conto e infliggere alla nostra vita spirituale la concezione carnale delle cose e un altro conto è conciliare la visione spirituale dei fatti e dei problemi alla nostra vita carnale.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;...4 infatti le armi della nostra guerra non sono carnali, ma potenti nel cospetto di Dio a distruggere le fortezze; 5 poiché distruggiamo i ragionamenti ed ogni altezza che si eleva contro alla conoscenza di Dio, e facciam prigione ogni pensiero traendolo all'ubbidienza di Cristo...&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;Sapete quando la carne diventa un ostacolo alla nostra vita cristiana? Quando le nostre preoccupazioni, pensieri, problemi, tristezze e turbamenti vari  diventano come delle fortezze, dei ragionamenti che si elevano come delle torri alte e imponenti, come delle prigioni dalle quali noi stessi, gli  artefici, non riusciamo più ad uscirne.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;Spesso si sentono persone che vantano una cristianità molto praticante e superficiale, ma poi la loro vita spirituale è pressoché inesistente, dal momento che essi vivono in tutto e per tutto secondo la carne.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;Paolo però è chiaro: noi non possiamo servire a due padroni, e quando onoriamo i nostri problemi, rattristandoci, buttandoci a terra e dandoci al disfattismo, stiamo annullando la nostra fede e la potenza di Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;L'Eterno vuole da noi un cuore riconoscente, ripieno di speranza e di fede, solo allora la sua mano opererà grandi cose per noi. E sapete perché? Perché prima di pretendere che lui agisca, dobbiamo affidargli i nostri progetti, come dice Salomone nei suoi Proverbi.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;Molto spesso la gente parlotta di Dio e della sua apparente apatia, ma ancora una volta dimostriamo di non aver capito nulla delle Scritture, poiché il Signore bussa al nostro cuore ed entra e agisce solo se noi gli affidiamo la nostra vita, con tutti i nostri progetti.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;Il credente che perde la sua fede e interrompe la comunione con Dio, fa il gioco di Satana e si allontana in silenzio. Così quando si sveglia si rende conto della rottura e della lontananza da Dio e allora è un dramma, perché c'è una frattura che si può risanare solo in un modo: attraverso la confessione di quel peccato.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;Ricordiamoci dunque che il credente ha bisogno della fede e questa non è un optional, ma è una condizione necessaria, senza la quale non possiamo più definirci cristiani.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;Tutte quelle armi che ho elencato prima, servono per abbattere preoccupazioni e pensieri che si ergono piano piano nella nostra vita come torri, fortezze e prigioni imponenti.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;In merito a  tutte queste cose, Paolo usa delle espressioni molto significative:&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;...che si eleva contro alla conoscenza di Dio...”&amp;amp; “...ogni pensiero traendolo all'ubbidienza di Cristo...”&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;Il versetto 5,  che inizia con il verbo “distruggere”, fa riferimento proprio alle preoccupazioni che attanagliano l'animo umano. Noi però con le armi dello Spirito, possiamo distruggerle, possiamo annientare questo macigno che è contro la conoscenza di Dio e l'ubbidienza a Cristo.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;Attenzione a queste due espressioni, perché rivelano anche i soggetti più inclini a questo tipo di peccato, è cioè al pessimismo e alla mancanza di fede: ci sono persone che periscono di conoscenza e di conseguenza non sanno come ubbidire a Cristo, non conoscono le promesse e nemmeno i doni dello Spirito, che vengono raccontati solo in questo Libro. Ecco perché è importante che ogni giorno ci appressiamo alla Parola di Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;Ma nemmeno chi conosce a memoria la Bibbia si deve adagiare sugli allori, perché si perisce di conoscenza, come si può perire per mancanza di zelo e ciò accade quando il nostro cuore e preso da tanti amori alternativi, ma tranne dalla quello per Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;6 e siam pronti a punire ogni disubbidienza, quando la vostra ubbidienza sarà completa.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;Paolo in questo caso fa riferimento alla chiesa, ma io mi permetto di adattare questo versetto anche a livello individuale, anche perché non ci scordiamo che la chiesa è come un corpo e se un singolo sta male, ne risente tutta quanta l'assemblea.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;Quando il nostro peccato diventa una fortezza, richiamiamoci subito all'ubbidienza e confessiamo, perché solo così abbattiamo quel muro che ci separa da Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;9 Dico questo perché non paia ch'io cerchi di spaventarvi con le mie lettere. 10 Difatti, dice taluno, ben sono le sue lettere gravi e forti; ma la sua presenza personale è debole, e la sua parola è cosa da nulla. 11 Quel tale tenga questo per certo: che quali siamo a parole, per via di lettere, quando siamo assenti, tali saremo anche a fatti quando saremo presenti.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;Appare evidente che Paolo faccia riferimento da questi versetti fino alla fine alla sua autorità esercitata verso la chiesa di Corinto, che come abbiamo letto, non versava proprio in buone acque.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204); font-weight: bold;"&gt;Forse la riprensione ci disturba, come avveniva per questa chiesa, forse essa ci appare austera e preferiamo zittirla, ma ricordiamoci che l'uomo accorto non sdegna la riprensione dell'Eterno, ma anzi la osserva, perché solo seguendo le diritte del Signore possiamo giungere al pieno possesso dei doni spirituali per camminare rettamente in questa via.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7188769425814195563-9029677065362821617?l=giornopergiornocolsignore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/9029677065362821617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/9029677065362821617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/2012/02/2corinzi-10-paolo-difende-la-propria.html' title=''/><author><name>Tinke</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13065117259526606425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-DiAJfTdQAEg/Ty2DTQK8fqI/AAAAAAAACUE/Um7qop9Ndxk/s72-c/rosp.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563.post-7560445884484305557</id><published>2012-02-02T20:10:00.002+01:00</published><updated>2012-02-02T20:11:26.276+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;2Corinzi 9&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;La ricompensa della liberalità cristiana&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;1 Quanto alla sovvenzione destinata ai santi, è superfluo ch'io ve ne scriva, 2 perché conosco la prontezza dell'animo vostro, per la quale mi glorio di voi presso i Macedoni, dicendo che l'Acaia è pronta fin dall'anno passato; e il vostro zelo ne ha stimolati moltissimi. 3 Ma ho mandato i fratelli onde il nostro gloriarci di voi non riesca vano per questo rispetto; affinché, come dissi, siate pronti; 4 che talora, se venissero meco dei Macedoni e vi trovassero non preparati, noi (per non dir voi) non avessimo ad essere svergognati per questa nostra fiducia. 5 Perciò ho reputato necessario esortare i fratelli a venire a voi prima di me e preparare la vostra già promessa liberalità, ond'essa sia pronta come atto di liberalità e non d'avarizia. 6 Or questo io dico: chi semina scarsamente mieterà altresì scarsamente; e chi semina liberalmente mieterà altresì liberalmente. 7 Dia ciascuno secondo che ha deliberato in cuor suo; non di mala voglia, né per forza perché Iddio ama un donatore allegro. 8 E Dio è potente da far abbondare su di voi ogni grazia, affinché, avendo sempre in ogni cosa tutto quel che vi è necessario, abbondiate in ogni opera buona; 9 siccome è scritto: Egli ha sparso, egli ha dato ai poveri, la sua giustizia dimora in eterno. 10 Or Colui che fornisce al seminatore la semenza, e il pane da mangiare, fornirà e moltiplicherà la semenza vostra e accrescerà i frutti della vostra giustizia. 11 Sarete così arricchiti in ogni cosa onde potere esercitare una larga liberalità, la quale produrrà per nostro mezzo rendimento di grazie a Dio. 12 Poiché la prestazione di questo servigio sacro non solo supplisce ai bisogni dei santi ma più ancora produce abbondanza di ringraziamenti a Dio; 13 in quanto che la prova pratica fornita da questa sovvenzione li porta a glorificare Iddio per l'ubbidienza con cui professate il Vangelo di Cristo, e per la liberalità con cui partecipate ai bisogni loro e di tutti. 14 E con le loro preghiere a pro vostro essi mostrano d'esser mossi da vivo affetto per voi a motivo della sovrabbondante grazia di Dio che è sopra voi. 15 Ringraziato sia Dio del suo dono ineffabile!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;&lt;a style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);" href="http://3.bp.blogspot.com/-hfq80LQaxmU/TyrfrLJum4I/AAAAAAAACT4/ZrAaOjZHFlM/s1600/roses.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 33px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-hfq80LQaxmU/TyrfrLJum4I/AAAAAAAACT4/ZrAaOjZHFlM/s400/roses.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704617810839116674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102); font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102); font-style: italic;"&gt;6 Or questo io dico: chi semina scarsamente mieterà altresì scarsamente; e chi semina liberalmente mieterà altresì liberalmente. 7 Dia ciascuno secondo che ha deliberato in cuor suo; non di mala voglia, né per forza perché Iddio ama un donatore allegro. 8 E Dio è potente da far abbondare su di voi ogni grazia, affinché, avendo sempre in ogni cosa tutto quel che vi è necessario, abbondiate in ogni opera buona; 9 siccome è scritto: Egli ha sparso, egli ha dato ai poveri, la sua giustizia dimora in eterno.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;Continuando il discorso delle offerte, come vuole Paolo, leggiamo che essa deve essere fatta in maniera libera, volenterosa e gioiosa. Dunque la colletta deve avere gli stessi attributi che discutevano nel posto precedente.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;Una domanda che può sorgere spontanea è: ma chi non ha grandi disponibilità economiche, è giusto che faccia l'offerta? Il punto non è l'essere poveri o ricchi, nel Vangelo citavo l'esempio della povera vedova che diede gli unici due soldi che aveva, il fatto è se noi lo vogliamo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;Considerando che la povertà dipende anche da come noi la viviamo e dalla condizione della nostra fede, il Signore ci dice comunque che chi dona, e questo non solo in riferimento alla colletta, ma in generale, alla fine lui lo arricchisce.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;Chi dona ai bisognosi o in quelle situazioni in cui c'è il bisogno, ha in cuore una giustizia che non è di questo mondo, ma è qualcosa di celeste. Chi ha una fede vera, sente il bisogno reale di donare una propria parte a chi non ce l'ha, e questo non è un gesto affine a se stesso, ma è qualcosa che rivela una certa sensibilità ed è frutto della sua fede che progredisce.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;Dunque il credente che dona alla domanda “perché lo fai?”, non risponde “perché mi fa sentire bene”, ma risponderà facendo riferimento alla volontà di Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;Spesso io ho detto che le opere contano meno di quello che pensiamo agli occhi di Dio, ma la Scrittura dice anche che non c'è fede senza opere, come non ci sono le opere senza fede. Ciò sta a significare che le opere sono un qualcosa che vanno a completare una fede già esistente, ma ricordiamoci che non è con essere che il credente accede alla grazia, ma prima di tutto per fede.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102); font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102); font-style: italic;"&gt;10 Or Colui che fornisce al seminatore la semenza, e il pane da mangiare, fornirà e moltiplicherà la semenza vostra e accrescerà i frutti della vostra giustizia. 11 Sarete così arricchiti in ogni cosa onde potere esercitare una larga liberalità, la quale produrrà per nostro mezzo rendimento di grazie a Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;Crediamo noi che mettendo da parte noi stessi e dandoci di più al prossimo, la nostra semenza moltiplicherà i suoi frutti?&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;È facile parlare e molto spesso i credenti vivono di grandi e inutili discorsi, ma è qui che il Signore ci chiama ad avere fede. Zittiamo quei fratelli che vediamo solo dietro il pulpito ma mai attivi nella pratica, perché l'Eterno non vuole da noi soverchie parole, ma solo uno spirito attivo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;Il dono più grande che noi possiamo fare, al di là della colletta, è il Vangelo. Per le anime lontane da Dio, ma che poi si convertono, ad un certo punto diranno che il dono più grande che gli è stato fatto, non è stato del denaro, un oggetto o un aiuto, ma la buona novella stabilita presso Gesù Cristo!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;Quando ci appressiamo ad aiutare il prossimo, non dimentichiamo mai di dire da dove veniamo e per chi facciamo veramente tutto questo: non per noi e nemmeno per far vedere agli altri, ma per il Signore che ci chiama ad agire per il bene in questo mondo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7188769425814195563-7560445884484305557?l=giornopergiornocolsignore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/7560445884484305557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/7560445884484305557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/2012/02/2corinzi-9-la-ricompensa-della.html' title=''/><author><name>Tinke</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13065117259526606425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-hfq80LQaxmU/TyrfrLJum4I/AAAAAAAACT4/ZrAaOjZHFlM/s72-c/roses.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563.post-8222757168276849854</id><published>2012-02-01T21:06:00.002+01:00</published><updated>2012-02-01T21:07:25.116+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;2Corinzi 8&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;La colletta per i cristiani bisognosi della Giudea&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;1 Or, fratelli, vogliamo farvi sapere la grazia da Dio concessa alle chiese di Macedonia. 2 In mezzo alle molte afflizioni con le quali esse sono provate, l'abbondanza della loro allegrezza e la loro profonda povertà hanno abbondato nelle ricchezze della loro liberalità. 3 Poiché, io ne rendo testimonianza, secondo il poter loro, anzi al di là del poter loro, hanno dato volonterosi, 4 chiedendoci con molte istanze la grazia di contribuire a questa sovvenzione destinata ai santi. 5 E l'hanno fatto non solo come avevamo sperato; ma prima si sono dati loro stessi al Signore, e poi a noi, per la volontà di Dio. 6 Talché abbiamo esortato Tito che, come l'ha già cominciata, così porti a compimento fra voi anche quest'opera di carità. 7 Ma siccome voi abbondate in ogni cosa, in fede, in parola, in conoscenza, in ogni zelo e nell'amore che avete per noi, vedete d'abbondare anche in quest'opera di carità. 8 Non lo dico per darvi un ordine, ma per mettere alla prova, con l'esempio dell'altrui premura, anche la schiettezza del vostro amore. 9 Perché voi conoscete la carità del Signor nostro Gesù Cristo il quale, essendo ricco, s'è fatto povero per amor vostro, onde, mediante la sua povertà, voi poteste diventar ricchi. 10 E qui vi do un consiglio; il che conviene a voi i quali fin dall'anno passato avete per i primi cominciato non solo a fare ma anche a volere: 11 Portate ora a compimento anche il fare; onde, come ci fu la prontezza del volere, così ci sia anche il compiere secondo i vostri mezzi. 12 Poiché, se c'è la prontezza dell'animo, essa è gradita in ragione di quello che uno ha, e non di quello che non ha. 13 Poiché questo non si fa per recar sollievo ad altri ed aggravio a voi, ma per principio di uguaglianza; 14 nelle attuali circostanze, la vostra abbondanza serve a supplire al loro bisogno, onde la loro abbondanza supplisca altresì al bisogno vostro, affinché ci sia uguaglianza, secondo che è scritto: 15 Chi avea raccolto molto non n'ebbe di soverchio, e chi avea raccolto poco, non n'ebbe mancanza.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;La seconda missione di Tito&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;16 Or ringraziato sia Iddio che ha messo in cuore a Tito lo stesso zelo per voi; 17 poiché non solo egli ha accettata la nostra esortazione, ma mosso da zelo anche maggiore si è spontaneamente posto in cammino per venire da voi. 18 E assieme a lui abbiam mandato questo fratello, la cui lode nella predicazione dell'Evangelo è sparsa per tutte le chiese; 19 non solo, ma egli è stato anche eletto dalle chiese a viaggiare con noi per quest'opera di carità, da noi amministrata per la gloria del Signore stesso e per dimostrare la prontezza dell'animo nostro. 20 Evitiamo così che qualcuno abbia a biasimarci circa quest'abbondante colletta che è da noi amministrata; 21 perché ci preoccupiamo d'agire onestamente non solo nel cospetto del Signore, ma anche nel cospetto degli uomini. 22 E con loro abbiamo mandato quel nostro fratello del quale spesse volte e in molte cose abbiamo sperimentato lo zelo, e che ora è più zelante che mai per la gran fiducia che ha in voi. 23 Quanto a Tito, egli è mio compagno e collaboratore in mezzo a voi; quanto ai nostri fratelli, essi sono gli inviati delle chiese, e gloria di Cristo. 24 Date loro dunque, nel cospetto delle chiese, la prova del vostro amore e mostrate loro che abbiamo ragione di gloriarci di voi.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;a style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);" href="http://4.bp.blogspot.com/-_ea_udEzq4w/TymbSsVqBzI/AAAAAAAACTs/P6JRNQPeYH4/s1600/rdrsbar.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 12px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-_ea_udEzq4w/TymbSsVqBzI/AAAAAAAACTs/P6JRNQPeYH4/s400/rdrsbar.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704261148483389234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;6  Talché abbiamo esortato Tito che, come l'ha già cominciata, così porti a compimento fra voi anche quest'opera di carità. 7 Ma siccome voi abbondate in ogni cosa, in fede, in parola, in conoscenza, in ogni zelo e nell'amore che avete per noi, vedete d'abbondare anche in quest'opera di carità. 8 Non lo dico per darvi un ordine, ma per mettere alla prova, con l'esempio dell'altrui premura, anche la schiettezza del vostro amore. 9 Perché voi conoscete la carità del Signor nostro Gesù Cristo il quale, essendo ricco, s'è fatto povero per amor vostro, onde, mediante la sua povertà, voi poteste diventar ricchi.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;Ancora una Paolo affronta l'argomento della colletta, parla di questo come un'opera di carità su cui ognuno di noi è chiamato a riflettere. Paolo non dà ordini, ma mette alla prova, il che è ben diverso: chi abbonda di sapienza, zelo, conoscenza e quant'altro, molto spesso lo dona anche agli altri, perché manifesta queste abbondanze. L'amore in una chiesa si dichiara attraverso tanti gesti e la caratteristica più importante della carità §(intesa come amore dalla derivazione greca), è proprio la spontaneità.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;Ebbene in ogni chiesa oggi si usa fare una colletta la Domenica e se noi desideriamo partecipare attivamente, è perché amiamo la chiesa e la comunione di Dio che ci investe quando siamo al suo interno. Ma se l'offerta deve essere fatta con il cappio al collo, beh quello non è un gesto di amore, ma un peccato. Il Signore vuole un donatore allegro e stiamo attenti a non guardare il denaro con lo spirito con cui si guarda oggi, ma consideriamola come una necessità per vivere a questo mondo e anche la chiesa ha bisogno delle offerte per il suo mantenimento. E attenzione, perché per chiesa io intendo l'edificio che comunque ha delle spese dal punto di vista materiale, ma se un predicatore si fa pagare per il suo compito nella chiesa, non è una bella cosa. Perciò distinguiamo sempre dove vanno a finire le nostre offerte.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;Esse possono servire anche per un fratello in difficoltà e allora il tutto è ben diverso, ma è bene che i pastori di una chiesa non si facciano pagare.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;12 Poiché, se c'è la prontezza dell'animo, essa è gradita in ragione di quello che uno ha, e non di quello che non ha. 13 Poiché questo non si fa per recar sollievo ad altri ed aggravio a voi, ma per principio di uguaglianza; 14 nelle attuali circostanze, la vostra abbondanza serve a supplire al loro bisogno, onde la loro abbondanza supplisca altresì al bisogno vostro, affinché ci sia uguaglianza, secondo che è scritto: 15 Chi avea raccolto molto non n'ebbe di soverchio, e chi avea raccolto poco, non n'ebbe mancanza.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;Molto spesso si sente di chiese che vanno a finire in televisione accusate di truffa per le ingenti somme che devono cacciare i membri... ebbene l'offerta prima di tutto è una cosa libera, che ognuno fa secondo le proprie possibilità e volontà. Non ci scordiamo mai l'esempio del Vangelo e del valore dell'offerta di una povera vedova che gettò solo due soldi, rispetto ai tanti ricconi che vuotavano i sacchi nella cassetta delle offerte.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;1 Or, fratelli, vogliamo farvi sapere la grazia da Dio concessa alle chiese di Macedonia. 2 In mezzo alle molte afflizioni con le quali esse sono provate, l'abbondanza della loro allegrezza e la loro profonda povertà hanno abbondato nelle ricchezze della loro liberalità.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;Oggi il discorso dei soldi e delle donazioni viene fatto guardando la questione solo da un punto di vista carnale, ma le chiese di Macedonia erano povere, piene di afflizioni, ma ricche spiritualmente!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;Dunque è quando ogni questione viene pesata dal punto di vista dello spirito, allora significa che in noi i frutti celesti sono sbocciati, e anche l'argomento dell'offerta allora viene rivalutato.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;Quando però la parte carnale è più forte, allora domandiamoci se veramente stiamo seguendo Cristo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;L'offerta non si fa per arricchire degli uomini e nemmeno perché qualcuno ci obbliga, ma perché il Signore ci mette davanti questa tematica ed egli ci dice anche il motivo per cui è giusto che i membri di una chiesa contribuiscano alle spese di questa.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;Gli uomini però che usano delle strane dottrine per arricchirsi sulla pelle degli ignari credenti, saranno condannati dinanzi al tribunale del Cristo, per aver amato di più il dio denaro, piuttosto che il Signore del cielo e della terra.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;9 Perché voi conoscete la carità del Signor nostro Gesù Cristo il quale, essendo ricco, s'è fatto povero per amor vostro, onde, mediante la sua povertà, voi poteste diventar ricchi.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 255, 255);"&gt;Pensiamo a Cristo, lui che era ricco, lasciò il suo trono per vedere spezzata la sua vita, ma la sua ricchezza spazzata via, rese ricche altre persone povere, che non avrebbero avuto scampo. Vedete come Paolo non parla tanto del piano carnale della questione della colletta, ma piuttosto del motivo spirituale.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7188769425814195563-8222757168276849854?l=giornopergiornocolsignore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/8222757168276849854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/8222757168276849854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/2012/02/2corinzi-8-la-colletta-per-i-cristiani.html' title=''/><author><name>Tinke</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13065117259526606425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-_ea_udEzq4w/TymbSsVqBzI/AAAAAAAACTs/P6JRNQPeYH4/s72-c/rdrsbar.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563.post-2143327281040084530</id><published>2012-01-31T20:07:00.001+01:00</published><updated>2012-01-31T20:07:59.627+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;2Corinzi 7&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;1 Poiché dunque abbiam queste promesse, diletti, purifichiamoci d'ogni contaminazione di carne e di spirito, compiendo la nostra santificazione nel timor di Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Paolo consolato dalla venuta di Tito e dalle notizie di Corinto&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;2 Fateci posto nei vostri cuori! Noi non abbiam fatto torto ad alcuno, non abbiam nociuto ad alcuno, non abbiamo sfruttato alcuno. 3 Non lo dico per condannarvi, perché ho già detto prima che voi siete nei nostri cuori per la morte e per la vita. 4 Grande è la franchezza che uso con voi; molto ho da gloriarmi di voi; son ripieno di consolazione, io trabocco d'allegrezza in tutta la nostra afflizione. 5 Poiché, anche dopo che fummo giunti in Macedonia, la nostra carne non ha avuto requie alcuna, ma siamo stati afflitti in ogni maniera; combattimenti di fuori, di dentro timori. 6 Ma Iddio che consola gli abbattuti, ci consolò con la venuta di Tito; 7 e non soltanto con la venuta di lui, ma anche con la consolazione da lui provata a vostro riguardo. Egli ci ha raccontato la vostra bramosia di noi, il vostro pianto, il vostro zelo per me; ond'io mi sono più che mai rallegrato. 8 Poiché, quand'anche io v'abbia contristati con la mia epistola, non me ne rincresce; e se pur ne ho provato rincrescimento (poiché vedo che quella epistola, quantunque per un breve tempo, vi ha contristati), 9 ora mi rallegro, non perché siete stati contristati, ma perché siete stati contristati a ravvedimento; poiché siete stati contristati secondo Iddio, onde non aveste a ricever alcun danno da noi. 10 Poiché, la tristezza secondo Dio produce un ravvedimento che mena alla salvezza, e del quale non c'è mai da pentirsi; ma la tristezza del mondo produce la morte. 11 Infatti, questo essere stati contristati secondo Iddio, vedete quanta premura ha prodotto in voi! Anzi, quanta giustificazione, quanto sdegno, quanto timore, quanta bramosia, quanto zelo, qual punizione! In ogni maniera avete dimostrato d'esser puri in quest'affare. 12 Sebbene dunque io v'abbia scritto non è a motivo di chi ha fatto l'ingiuria né a motivo di chi l'ha patita, ma perché la premura che avete per noi fosse manifestata presso di voi nel cospetto di Dio. 13 Perciò siamo stati consolati; e oltre a questa nostra consolazione ci siamo più che mai rallegrati per l'allegrezza di Tito, perché il suo spirito è stato ricreato da voi tutti. 14 Che se mi sono in qualcosa gloriato di voi con lui, non sono stato confuso; ma come v'abbiam detto in ogni cosa la verità, così anche il nostro vanto di voi con Tito è risultato verità. 15 Ed egli vi ama più che mai svisceratamente, quando si ricorda dell'ubbidienza di voi tutti, e come l'avete ricevuto con timore e tremore. 16 Io mi rallegro che in ogni cosa posso aver fiducia in voi.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;a style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);" href="http://3.bp.blogspot.com/-WlJWsCYHoHE/Tyg76i12b4I/AAAAAAAACTg/-bumwY-eHJA/s1600/QunEYx1i6geoC-MQQnvvuzXebR5Z-pX1S3L.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 113px; height: 8px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-WlJWsCYHoHE/Tyg76i12b4I/AAAAAAAACTg/-bumwY-eHJA/s400/QunEYx1i6geoC-MQQnvvuzXebR5Z-pX1S3L.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703874805035855746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Paolo dovette fare dunque un duro lavoro di correzione verso i Corinzi, senza però utilizzare chissà quali misure drastiche o corporali sul modello dell'inquisizione, ma semplicemente gli bastò rammentare alla chiesa degli aspetti della dottrina a cui Cristo faceva costantemente riferimento.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;1 Poiché dunque abbiam queste promesse, diletti, purifichiamoci d'ogni contaminazione di carne e di spirito, compiendo la nostra santificazione nel timor di Dio. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Paolo chiama ogni credente a purificarsi e a stare lontano da qualunque contaminazione, a pro delle promesse di Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;La santificazione è una strada lunga e tortuosa, ma chi persevera, arriva in cima ad essa e contemplerà appieno la realizzazione di queste promesse. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Ma perché esse sono così importanti, infatti Paolo non fece altro che ricordarle ai Corinzi, proprio perché è nelle promesse di Dio, che la fede di un credente nasce e cresce.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Queste parole non sono al pari di quelle umane, ma se noi cediamo in Dio, dobbiamo anche essere certi della sua fedeltà. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;L profezie stesse sono delle promesse, che ancora oggi si sono avverate, tralasciando quelle del passato.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;4 Grande è la franchezza che uso con voi; molto ho da gloriarmi di voi; son ripieno di consolazione, io trabocco d'allegrezza in tutta la nostra afflizione. 5 Poiché, anche dopo che fummo giunti in Macedonia, la nostra carne non ha avuto requie alcuna, ma siamo stati afflitti in ogni maniera; combattimenti di fuori, di dentro timori. 6 Ma Iddio che consola gli abbattuti, ci consolò con la venuta di Tito; 7 e non soltanto con la venuta di lui, ma anche con la consolazione da lui provata a vostro riguardo. Egli ci ha raccontato la vostra bramosia di noi, il vostro pianto, il vostro zelo per me; ond'io mi sono più che mai rallegrato. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Paolo ribadisce che lui non è più capace di loro, ma egli li riprede con franchezza ed umiltà, esortandoli a percorrere il cammino della santificazione insieme. Loro e tutti i figli di Dio hanno una sola consolazione nell'afflizione: Gesù Cristo. Perciò Paolo esorta la chiesa in questione a guardare a lui tutti insieme, senza fare classifiche di preferenza.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;La comunione fraterna è data non solo per ammaestrarsi ed edificarsi a vicenda, ma anche per soffrire e gioire insieme. Se questa comunione ha come fondamento Gesù Cristo, allora c'è la brama, il desiderio irrefrenabile di passare quanto più tempo con la propria chiesa, in comunione tutti insieme con il Signore.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;8 Poiché, quand'anche io v'abbia contristati con la mia epistola, non me ne rincresce; e se pur ne ho provato rincrescimento (poiché vedo che quella epistola, quantunque per un breve tempo, vi ha contristati), 9 ora mi rallegro, non perché siete stati contristati, ma perché siete stati contristati a ravvedimento; poiché siete stati contristati secondo Iddio, onde non aveste a ricever alcun danno da noi. 10 Poiché, la tristezza secondo Dio produce un ravvedimento che mena alla salvezza, e del quale non c'è mai da pentirsi; ma la tristezza del mondo produce la morte. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;A nessuno piace essere ripreso e questo lo vediamo già nei bambini molto piccoli, infatti il “no” nel bambino di 2 anni, indica già una tendenza ad opporsi alla norma, ma questo diventa anche un modo per assimilare le regole.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Eppure la riprensione è necessaria sia umanamente parlando, che spiritualmente. Infatti nelle Scritture leggiamo che è beato colui che dà retta alla riprensione dell'Eterno, perché ciò significa schiacciare se stessi, ammettere di aver sbagliato ed essere pronti a rivedere tutte le carte in tavola per la volontà di Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;L'essere umano odia la correzione e i danni di individui cresciuti senza il senso della norma si iniziano già a vedere nelle nuove generazioni e sono veramente devastanti. È proprio grazie a queste persone che si lamenta un degrado sociale sempre più insopportabile per chiunque.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Eppure Paolo afferma che quando un credente rimane sì contristato dalla riprensione, ma poi si ravvede, quell'intervento ha adempiuto il so miracoloso scopo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;C'è dunque differenza tra la tristezza momentanea prodotta dalla correzione di Dio e da quella del mondo. La prima porta alla salvezza ed è dunque necessaria e comunque momentanea; la seconda invece è mortale, perché quando un uomo è triste a causa del peccato e non si appoggia al Signore, l'unica soluzione che ha davanti a sé, è la morte. Giuda ne è l'esempio lampante: tradì Gesù e non accettò il suo perdono. Se lo avesse fatto non si sarebbe ucciso, perché anche gli altri apostoli lo tradirono tante volte, ma riposero sempre il loro peccato alla croce di Cristo, come Pietro.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7188769425814195563-2143327281040084530?l=giornopergiornocolsignore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/2143327281040084530'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/2143327281040084530'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/2012/01/2corinzi-7-1-poiche-dunque-abbiam.html' title=''/><author><name>Tinke</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13065117259526606425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-WlJWsCYHoHE/Tyg76i12b4I/AAAAAAAACTg/-bumwY-eHJA/s72-c/QunEYx1i6geoC-MQQnvvuzXebR5Z-pX1S3L.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563.post-5318777022328482116</id><published>2012-01-30T18:20:00.003+01:00</published><updated>2012-01-30T19:25:38.499+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;2Corinzi 6&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;1 Come collaboratori di Dio, noi v'esortiamo pure a far sì che non abbiate ricevuta la grazia di Dio invano; 2 poiché egli dice: T'ho esaudito nel tempo accettevole, e t'ho soccorso nel giorno della salvezza. Eccolo ora il tempo accettevole; eccolo ora il giorno della salvezza! 3 Noi non diamo motivo di scandalo in cosa alcuna, onde il ministerio non sia vituperato; 4 ma in ogni cosa ci raccomandiamo come ministri di Dio per una grande costanza, per afflizioni, necessità, angustie, 5 battiture, prigionie, sommosse, fatiche, veglie, digiuni, 6 per purità, conoscenza, longanimità, benignità, per lo Spirito Santo, per carità non finta; 7 per la parola di verità, per la potenza di Dio; per le armi di giustizia a destra e a sinistra, 8 in mezzo alla gloria e all'ignominia, in mezzo alla buona ed alla cattiva riputazione; tenuti per seduttori, eppur veraci; 9 sconosciuti, eppur ben conosciuti moribondi, eppur eccoci viventi castigati, eppur non messi a morte; 10 contristati, eppur sempre allegri; poveri, eppure arricchenti molti; non avendo nulla, eppur possedenti ogni cosa!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Paolo esorta i Corinzî a contraccambiare il suo affetto e ad esser santi&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;11 La nostra bocca vi ha parlato apertamente, o Corinzî; il nostro cuore s'è allargato. 12 Voi non siete allo stretto in noi, ma è il vostro cuore che si è ristretto. 13 Ora, per renderci il contraccambio (parlo come a figliuoli), allargate il cuore anche voi! 14 Non vi mettete con gl'infedeli sotto un giogo che non è per voi; perché qual comunanza v'è egli fra la giustizia e l'iniquità? O qual comunione fra la luce e le tenebre? 15 E quale armonia fra Cristo e Beliar? O che v'è di comune tra il fedele e l'infedele? 16 E quale accordo fra il tempio di Dio e gl'idoli? Poiché noi siamo il tempio dell'Iddio vivente, come disse Iddio: Io abiterò in mezzo a loro e camminerò fra loro; e sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo. 17 Perciò Uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d'immondo; ed io v'accoglierò, 18 e vi sarò per Padre e voi mi sarete per figliuoli e per figliuole, dice il Signore onnipotente.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;a style="color: rgb(153, 255, 153);" href="http://4.bp.blogspot.com/-_QaEic13dzw/TybgRKWfCUI/AAAAAAAACTU/Ipyb9rKptz8/s1600/poisson2x.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 45px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-_QaEic13dzw/TybgRKWfCUI/AAAAAAAACTU/Ipyb9rKptz8/s400/poisson2x.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703492563552373058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153); font-style: italic;"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153); font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153); font-style: italic;"&gt;1 Come collaboratori di Dio, noi v'esortiamo pure a far sì che non abbiate ricevuta la grazia di Dio invano...&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Secondo queste parole di Paolo, noi leggiamo che la grazia divina si può ricevere anche invano. Significa forse che se io vivo la mia vita coerentemente, come Dio vuole, con tutta la mia mente, forza e cuore, il Signore pur potrebbe ripudiarmi?&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Assolutamente no! Se noi viviamo come desidera la sua volontà, egli ci promette che la grazia crescerà in noi e darà frutto. Affinché però questo frutto ci sia, noi dobbiamo mettere in pratica questa volontà, altrimenti capita che la grazia per noi sia vana.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Non guardiamo a questa possibilità come a qualcosa di remoto, perché ciascuno di noi può cadere nella doppiezza. Il credente doppio vive con un piede sulla terra e l'altro in cielo, significa che un po' razzola nelle cose di Dio e un po' in quelle mondane. Un po' come un marito che divide la sua vita tra la moglie e un amante.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Ebbene, io credo che qualsiasi sposo/a non voglia assolutamente dividere il proprio partner con qualcun altro. Se non lo vogliano noi. Pensiamo forse che il Signore non lo desideri pure lui per i suoi figli?&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Perciò guardiamoci dalla doppiezza d'animo, perché è un peccato molto comune e vi dico che non una e nemmeno due, ma infinite volte ci troveremo a doverlo confessare dinanzi all'Eterno.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Ogni giorno noi ci troviamo di fronte a una scelta: onorare Dio o le nostre cose? La vita cristiana ha sempre un inizio simbolico, ma in realtà ha numerose partenze.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;È infatti importante per ognuno di noi il giorno in cui abbiamo deciso di seguire l'Eterno, ma presto ci accorgeremo che seguire Cristo, è una scelta che deve essere rinnovata ogni giorno e non c'entrano un bel niente i nostri anni di esperienza. Forse questi contano qualcosa nella valutazione degli eventi e dell'operato di Dio. Ovvio che una persona che ha visto il Signore operare nella sua vita per tanti anni, può affermare con certezza che egli è fedele, uno appena convertito non ha queste dimostrazioni, ma può avere altrettanta fede.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Salomone e Samuele, due grandi uomini dell'Antico Testamento, erano dei savi incredibili in gioventù, ma nella vecchiaia si scordarono del loro Creatore. Così Giobbe perse la sua fede avanti negli anni e venne un giovinetto a rammentargli la potenza di Dio, Eliù.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153); font-style: italic;"&gt;2 poiché egli dice: T'ho esaudito nel tempo accettevole, e t'ho soccorso nel giorno della salvezza. Eccolo ora il tempo accettevole; eccolo ora il giorno della salvezza! &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153); font-style: italic;"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;La grazia di Dio non è qualcosa di astratto che vedremo solo una volta morti, ma è una manifestazione quotidiana che il credente sa leggere e interpretare. Egli soccorre i suoi figli e fa girare il mondo per il loro favore fino alla morte;  che non è vista come un evento per cui bisogna toccare ferro, come fanno le persone stolte e superficiali, ma se Dio lo ha voluto, significa allora che quella morte è giusta, perciò il figlio di Dio muore sereno e pacificamente.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;L'uomo incredulo crede al caso e alle futili coincidente, ma io posso dire che c'è una differenza di stili di vita tra i figli di Dio e gli increduli, che è una cosa evidentissima. Il credente ha una pace dentro che è contagiosa e non si lascia andare a lamentele, si accontenta, è ambizioso nel Signore e si fida del Padre. L'incredulo invece è litigioso, lamentoso, insoddisfatto, rozzo e chi più ne ha più ne metta.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Dipende molto da cosa ci cibiamo, ovvio che se ci alimentiamo delle cose del mondo,  tutto il nostro essere parlerà delle cose del mondo, ma se noi dimoriamo e ci alimentiamo delle cose celesti, allora il nostro essere sarà come un profumo soave e l'immagine di Cristo in persona.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Come un obeso parla da solo della sua alimentazione scorretta e dell'uso di sostanze non proprio buone per l'organismo (anche farmaci comunque necessari per motivi di salute), così &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;da un corpo armonioso e snello traspare invece un individuo sano e virtuoso nell'alimentazione.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153); font-style: italic;"&gt; 3 Noi non diamo motivo di scandalo in cosa alcuna, onde il ministerio non sia vituperato; 4 ma in ogni cosa ci raccomandiamo come ministri di Dio per una grande costanza, per afflizioni, necessità, angustie, 5 battiture, prigionie, sommosse, fatiche, veglie, digiuni, 6 per purità, conoscenza, longanimità, benignità, per lo Spirito Santo, per carità non finta; 7 per la parola di verità, per la potenza di Dio; per le armi di giustizia a destra e a sinistra, 8 in mezzo alla gloria e all'ignominia, in mezzo alla buona ed alla cattiva riputazione; tenuti per seduttori, eppur veraci; 9 sconosciuti, eppur ben conosciuti moribondi, eppur eccoci viventi castigati, eppur non messi a morte; 10 contristati, eppur sempre allegri; poveri, eppure arricchenti molti; non avendo nulla, eppur possedenti ogni cosa! &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Questi versetti si leggono senza fiato con un'unica battuta: sono i frutti dello Spirito ed è in grado di metterli in pratica solo chi si ciba delle cose spirituali.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Nelle afflizioni, nelle angustie, nelle ingiustizie, nella necessità, nel digiuno, nel travaglio, nella purezza, nel peccato e  nella longanimità... In ogni condizione, il credente ha una sola stella a cui guardare: il Signore!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Al versetto 6 Paolo parla di una carità non finta, dunque guardiamoci bene dal non essere religiosi, perché anche il religioso può fingere di mettere in pratica i doni spirituali, però c'è una differenza evidente tra lui e il vero figlio di Dio: il religioso è incostante  e prima o poi le sue buone intenzioni crollano per lasciare spazio al fallimento, lui inoltre si sforza e vive tutto come un dovere. Sapete, si vede quando un credente fa le cose per senso di doverosità e quando invece le fa per vera carità! È una differenza percettibile anche dall'empio, perché il figlio di Dio emana un  profumo che ogni narice può sentire.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Tutto questo si può fare per mezzo di una sola cosa, v. 7, per la parola e la potenza di Dio, che danno senso di giustizia. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;L'uomo pio sa discernere i buoni frutti da quelli cattivi, perché lo Spirito gli parla e lui ascolta le parole suggerite dal Padre.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Il credente non è immune dalle prove del mondo, ma ha una mano infallibile pronta a salvarlo, mentre l'empio perisce: la mano del Signore che fascia le ferite. Il fatto che questa mano guarisca, significa comunque che il credente è chiamato a lottare per la vita come chiunque altro, ma almeno lui ha qualcuno che fascia e cura queste ferite da guerra, l'incredulo invece no.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153); font-style: italic;"&gt;13 Ora, per renderci il contraccambio (parlo come a figliuoli), allargate il cuore anche voi! 14 Non vi mettete con gl'infedeli sotto un giogo che non è per voi; perché qual comunanza v'è egli fra la giustizia e l'iniquità? O qual comunione fra la luce e le tenebre? &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Prima dicevo che la vita cristiana implica una scelta tutti i giorni e che è lì che noi corriamo il rischio di cadere nel peccato della doppiezza. Ebbene, in questi versetti troviamo la prova che ciò è perfettamente possibile:&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;la chiesa dei Corinzi era piena di credenti già convertiti, eppure successivamente subentrarono i peccati di divisione, contrasto e orgoglio, perché questi credenti non furono in grado di perseverare nella loro scelta cristiana e perciò Paolo dovette intervenire.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Paolo esorta i suoi fratelli ad allargare il cuore, cioè a confessare a cuore aperto, senza segreti, ogni lato oscuro che non permette una comunione piena e pulita con il Signore.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Nei Salmi ricorre spesso questa espressione, e cioè quella di stare dinanzi all'Eterno con cuore aperto.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Che unione ci può essere tra la giustizia e l'iniquità? Tra la luce e le tenebre? Nessuna!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Forse ogni tanto noi sentiamo qualche caso di cronaca in cui un giudice collabora con organizzazioni criminali e quant'altro, e allora ci verrebbe da dire “Beh, in questo caso c'è un'unione tra le due cose”. Sbagliatissimo, perché la verità è solo una, che quel giudice non è veramente un giudice, ma solo un impostore!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Dunque o noi facciamo il gioco di Dio, oppure decidiamo di fare a meno di lui, ma in tal caso siamo coscienti che ci stiano mettendo sotto un giogo che non è per noi. Infatti l'uomo ha tentato di fare a meno di Dio e i risultati si vedono. La storia ne è testimone e sapete perché il mondo è ancora in piedi? Perché ci sono degli uomini integri amati da Dio che ci vivono, ecco perché nei Salmi e non solo, leggiamo più volte che la terra appartiene ai mansueti. Infatti quando la chiesa verrà rapita in veste di sposa, questo mondo sarà lasciato in mano alle potenze maligne e allora sì che inizierà la vera e propria Apocalisse a discapito degli uomini increduli  che pensavano di poter fare qualcosa di buono senza il Signore.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Non possiamo però stare a metà, un po' di qua e un po' di là, perché allora saremmo doppi e la doppiezza è un peccato che ci separa da Dio. Stiamo perciò attenti quando diciamo “Io sono credente, ma non praticante”-”Io sono credente, ma a modo mio”- “Io credo, ma non leggo la Bibbia, perché non ne ho bisogno”.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Il credente fa una sola volontà: quella del Signore e se noi non la conosciamo e mettiamo in pratica, non apparteniamo a lui e  allora in tal caso la grazia diventa vana.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153); font-style: italic;"&gt;...come disse Iddio: Io abiterò in mezzo a loro e camminerò fra loro; e sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo. 17 Perciò Uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d'immondo; ed io v'accoglierò, 18 e vi sarò per Padre e voi mi sarete per figliuoli e per figliuole, dice il Signore onnipotente. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;C'è una sola strada dunque per entrare nel regno dei cieli, Gesù Cristo e noi Gesù lo possiamo conoscere solo per mezzo della Parola.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Cristo stesso lasciò il cielo per venire in terra e vivere in un corpo umano, che di divino non aveva nulla. Così noi dobbiamo lasciare ciò che è terreno per proiettarci in cielo. Ciò non significa fare gli eremiti su una montagna, ma vivere sì nel mondo,sbrigare le faccende che l'Eterno ci dà da fare, ma non togliamo mai la priorità alle cose celesti.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(153, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153);"&gt;Un padre per essere tale deve vivere accanto al figlio, così noi dobbiamo stare conciliati a Dio affinché egli sia un Padre per noi, ma se c'è di mezzo il peccato, questa condizione non si può realizzare&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7188769425814195563-5318777022328482116?l=giornopergiornocolsignore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/5318777022328482116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/5318777022328482116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/2012/01/2corinzi-6-1-come-collaboratori-di-dio.html' title=''/><author><name>Tinke</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13065117259526606425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-_QaEic13dzw/TybgRKWfCUI/AAAAAAAACTU/Ipyb9rKptz8/s72-c/poisson2x.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563.post-3686158903641280716</id><published>2012-01-29T19:33:00.003+01:00</published><updated>2012-01-29T19:35:22.077+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;2Corinzi 5&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;1 Noi sappiamo infatti che se questa tenda ch'è la nostra dimora terrena viene disfatta, noi abbiamo da Dio un edificio, una casa non fatta da mano d'uomo, eterna, nei cieli. 2 Poiché in questa tenda noi gemiamo, bramando di esser sopravvestiti della nostra abitazione che è celeste, 3 se pur sarem trovati vestiti e non ignudi. 4 Poiché noi che siamo in questa tenda, gemiamo, aggravati; e perciò desideriamo non già d'esser spogliati, ma d'essere sopravvestiti, onde ciò che è mortale sia assorbito dalla vita. 5 Or Colui che ci ha formati per questo stesso è Dio, il quale ci ha dato la caparra dello Spirito. 6 Noi siamo dunque sempre pieni di fiducia, e sappiamo che mentre abitiamo nel corpo, siamo assenti dal Signore 7 (poiché camminiamo per fede e non per visione); 8 ma siamo pieni di fiducia e abbiamo molto più caro di partire dal corpo e d'abitare col Signore. 9 Ed è perciò che ci studiamo d'essergli grati, sia che abitiamo nel corpo, sia che ne partiamo. 10 Poiché dobbiamo tutti comparire davanti al tribunale di Cristo, affinché ciascuno riceva la retribuzione delle cose fatte quand'era nel corpo, secondo quel che avrà operato, o bene, o male.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Il ministerio della riconciliazione esercitato in modo irreprensibile&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;11 Sapendo dunque il timor che si deve avere del Signore, noi persuadiamo gli uomini; e Dio ci conosce a fondo, e spero che nelle vostre coscienze anche voi ci conoscete. 12 Noi non ci raccomandiamo di nuovo a voi, ma vi diamo l'occasione di gloriarvi di noi, affinché abbiate di che rispondere a quelli che si gloriano di ciò che è apparenza e non di ciò che è nel cuore. 13 Perché, se siamo fuor di senno, lo siamo a gloria di Dio e se siamo di buon senno lo siamo per voi; 14 poiché l'amore di Cristo ci costringe; perché siamo giunti a questa conclusione: che uno solo morì per tutti, quindi tutti morirono; 15 e ch'egli morì per tutti, affinché quelli che vivono non vivano più per loro stessi, ma per colui che è morto e risuscitato per loro. 16 Talché, da ora in poi, noi non conosciamo più alcuno secondo la carne; e se anche abbiam conosciuto Cristo secondo la carne, ora però non lo conosciamo più così. 17 Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie son passate: ecco, son diventate nuove. 18 E tutto questo vien da Dio che ci ha riconciliati con sé per mezzo di Cristo e ha dato a noi il ministerio della riconciliazione; 19 in quanto che Iddio riconciliava con sé il mondo in Cristo non imputando agli uomini i loro falli, ed ha posta in noi la parola della riconciliazione. 20 Noi dunque facciamo da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro; vi supplichiamo nel nome di Cristo: Siate riconciliati con Dio. 21 Colui che non ha conosciuto peccato, Egli l'ha fatto esser peccato per noi, affinché noi diventassimo giustizia di Dio in lui.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-rI7jXEkNBL0/TyWRBxN9zWI/AAAAAAAACTI/yB9afpfGsog/s1600/PinkHeartLine.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 40px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-rI7jXEkNBL0/TyWRBxN9zWI/AAAAAAAACTI/yB9afpfGsog/s400/PinkHeartLine.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703123962712411490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102); font-style: italic;"&gt;1 Noi sappiamo infatti che se questa tenda ch'è la nostra dimora terrena viene disfatta, noi abbiamo da Dio un edificio, una casa non fatta da mano d'uomo, eterna, nei cieli. 2 Poiché in questa tenda noi gemiamo, bramando di esser sopravvestiti della nostra abitazione che è celeste...&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt; Molto spesso quando parlo a delle persone della fede e di tutto ciò che è celeste, noto che molti fanno molta fatica a comprendere veramente quello che l'Eterno intende.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Ebbene Paolo non poteva usare una metafora più chiara di questa che leggiamo nei primi versetti di questo capitolo: io amo molto il campeggio e d'estate la prima cosa quando si arriva è quella di piantare la tenda. Questa specie di dimora è provvisoria e quando la monti, sai che da lì a pochi giorni dovrai di nuovo smontarla, infatti oggi le fanno molto comode e pratiche, oltre che facili da montare e smontare.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;La tenda è diversa dalla casa ovviamente e chi ha dovuto abbandonare la propria dimora diroccata dopo un terremoto per sistemarsi nelle cosiddette tendopoli, lo sa bene.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Ma la nostra vita la vediamo come una tenda che presto dovremo abbandonare? Purtroppo l'uomo punta tutto sulla sua vita terrena, ma non immagina che  invece è stato creato per una vita eterna. Questa è la cosa che tiene maggiormente gli uomini lontani da Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Invece il credente deve essere pronto all'idea della morte e deve sì vivere questa vita che comunque il Signore gli dà di vivere, ma mai pensare che il suo scopo sia soltanto la sua realizzazione in terra, ma prima di tutto nel cielo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Molti uomini invece antepongono questa vita a quella eterna e per forza di cose la loro fede è mandata, o peggio ancora non credono in Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Molti leggono la Parola e dicono che l'unica cosa che vedono è un Dio malvagio e sadico, peccato però che allo stesso tempo non notino i peccati di Israele, la perversità dell'uomo, la ribellione di Satana e tante altre cose. Ma perché questo? Perché l'uomo è focalizzato solo sulla sua vita terrena. Se invece considerasse anche la  vita eterna, allora sarebbe in grado di capirne di più.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Molto spesso capita che la morte sconvolga brutalmente la vita di qualcuno, molti la vedono come un qualcosa di negativo, eppure per il Signore la morte può essere anche una salvezza:&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Isaia 57:1&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102); font-style: italic;"&gt;Il giusto muore, e nessuno vi pon mente; gli uomini pii sono tolti via, e nessuno considera che il giusto è tolto via per sottrarlo ai mali che vengono.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102); font-style: italic;"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Finché l'uomo non entra nell'ottica che questa vita è come una tenda che giorno dopo giorno piantiamo sempre più vicini a Dio, non può entrare nel santuario dell'Eterno.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102); font-style: italic;"&gt;2 Poiché in questa tenda noi gemiamo, bramando di esser sopravvestiti della nostra abitazione che è celeste...&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;L'uomo del mondo che ha Satana come padre vive bene su questa terra. È gozzovigliante e si ciba di tutte le mondanità che può avere, peccato però che il suo cuore non ne sarà mai appagato e quindi desidererà all'infinito finché non scende nella fossa.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Il figlio di Dio invece pronuncia le stesse parole di Paolo, perché si ciba delle cose celesti, ben presto arriva a mettere dei paletti tra lui e il mondo in cui vive, come leggiamo nelle Scritture stesse: noi siamo nel mondo, ma non del mondo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Il credente aspira a qualcosa di più rispetto alle cose carnali, perché lui non appartiene più al mondo in cui regna Satana, ma a Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Gli uomini non si rendono conto di fare il gioco del male, eppure se ci pensiamo la storia parla molto di questo, e nonostante da noi ogni tanto possa uscire qualche opera buona, eppure siamo inclini a fare il male.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Inizialmente la creazione era la perla di Dio e l'uomo il fiore all'occhiello di tutto. Un angelo del Signore però si ribellò, Lucifero, e ingannò i primi due uomini sulla faccia della terra. Così da quel giorno il peccato entrò a far parte dell'uomo. Da quel momento il Signore ha rinnegato questo mondo, ma attraverso Gesù Cristo, egli ci ha dato l'opportunità di poter scegliere di rinnegare anche noi il mondo, come Dio stesso fece, e riconciliarci a lui, come Adamo ed Eva prima del peccato.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Non a caso Gesù nel Vangelo dice una parola molto conosciuta, non dice “Io ho vinto il Maligno, ma bensì, io ho vinto il mondo”. E Cristo dice ancora che tornerà quando avrà concluso il luogo celeste accessibile solo ai figli di Dio, noto come il regno dei cieli.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Questo significa che il mondo oramai è in mano a Satana, ma Cristo vuole che le sue creature vivano sì su questa terra per il tempo che gli è dato vivere, ma che accettino Gesù come mediatore tra loro stessi e Dio. Dal momento che il Signore non può convivere con il peccato, questo significa che è necessaria una confessione e guardarsi dal male.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102); font-style: italic;"&gt;4 Poiché noi che siamo in questa tenda, gemiamo, aggravati; e perciò desideriamo non già d'esser spogliati, ma d'essere sopravvestiti, onde ciò che è mortale sia assorbito dalla vita. 5 Or Colui che ci ha formati per questo stesso è Dio, il quale ci ha dato la caparra dello Spirito. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;L'uomo che ignorantemente pensa che Dio, per dimostrare veramente il suo amore, debba rendere questa vitaccia carnale immortale, è uno stolto e dimostra di non aver capito nulla delle cose celesti.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;L'uomo pio desidera non di essere vestito del regno celeste e che ciò che è morte in lui, diventi vita. Infatti non a caso nel Vangelo leggiamo che chi crede in Dio è passato dalla morte alla vita.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;È un po' come un uomo naufragato che è trattenuto da una zavorra sottìacqua. L'uomo sa che se rimane attaccato a questo peso, non riuscirà mai a tornare a galla e perciò morirà. Ebbene il peccato è come una zavorra che ci impedisce di elevarci a Dio e il desiderio dell'uomo che odia il peccato, è proprio quello di confessarlo, interpellare Cristo, sapendo che egli è già morto e risorto per liberarci da tutte le iniquità.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102); font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102); font-style: italic;"&gt;5 Or Colui che ci ha formati per questo stesso è Dio, il quale ci ha dato la caparra dello Spirito. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Nessuno entrerà nel regno dei cieli, se prima non permetterà a Gesù Cristo di espiare il proprio peccato e solo confessando e prendendo le distanze si può fare.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Dio ci aveva programmati per vivere in un paradiso terrestre, ma visto che la terra fu contamina, era il caso di creare un altro regno, puro, perfetto  e santo come il Creatore.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Perciò il Signore ha previsto lo Spirito, esso è come una caparra che accompagna il credente durante tutta la sua vita, consolandolo, ammaestrandolo e guidandolo. In questo pellegrinaggio terreno, noi non siamo soli.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102); font-style: italic;"&gt;6 Noi siamo dunque sempre pieni di fiducia, e sappiamo che mentre abitiamo nel corpo, siamo assenti dal Signore 7 (poiché camminiamo per fede e non per visione); 8 ma siamo pieni di fiducia e abbiamo molto più caro di partire dal corpo e d'abitare col Signore. 9 Ed è perciò che ci studiamo d'essergli grati, sia che abitiamo nel corpo, sia che ne partiamo. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Sia in vita che dopo, la fede è l'unica cosa che segna un contatto tra quello che c'era prima e quello che ci sarà dopo. Perciò il credente stima più prezioso di ogni altra cosa la grazia, perché quando morirà, tutto il resto rimarrà sulla terra, ma la sua anima trapasserà il corpo e dovrà incontrare Cristo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Ovviamente non dico che il credente debba suicidarsi, però guarda alla morte come una tappa che non segna una fine, ma l'inizio di una vita con Cristo. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Dunque stiamo attenti quando diciamo di essere credenti, ma non ci comportiamo come tali, perché diventa molto facile illudersi.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102); font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102); font-style: italic;"&gt;10 Poiché dobbiamo tutti comparire davanti al tribunale di Cristo, affinché ciascuno riceva la retribuzione delle cose fatte quand'era nel corpo, secondo quel che avrà operato, o bene, o male. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Questa vita è importante, perché è qui che noi ci giochiamo la nostra salvezza o meno e quando il nostro corpo smetterà di vivere, non potremo più far nulla per la nostra anima.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102); font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102); font-style: italic;"&gt;14 poiché l'amore di Cristo ci costringe; perché siamo giunti a questa conclusione: che uno solo morì per tutti, quindi tutti morirono; 15 e ch'egli morì per tutti, affinché quelli che vivono non vivano più per loro stessi, ma per colui che è morto e risuscitato per loro. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;A che giova l'uomo guadagnare tutto il mondo, se poi perde l'anima sua? Non è dunque a questa vita che dobbiamo guardare, ma teniamo sempre presente che l'unico modo per salvare la nostra anima dalla perdizione eterna, è proprio quella di arrivare a credere profondamente alle parole di Paolo e provare gratitudine e amore verso Gesù, l'uomo morto per noi tutti.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102); font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 102); font-style: italic;"&gt;17 Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie son passate: ecco, son diventate nuove. 18 E tutto questo vien da Dio che ci ha riconciliati con sé per mezzo di Cristo e ha dato a noi il ministerio della riconciliazione; 19 in quanto che Iddio riconciliava con sé il mondo in Cristo non imputando agli uomini i loro falli, ed ha posta in noi la parola della riconciliazione. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7188769425814195563-3686158903641280716?l=giornopergiornocolsignore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/3686158903641280716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/3686158903641280716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/2012/01/2corinzi-5-1-noi-sappiamo-infatti-che.html' title=''/><author><name>Tinke</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13065117259526606425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-rI7jXEkNBL0/TyWRBxN9zWI/AAAAAAAACTI/yB9afpfGsog/s72-c/PinkHeartLine.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563.post-5340125852515449628</id><published>2012-01-28T11:51:00.003+01:00</published><updated>2012-01-28T11:53:23.519+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;2Corinzi 4&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;1 Perciò, avendo questo ministerio in virtù della misericordia che ci è stata fatta, noi non veniam meno nell'animo, 2 ma abbiam rinunziato alle cose nascoste e vergognose, non procedendo con astuzia né falsificando la parola di Dio, ma mediante la manifestazione della verità raccomandando noi stessi alla coscienza di ogni uomo nel cospetto di Dio. 3 E se il nostro vangelo è ancora velato, è velato per quelli che son sulla via della perdizione, 4 per gl'increduli, dei quali l'iddio di questo secolo ha accecato le menti, affinché la luce dell'evangelo della gloria di Cristo, che è l'immagine di Dio, non risplenda loro. 5 Poiché noi non predichiamo noi stessi, ma Cristo Gesù qual Signore, e quanto a noi ci dichiariamo vostri servitori per amor di Gesù; 6 perché l'Iddio che disse: Splenda la luce fra le tenebre, è quel che risplendé ne' nostri cuori affinché noi facessimo brillare la luce della conoscenza della gloria di Dio che rifulge nel volto di Gesù Cristo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;Il tesoro nei vasi di terra&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;7 Ma noi abbiamo questo tesoro in vasi di terra, affinché l'eccellenza di questa potenza sia di Dio e non da noi. 8 Noi siamo tribolati, in ogni maniera, ma non ridotti all'estremo; perplessi, ma non disperati; 9 perseguitati, ma non abbandonati; atterrati, ma non uccisi; 10 portiam sempre nel nostro corpo la morte di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo; 11 poiché noi che viviamo, siam sempre esposti alla morte per amor di Gesù, onde anche la vita di Gesù sia manifestata nella nostra carne mortale. 12 Talché la morte opera in noi, ma la vita in voi. 13 Ma siccome abbiam lo stesso spirito di fede, ch'è in quella parola della Scrittura: Ho creduto, perciò ho parlato, anche noi crediamo, e perciò anche parliamo, 14 sapendo che Colui che risuscitò il Signor Gesù, risusciterà anche noi con Gesù, e ci farà comparir con voi alla sua presenza. 15 Poiché tutte queste cose avvengono per voi, affinché la grazia essendo abbondata, faccia sì che sovrabbondi per bocca di un gran numero il ringraziamento alla gloria di Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;Le speranze che sostengono il coraggio dell'apostolo&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;16 Perciò noi non veniamo meno nell'animo; ma quantunque il nostro uomo esterno si disfaccia, pure il nostro uomo interno si rinnova di giorno in giorno. 17 Perché la nostra momentanea, leggera afflizione ci produce un sempre più grande, smisurato peso eterno di gloria, 18 mentre abbiamo lo sguardo intento non alle cose che si vedono, ma a quelle che non si vedono; poiché le cose che si vedono son solo per un tempo, ma quelle che non si vedono sono eterne.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-on97Vl4uWeo/TyPTWyTzSuI/AAAAAAAACS8/C6eCD8yoGWE/s1600/pink_divider_kitty.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 187px; height: 16px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-on97Vl4uWeo/TyPTWyTzSuI/AAAAAAAACS8/C6eCD8yoGWE/s400/pink_divider_kitty.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702633941596588770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204); font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204); font-style: italic;"&gt;1 Perciò, avendo questo ministerio in virtù della misericordia che ci è stata fatta, noi non veniam meno nell'animo, 2 ma abbiam rinunziato alle cose nascoste e vergognose, non procedendo con astuzia né falsificando la parola di Dio, ma mediante la manifestazione della verità raccomandando noi stessi alla coscienza di ogni uomo nel cospetto di Dio. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;Il credente ha un mandato particolare che lui stesso ha deciso di adempiere, nel momento in cui dichiara a Dio la sua conversione. Oggi purtroppo troppe persone affermano superficialmente di credere in Dio, ma non si fanno carico del vero significato che implica questa frase.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;La fede non è una semplice frase pronunciata, ma il figlio di Dio non viene meno nell'animo e rinuncia al peccato, alle cose vergognose che molti trattengono in segreto, pensando che Dio non veda.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;Il credente agisce rettamente perché dinanzi a un solo giudice: il Signore del cielo e della terra e si trattiene dal peccare, perché altrimenti sarà il Padre stesso a giudicarlo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;Oggi nell'educazione si cerca di debellare la paura delle regole nel bambino. Si dice che non si può sculacciare un figlio, altrimenti lui rispetta la regola perché ha paura. Ma che discorso è? Non è tanto per le botte, anche io sono contraria a quelle se si può, ma è normale che il bambino abbia paura della sanzione. Può avere paura dello scapaccione come della sottrazione di un gioco o dello stare fermo a riflettere senza poter stare libero di muoversi.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;Così l'uomo rispetta la regola perché ha paura della sanzione, ma non perché ci creda veramente. L'essere umano  privo di senso, altrimenti non si spiega come mai ci sono dei tali che fanno certe cose per trasgredire, poi muoiono e i parenti si lamentano anche.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;Il timore dell'Eterno è qualcosa di giustificato e non dobbiamo condannare la paura che si può avere di fronte ad una autorità. Essa ci permette di vivere in società e il motivo per cui oggi si è sempre meno civili, è proprio perché si è abolito il timore per la norma. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;Quello che sto facendo io è un discorso puramente sociologico circa il valore e l'importanza delle regole etiche e sociali, ma la stessa cosa vale anche per il credente agli occhi di Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;Se un credente non ha timore di Dio, non potrà mai allontanare il peccato da sé e permettetemi di dire che se non c'è questo timore, noi lo rendiamo anche bugiardo, perché non crediamo che egli ha in mano il monopolio della giustizia e così sottovalutiamo la sua autorità e la sua potenza.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204); font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204); font-style: italic;"&gt;3 E se il nostro vangelo è ancora velato, è velato per quelli che son sulla via della perdizione, 4 per gl'increduli, dei quali l'Iddio di questo secolo ha accecato le menti, affinché la luce dell'evangelo della gloria di Cristo, che è l'immagine di Dio, non risplenda loro. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;L'autorità di Dio è incomprensibili per chi non crede, il Vangelo infatti è velato per gli increduli e i credenti non si devono meravigliare se certe persone sono come un muro di fronte all'Eterno.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;Non a caso leggiamo che il Signore onora quelli che lo onorano e si fa furbo con i perversi.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;Il Signore si nasconde a chi vuole contendere con lui, e anche il credente è bene che non si metta a discutere delle dottrine bibliche per litigare, ma è giusto intrattenersi solo quando l'anima che abbiamo di fronte è realmente interessata.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;Perciò leggiamo che il Signore stesso vela gli occhi a queste persone e quando leggono la Parola, non ci vedono la salvezza, ma solo enigmi, un Dio incognito e contrastante.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204); font-style: italic;"&gt;7 Ma noi abbiamo questo tesoro in vasi di terra, affinché l'eccellenza di questa potenza sia di Dio e non da noi. 8 Noi siamo tribolati, in ogni maniera, ma non ridotti all'estremo; perplessi, ma non disperati; 9 perseguitati, ma non abbandonati; atterrati, ma non uccisi; 10 portiam sempre nel nostro corpo la morte di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo; 11 poiché noi che viviamo, siam sempre esposti alla morte per amor di Gesù, onde anche la vita di Gesù sia manifestata nella nostra carne mortale. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;Chi ha mai detto che i credenti sono immuni dalle difficoltà della vita? Chi l'ha mai detto che i giusti non muoiono e anche che i bambini, ritenuti così puri e innocenti, non siano esenti da questo destino?&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;Sapete perché il mondo incolpa Dio di fronte la sua incapacità di affrontare la morte? Perché non crede nel regno celeste!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;Il tesoro per superare questo nostro handicap è Gesù Cristo e l'immagine dei vasi di terra che usa Paolo, indica l'umiltà che ha caratterizzato il Figlio, tipica anche dei credenti.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;Leggiamo bene le parole che pronuncia Paolo ai vv. 8-9, perché il credente comprenderà fino in fondo le sofferenze di Cristo se vivrà in pieno la vita cristiana.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;Il credente dunque non si deve aspettare una gioia eterna a questo mondo, ma vivere sì pensando anche alle cose di tutti i giorni, ma non dimenticando mai le promesse celesti.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204); font-style: italic;"&gt;16 Perciò noi non veniamo meno nell'animo; ma quantunque il nostro uomo esterno si disfaccia, pure il nostro uomo interno si rinnova di giorno in giorno. 17 Perché la nostra momentanea, leggera afflizione ci produce un sempre più grande, smisurato peso eterno di gloria, 18 mentre abbiamo lo sguardo intento non alle cose che si vedono, ma a quelle che non si vedono; poiché le cose che si vedono son solo per un tempo, ma quelle che non si vedono sono eterne. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;L'uomo esterno si disfa dinanzi alle verità bibliche, mentre chi vuole mantenere la carne intatta di fronte alle rivelazioni di Dio, non ci riuscirà.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;Perciò smantellare l'aspetto carnale che esiste in noi è un qualcosa di non facile, ma questa leggera afflizione produrrà in noi un frutto molto più convenevole: la pace di Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;Questa è la verità che Paolo ci espone e ognuno può decidere indubbiamente se accettarla o meno, ma c'è una prova schiacciante che testimonia la veridicità di queste parole: chi non crede ha rabbia dentro e la sua vita è una continua lamentela. Ma chi crede riposa sotto le ali dell'Eterno e una pace invidiabile sgorga da esso.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7188769425814195563-5340125852515449628?l=giornopergiornocolsignore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/5340125852515449628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/5340125852515449628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/2012/01/2corinzi-4-1-percio-avendo-questo.html' title=''/><author><name>Tinke</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13065117259526606425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-on97Vl4uWeo/TyPTWyTzSuI/AAAAAAAACS8/C6eCD8yoGWE/s72-c/pink_divider_kitty.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563.post-770579987640933930</id><published>2012-01-27T08:40:00.005+01:00</published><updated>2012-01-27T10:09:17.673+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;h3 style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;2Corinzi 3&lt;/h3&gt;&lt;p style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;i&gt;Il ministerio del Vangelo, superiore a quello della Legge&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1&lt;/strong&gt; Cominciamo  noi di nuovo a raccomandar noi stessi? O abbiam noi bisogno, come  alcuni, di lettere di raccomandazione presso di voi o da voi? &lt;strong&gt;2&lt;/strong&gt; Siete voi la nostra lettera, scritta nei nostri cuori, conosciuta e letta da tutti gli uomini; &lt;strong&gt;3&lt;/strong&gt; essendo  manifesto che voi siete una lettera di Cristo, scritta mediante il  nostro ministerio, scritta non con inchiostro, ma con lo Spirito  dell'Iddio vivente; non su tavole di pietra, ma su tavole che son cuori  di carne. &lt;strong&gt;4&lt;/strong&gt; E una tal confidanza noi l'abbiamo per mezzo di Cristo presso Dio. &lt;strong&gt;5&lt;/strong&gt; Non già che siam di per noi stessi capaci di pensare alcun che, come venendo da noi; &lt;strong&gt;6&lt;/strong&gt; ma  la nostra capacità viene da Dio, che ci ha anche resi capaci d'esser  ministri di un nuovo patto, non di lettera, ma di spirito; perché la  lettera uccide, ma lo spirito vivifica. &lt;strong&gt;7&lt;/strong&gt; Ora se il  ministerio della morte scolpito in lettere su pietre fu circondato di  gloria, talché i figliuoli d'Israele non poteano fissar lo sguardo nel  volto di Mosè a motivo della gloria, che pur svaniva, del volto di lui, &lt;strong&gt;8&lt;/strong&gt; non sarà il ministerio dello Spirito circondato di molto maggior gloria? &lt;strong&gt;9&lt;/strong&gt; Se, infatti, il ministerio della condanna fu con gloria, molto più abbonda in gloria il ministerio della giustizia. &lt;strong&gt;10&lt;/strong&gt; Anzi,  quel che nel primo fu reso glorioso, non fu reso veramente glorioso,  quando lo si confronti colla gloria di tanto superiore del secondo; &lt;strong&gt;11&lt;/strong&gt; perché, se ciò che aveva da sparire fu circondato di gloria, molto più ha da esser glorioso ciò che ha da durare.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;i&gt;La franchezza di Paolo nel ministero evangelico&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;12&lt;/strong&gt; Avendo dunque una tale speranza, noi usiamo grande franchezza, &lt;strong&gt;13&lt;/strong&gt; e  non facciamo come Mosè, che si metteva un velo sulla faccia, perché i  figliuoli d'Israele non fissassero lo sguardo nella fine di ciò che  doveva sparire. &lt;strong&gt;14&lt;/strong&gt; Ma le loro menti furon rese ottuse;  infatti, sino al dì d'oggi, quando fanno la lettura dell'antico patto,  lo stesso velo rimane, senz'essere rimosso, perché è in Cristo ch'esso è  abolito. &lt;strong&gt;15&lt;/strong&gt; Ma fino ad oggi, quando si legge Mosè, un velo rimane steso sul cuor loro; &lt;strong&gt;16&lt;/strong&gt; quando però si saranno convertiti al Signore, il velo sarà rimosso. &lt;strong&gt;17&lt;/strong&gt; Ora, il Signore è lo Spirito; e dov'è lo Spirito del Signore, quivi è libertà. &lt;strong&gt;18&lt;/strong&gt; E  noi tutti contemplando a viso scoperto, come in uno specchio, la gloria  del Signore, siamo trasformati nell'istessa immagine di lui, di gloria  in gloria, secondo che opera il Signore, che è Spirito.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-U408LGtInyw/TyJppqLzy3I/AAAAAAAACSw/0ywxZu2VHkI/s1600/peppersongarlictomline.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 37px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-U408LGtInyw/TyJppqLzy3I/AAAAAAAACSw/0ywxZu2VHkI/s400/peppersongarlictomline.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5702236242623843186" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nel precendente post, abbiamo parlato della lettera che Paolo scrisse ai suoi fratelli con le lacrime agli occhi, ma non per rattristarli, ma bensì per renderli partecipi della sua sofferenza e condividere con loro suo fardello. In una chiesa infatti si condivide sia il dolore che la gioia. Proprio questa consapovolezza di poter portare non solo a Dio, ma anche alla chiesa i propri problemi e sapere che non si è più gli unici a pregare, ma un intero esercito di anime lo fa, è una vera e propria allegrezza. Forse chi non frequenta una chiesa compatta come la vuole Dio, non si rende conto di questo immenso privilegio, ma vi assicuro che in mezzo alla distretta,  non c'è nulla di più vivificante della comunione fraterna e della comunione con Dio.&lt;br /&gt;Al capitolo 2 di 2 Corinzi, Paolo conclude affermando questo concetto: che il peccato puzza, mentre la grazia e la salvezza profumano.&lt;br /&gt;Cosa vuole dire questo concetto? Che il credente ha addosso un profumo particolare, inteso come presenza. Infatti il credente vero non ha neanche bisogno di aprire bocca, ma già la sua apparenza dovrebbe parlare più di qualunque altra cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;2&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt; Siete voi la nostra lettera, scritta nei nostri cuori, conosciuta e letta da tutti gli uomini; &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;3&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt; essendo  manifesto che voi siete una lettera di Cristo, scritta mediante il  nostro ministerio, scritta non con inchiostro, ma con lo Spirito  dell'Iddio vivente; non su tavole di pietra, ma su tavole che son cuori  di carne. &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;4&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt; E una tal confidanza noi l'abbiamo per mezzo di Cristo presso Dio. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paolo al capitolo 2 di 2 Corinzi parlava di una lettera scritta a mano, ma qui  capovolge il tutto, dicendo che i fratelli sono gli uni per gli altri come una lettera che va ad impimersi nel cuore della gente. Questa lettera parla di Cristo e del Vangelo, e non è una scrittura incisa su pietra o carta, ma nel cuore dell'uomo!&lt;br /&gt;Se il mondo dunque non vuole conoscere le Scritture e Dio, ci siamo noi che possiamo farglielo vedere, attraverso la nostra persona e la nostra fede splendentecome una candela.&lt;br /&gt;Questa lettera non è scritta con inchiostro, ma con lo Spirito vivificante che ci ha donato il Signore.&lt;br /&gt;Se queste cose infatti sono scritte nel cuore dallo Spirito, il credente le vive molto più diversamente, perché sono scritte indelebilmente in lui.&lt;br /&gt;La Parola ci dice di meditare questo libro giorno e notte, ma questo significa forse che ovunque andiamo e qualunque cosa facciamo dobbiamo prendere la nostra Bibbia e leggerla? magari anche mentre guidiamo, così facciamo un bell'incidente&lt;br /&gt;Ebbene assolutamente no! Purtroppo ci son molti credenti che passano ore e ore a meditare la Parola e quello che imparano non lo imprimono nel loro cuore, ma gli scivola addosso come fossero impermeabili.&lt;br /&gt;Ebbene una tale persona ha completamente frainteso lo scopo della Parola e della meditazione, perché quando il Signore ci dice che questo libro o dobbiamo meditare giorno e notte, intende proprio quello che Paolo adesso sta dicendo:&lt;br /&gt;Le cose che Dio dice e la sua volontà devono rimanere impresse nel nostro cuore, solo così noi possiamo meditarle tutto il giorno e sapete, per un credente non è poi così difficile meditatarle, dal momento che gli viene praticamente spontaneo vedere la vita e comportarsi come Dio vuole.&lt;br /&gt;Ricondo che quando andavo a scuola molti furbi che erano nella mia classe alle interrogazioni alla cattedra, si portavano dietro il quaderno con scritto dentro tutto quello che dovevano dire, cercavano di sbirciare, senza sapere che il segreto per fare una buona interrogazione non era leggere continuamente dal quaderno le nozioni. In quel momento un metodo del genere non serviva a nulla, se quelle cose che il professore chiedeva non ce le avevano impresse nella mente. Infatti questi colloqui andavano sempre male!&lt;br /&gt;Anche il credente però deve stare attento a non trattare la Bibbia come se fosse un manuale, perché chi sta fuori se ne accorge. Un non credente a cui stiamo testimoniando o un fratello che ha bisogno di un conforto o di un confronto... ebbene sì, quando le verità e le promesse bibliche non sono scritte a caratteri indelebili sul nostro cuore, noi non possiamo né evangelizzare e nemmeno edificare.&lt;br /&gt;Tutto questo lo possiamo fare solo per mezzo di Cristo, è lui che ci permette di poter essere come delle lettere viventi e profumate prima di tutto verso Dio e dopo anche verso gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;4 E una tal confidanza noi l'abbiamo per mezzo di Cristo presso Dio. 5 Non già che siam di per noi stessi capaci di pensare alcun che, come venendo da noi; 6 ma la nostra capacità viene da Dio, che ci ha anche resi capaci d'esser ministri di un nuovo patto, non di lettera, ma di spirito; perché la lettera uccide, ma lo spirito vivifica. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo dice la verità e cioè che noi in realtà non siamo capaci di mantenere una comunione pura con Dio. Stiamo attenti dunque a non fare la fine dei religiosi, perché loro basano tutto su un decalogo da fare e non fare e vanno avanti così, finché la legge non li uccide! I farisei erano infatti dei religiosi. Loro andavano avanti a colpi di comandamenti e finivano per giudicare gli altri, senza vedere che in realtà erano loro dei sepolcri imbiancati. Fuori sembravano impassibili e perfetti, ma dentro nascondevano morte e miseria, perché erano lontani da Dio. È un po' come la tomba di un bambino, tutta piccola, bianca e graziosa, dentro però nasconde un piccolo corpo senza vita.&lt;br /&gt;Il credente deve avere sempre davanti questa consapevolezza, e cioè il fatto che lui non può compiere la volontà di Dio pienamente, ma può farlo solo in un modo, andando a Cristo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;7 Ora se il ministerio della morte scolpito in lettere su pietre fu circondato di gloria, talché i figliuoli d'Israele non poteano fissar lo sguardo nel volto di Mosè a motivo della gloria, che pur svaniva, del volto di lui, 8 non sarà il ministerio dello Spirito circondato di molto maggior gloria? 9 Se, infatti, il ministerio della condanna fu con gloria, molto più abbonda in gloria il ministerio della giustizia. 10 Anzi, quel che nel primo fu reso glorioso, non fu reso veramente glorioso, quando lo si confronti colla gloria di tanto superiore del secondo; 11 perché, se ciò che aveva da sparire fu circondato di gloria, molto più ha da esser glorioso ciò che ha da durare. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se già ai tempi di Mosè, quando la legge era scritta sulla pietra c'era questo gran ministerio circondato di gloria, immaginiamoci adesso che tutto è in Spirito, quanta altra gloria potrà fuoriuscire!&lt;br /&gt;Queste molto spesso sono cose puramente spirituali che i credente lascia molto andare, ma guai se nella nostra vita le componenti spirituali non sovrastano quelle carnali!&lt;br /&gt;La più grande benedizione del Signore infatti è proprio questa: la sua grazia e i suoi dono spirituali insieme allo Spirito.&lt;br /&gt;È triste quando i credenti si focalizzano solo sui doni materiali. La loro preghiera allora diventa solo così:&amp;lt;&lt;dammi,voglio, ho="" fa="" che="" io=""&gt;&amp;gt;&lt;br /&gt;Che tristezza e quanta fede buttata via! A malincuore devo dire che molto spesso i credenti si riducono a questo, e cioè ad una fede scialba e materiale. Ma stiamo attenti, perché quanto investiamo in Dio, lui investe in noi. Perciò se la nostra fede è superficiale, anche lui sarà superficiale con noi.&lt;br /&gt;Dio ci dice una cosa ben precisa e cioè di cercare prima il regno di Dio e tutto il resto sarà sopraggiunto. Dunque diamo il primato alle cose celesti e il resto verrà da solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;12 Avendo dunque una tale speranza, noi usiamo grande franchezza, 13 e non facciamo come Mosè, che si metteva un velo sulla faccia, perché i figliuoli d'Israele non fissassero lo sguardo nella fine di ciò che doveva sparire. 14 Ma le loro menti furon rese ottuse; infatti, sino al dì d'oggi, quando fanno la lettura dell'antico patto, lo stesso velo rimane, senz'essere rimosso, perché è in Cristo ch'esso è abolito. 15 Ma fino ad oggi, quando si legge Mosè, un velo rimane steso sul cuor loro; 16 quando però si saranno convertiti al Signore, il velo sarà rimosso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su questi versetti non mi voglio dilungare più di tanto, se non per dire che essi fanno riferimento alla condizione del popolo di Israele di oggi, infatti gli ebrei non riconoscono Cristo come il Messia, ma secondo loro questo grande liberatore annunciato dalle profezie dell'Antico Testamento dovrebbe ancora arrivare. Perciò Paolo parla di un velo che ancora oggi possiamo notare. Arriverà però il momento in cui Israele riconoscerà il suo Benefattore e allora sarà la fine dei tempi, perciò si dice che Israele è l'orologio delle nazioni.&lt;br /&gt;&lt;br style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;17 Ora, il Signore è lo Spirito; e dov'è lo Spirito del Signore, quivi è libertà. 18 E noi tutti contemplando a viso scoperto, come in uno specchio, la gloria del Signore, siamo trasformati nell'istessa immagine di lui, di gloria in gloria, secondo che opera il Signore, che è Spirito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggendo queste parole, non possiamo fare altro che incitarci gli uni gli altri a stare molto attenti e a guardarci bene da chi ci invoglia a fare opere su opere. Le opere vengono dopo!&lt;br /&gt;Ci sono troppi religiosi che fanno di tutto dal punto di vista carnale, opere buone su opere buone, pensando così di potersi guadagnare il paradiso.&lt;br /&gt;Ricordiamoci sempre però le parole di Gesù nel Vangelo quando dice che in realtà tutti questi sono solamente operatori di iniquità.&lt;br /&gt;Il religioso spera di trasformarsi a colpi di buone opere, ma il vero crescete osserva la parola di Paolo, e cioè quando dice che solo contemplando a viso scoperto il Signore si può diventare alla stessa sua immagine, di gloria in gloria. Solo dopo le nostre cosiddette opere buone avranno senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/dammi,voglio,&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="display: block;" id="formatbar_Buttons"&gt;&lt;span onmouseover="ButtonHoverOn(this);" onmouseout="ButtonHoverOff(this);" onmouseup="" onmousedown="CheckFormatting(event);BLOG_spellcheck();;ButtonMouseDown(this);" class=" on" style="display: block;" id="formatbar_SpellCheck" title="Controlla ortografia"&gt;&lt;img src="http://www.blogger.com/img/blank.gif" alt="Controlla ortografia" class="gl_spell" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7188769425814195563-770579987640933930?l=giornopergiornocolsignore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/770579987640933930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/770579987640933930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/2012/01/2corinzi-3-il-ministerio-del-vangelo.html' title=''/><author><name>Tinke</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13065117259526606425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-U408LGtInyw/TyJppqLzy3I/AAAAAAAACSw/0ywxZu2VHkI/s72-c/peppersongarlictomline.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563.post-7864271014976730772</id><published>2012-01-26T17:48:00.002+01:00</published><updated>2012-01-26T17:50:00.072+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;2Corinzi 2&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;1 Io avevo dunque meco stesso determinato di non venire a voi per rattristarvi una seconda volta. 2 Perché, se io vi contristo, chi sarà dunque colui che mi rallegrerà, se non colui che sarà stato da me contristato? 3 E vi ho scritto a quel modo onde, al mio arrivo, io non abbia tristezza da coloro dai quali dovrei aver allegrezza; avendo di voi tutti fiducia che la mia allegrezza è l'allegrezza di tutti voi. 4 Poiché in grande afflizione ed in angoscia di cuore vi scrissi con molte lagrime, non già perché foste contristati, ma perché conosceste l'amore che nutro abbondantissimo per voi.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;Il caso disciplinare&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;5 Or se qualcuno ha cagionato tristezza, egli non ha contristato me, ma, in parte, per non esagerare, voi tutti. 6 Basta a quel tale la riprensione inflittagli dalla maggioranza; 7 onde ora, al contrario, dovreste piuttosto perdonarlo e confortarlo, che talora non abbia a rimaner sommerso da soverchia tristezza. 8 Perciò vi prego di confermargli l'amor vostro; 9 poiché anche per questo vi ho scritto: per conoscere alla prova se siete ubbidienti in ogni cosa. 10 Or a chi voi perdonate qualcosa, perdono anch'io; poiché anch'io quel che ho perdonato, se ho perdonato qualcosa, l'ho fatto per amor vostro, nel cospetto di Cristo, 11 affinché non siamo soverchiati da Satana, giacché non ignoriamo le sue macchinazioni.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;I trionfi concessi al ministerio di Paolo&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;12 Or essendo venuto a Troas per l'Evangelo di Cristo ed essendomi aperta una porta nel Signore, 13 non ebbi requie nel mio spirito perché non vi trovai Tito, mio fratello; così, accomiatatomi da loro, partii per la Macedonia. 14 Ma grazie siano rese a Dio che sempre ci conduce in trionfo in Cristo, e che per mezzo nostro spande da per tutto il profumo della sua conoscenza. 15 Poiché noi siamo dinanzi a Dio il buon odore di Cristo fra quelli che son sulla via della salvezza e fra quelli che son sulla via della perdizione: 16 a questi, un odore di morte, a morte; a quelli, un odore di vita, a vita. E chi è sufficiente a queste cose? 17 Poiché noi non siamo come quei molti che adulterano la parola di Dio; ma parliamo mossi da sincerità, da parte di Dio, in presenza di Dio, in Cristo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;a style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);" href="http://4.bp.blogspot.com/-zjs40b-DPCU/TyGD_DfgDEI/AAAAAAAACSk/sk7oiJQuh_0/s1600/pansyline.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 18px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-zjs40b-DPCU/TyGD_DfgDEI/AAAAAAAACSk/sk7oiJQuh_0/s400/pansyline.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701983722520185922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;2 Perché, se io vi contristo, chi sarà dunque colui che mi rallegrerà, se non colui che sarà stato da me contristato? 3 E vi ho scritto a quel modo onde, al mio arrivo, io non abbia tristezza da coloro dai quali dovrei aver allegrezza; avendo di voi tutti fiducia che la mia allegrezza è l'allegrezza di tutti voi. 4 Poiché in grande afflizione ed in angoscia di cuore vi scrissi con molte lagrime, non già perché foste contristati, ma perché conosceste l'amore che nutro abbondantissimo per voi.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;Oggi l'istituzione della chiesa e il legame fraterno sono molto sottovalutati, eppure se noi leggiamo con attenzione le parole di Paolo, scopriamo che in realtà queste due cose devono essere fondamentali per un credente.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;Paolo parla ai suoi fratelli e della sua afflizione, egli li rese partecipi scrivendo lettere piene di lacrime, ma non per rattristarli, ma anzi per rallegrarsi insieme a loro.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;L'amore fraterno si basa sull'amore e sulla condivisione. Paolo infatti parla di affetto verso i suoi fratelli e proprio questo gli dà la gioia di scaricare il suo fardello e sapere che lo può condividere con i suoi fratelli.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;Dunque in una chiesa ci si confida, ci si fida dell'altro ed è triste quando questo non avviene.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;Un credente ha bisogno dei suoi fratelli per la consolazione, per l'edificazione e per l'ammaestramento.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;br style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;5 Or se qualcuno ha cagionato tristezza, egli non ha contristato me, ma, in parte, per non esagerare, voi tutti. 6 Basta a quel tale la riprensione inflittagli dalla maggioranza; 7 onde ora, al contrario, dovreste piuttosto perdonarlo e confortarlo, che talora non abbia a rimaner sommerso da soverchia tristezza. 8 Perciò vi prego di confermargli l'amor vostro...&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;se qualcuno è motivo di tristezza nell'adunanza, non serve infierire ulteriormente, perché già la reazione della maggioranza della chiesa, per quel tale è motivo di amarezza.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;Perciò Paolo esorta a perdonare nella chiesa e a confortare chi ha sbagliato, perché se si condanna ancora, quel tale si allontana dalla chiesa e perde la sua fede. Perciò riconfermare l'amore per un fratello è fondamentale per non perderlo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;10 Or a chi voi perdonate qualcosa, perdono anch'io; poiché anch'io quel che ho perdonato, se ho perdonato qualcosa, l'ho fatto per amor vostro, nel cospetto di Cristo, 11 affinché non siamo soverchiati da Satana, giacché non ignoriamo le sue macchinazioni.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;Stiamo attenti al perdono, perché perdonare non significa solo riconciliare, ma anche tenere lontano Satana e le sue macchinazioni. Il giudizio di Dio infatti produce solo del buono, ma il giudizio in mano all'uomo diviene un'arma a doppio taglio, che se misurato bene produce buoni effetti, ma se si esagera, si rischia di produrre l'effetto opposto e a quel punto pure noi diventiamo uno strumento di Satana insieme alla nostra vittima.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;Nella preghiera del Padre nostro stesso viene detto “perdona i nostri peccati, come noi li rimettiamo ai nostri debitori”. È come un passaggio progressivo: prima noi dobbiamo perdonare gli altri e allora solo dopo Cristo potrà perdonare i nostri peccati. Se ciò non avviene, significa che dentro coviamo astio e rabbia e tali sentimenti sono un peccato agli occhi di Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;14 Ma grazie siano rese a Dio che sempre ci conduce in trionfo in Cristo, e che per mezzo nostro spande da per tutto il profumo della sua conoscenza. 15 Poiché noi siamo dinanzi a Dio il buon odore di Cristo fra quelli che son sulla via della salvezza e fra quelli che son sulla via della perdizione: 16 a questi, un odore di morte, a morte; a quelli, un odore di vita, a vita.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;Paolo parla di profumo di conoscenza e odore, aggiungerei odore soave, di coloro che sono sulla via della salvezza.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;Non so se vi è mai capitato, ma un figlio di Dio si nota fin da subito in un mondo perverso. Egli ha addosso come un profumo soave che subito ci parla di Cristo. Forse non lo diranno le sue parole, ma la sua persona sì!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;A differenza invece di altri che puzzano di morte e di degrado e devo dire che in giro se ne vedono veramente tante di persone così.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;Il peccato puzza, ma la grazia di Dio profuma! Ebbene, noi possiamo vantare questo profumo solo grazie al perdono del Signore e da parte nostra è bene che ci sia gratitudine per questo, perché noi eravamo persi nei nostri falli e nei nostri peccati.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7188769425814195563-7864271014976730772?l=giornopergiornocolsignore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/7864271014976730772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/7864271014976730772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/2012/01/2corinzi-2-1-io-avevo-dunque-meco.html' title=''/><author><name>Tinke</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13065117259526606425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-zjs40b-DPCU/TyGD_DfgDEI/AAAAAAAACSk/sk7oiJQuh_0/s72-c/pansyline.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563.post-8145028790465298106</id><published>2012-01-25T19:01:00.002+01:00</published><updated>2012-01-25T19:05:35.937+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;2Corinzi 1&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;1 Paolo, apostolo di Gesù Cristo per volontà di Dio, e il fratello Timòteo, alla chiesa di Dio che è in Corinto e a tutti i santi dell'intera Acaia: 2 grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;3 Sia benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione, 4 il quale ci consola in ogni nostra tribolazione perché possiamo anche noi consolare quelli che si trovano in qualsiasi genere di afflizione con la consolazione con cui siamo consolati noi stessi da Dio. 5 Infatti, come abbondano le sofferenze di Cristo in noi, così, per mezzo di Cristo, abbonda anche la nostra consolazione. 6 Quando siamo tribolati, è per la vostra consolazione e salvezza; quando siamo confortati, è per la vostra consolazione, la quale si dimostra nel sopportare con forza le medesime sofferenze che anche noi sopportiamo. 7 La nostra speranza nei vostri riguardi è ben salda, convinti che come siete partecipi delle sofferenze così lo siete anche della consolazione.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;8 Non vogliamo infatti che ignoriate, fratelli, come la tribolazione che ci è capitata in Asia ci ha colpiti oltre misura, al di là delle nostre forze, sì da dubitare anche della vita. 9 Abbiamo addirittura ricevuto su di noi la sentenza di morte per imparare a non riporre fiducia in noi stessi, ma nel Dio che risuscita i morti. 10 Da quella morte però egli ci ha liberato e ci libererà, per la speranza che abbiamo riposto in lui, che ci libererà ancora, 11 grazie alla vostra cooperazione nella preghiera per noi, affinché per il favore divino ottenutoci da molte persone, siano rese grazie per noi da parte di molti.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;12 Questo infatti è il nostro vanto: la testimonianza della coscienza di esserci comportati nel mondo, e particolarmente verso di voi, con la santità e sincerità che vengono da Dio. 13 Non vi scriviamo in maniera diversa da quello che potete leggere o comprendere; spero che comprenderete sino alla fine, 14 come ci avete già compresi in parte, che noi siamo il vostro vanto, come voi sarete il nostro, nel giorno del Signore nostro Gesù.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;15 Con questa convinzione avevo deciso in un primo tempo di venire da voi, perché riceveste una seconda grazia, 16 e da voi passare in Macedonia, per ritornare nuovamente dalla Macedonia in mezzo a voi ed avere da voi il commiato per la Giudea. 17 Forse in questo progetto mi sono comportato con leggerezza? O quello che decido lo decido secondo la carne, in maniera da dire allo stesso tempo «sì,sì» e «no,no»? 18 Dio è testimone che la nostra parola verso di voi non è «sì» e «no». 19 Il Figlio di Dio, Gesù Cristo che abbiamo predicato tra voi, io, Silvano e Timoteo, non fu «sì» e «no», ma in lui c'è stato il «sì». 20 E in realtà tutte le promesse di Dio in lui sono divenute «sì». Per questo sempre attraverso lui sale a Dio il nostro «amen» per la sua gloria. 21 È Dio stesso che ci conferma, insieme a voi, in Cristo, e ci ha conferito l'unzione, 22 ci ha impresso il sigillo e ci ha dato la caparra dello Spirito Santo nei nostri cuori.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;23 Io chiamo Dio a testimone sulla mia vita, che solo per risparmiarvi non sono più venuto a Corinto. 24 Noi non intendiamo far da padroni sulla vostra fede; siamo invece i collaboratori della vostra gioia, perché nella fede voi siete già saldi.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;a style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);" href="http://4.bp.blogspot.com/-009QEur-VRg/TyBEUb3saRI/AAAAAAAACSY/hANuBbSE9HQ/s1600/p38.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 44px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-009QEur-VRg/TyBEUb3saRI/AAAAAAAACSY/hANuBbSE9HQ/s400/p38.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701632246120474898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;3 Sia benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione, 4 il quale ci consola in ogni nostra tribolazione perché possiamo anche noi consolare quelli che si trovano in qualsiasi genere di afflizione con la consolazione con cui siamo consolati noi stessi da Dio. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;Secondo questi versetti di 2 Corinzi, il Signore è il Dio della consolazione ed egli dà ai suoi figli ogni cosa che gli serve. Non focalizziamoci però sui beni materiali, perché i genitori di oggi amano riempire i figli di ogni sorta di oggetti, ma non danno quell'unica cosa che serve davvero ad un bambino: un supporto emotivo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;Il Signore invece è benigno verso i suoi figli e come pone le difficoltà sul cammino, egli gli dà anche la forza, la pazienza  e la consolazione per superarle. Abbiamo infatti letto che Paolo stesso afferma che l'Eterno non darà mai delle prove più grandi di quelle che noi possiamo sopportare.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;L'Eterno promette il suo supporto in ogni strada della nostra vita e visto che lui è il Dio della consolazione, come può farcela mancare? Ma anzi per i veri figli di Dio accade qualcosa di più: con la consolazione che egli ci dà, noi possiamo consolare a nostra volta gli altri.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;È come un processo a catena inarrestabile... un fuoco può accende una candela, questa stessa candela ne può illuminare altre dieci e via dicendo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;Un altro segnale che ci fa riconoscere un vero figlio di Dio è proprio questa caratteristica: il saper ascoltare, intendere e consolare gli altri. Quella che dà il credente però non è una semplice consolazione che sfocia nella pietà (come molto spesso accade per il mondo), ma è reale ed empatica, perché il figlio di Dio non solo ascolta, ma si immedesima anche nei problemi dell'altro. Se ciò non accade in noi che ci reputiamo credenti, allora facciamoci delle domande molto serie, perché la comunione con Dio permette tra le tante cose di fare anche questo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;Il mondo è pieno di persone che sbraitano, mormorano e si lamentano, ma Cristo quando andava in giro non si intratteneva in discussioni vane, ma agiva! Sapete l'apice della sua azione quando è stato? Quando disse al Padre che avrebbe voluto che la sua vita continuasse, ma lui sapeva benissimo che la volontà del Signore era un'altra, così bevve quel calice amaro e quella notte stessa fu tradito, preso e crocifisso.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;Cristo conosceva il fardello dei peccati degli uomini e come questi pesavano sul destino di ogni uomo, così morì al posto di tutti noi.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;5 Infatti, come abbondano le sofferenze di Cristo in noi, così, per mezzo di Cristo, abbonda anche la nostra consolazione. 6 Quando siamo tribolati, è per la vostra consolazione e salvezza; quando siamo confortati, è per la vostra consolazione, la quale si dimostra nel sopportare con forza le medesime sofferenze che anche noi sopportiamo. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;Paolo parla dei suoi fratelli come se fossero un tutt'uno, e quando loro sono tribolati, è affinché gli altri abbiano consolazione e salvezza e quando Paolo e gli altri sono confortati, è perché quegli altri hanno consolazione.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;In una chiesa nessuno non pensa mai a sé, ma è condizionato dall'umore dell'altro e se sappiamo che un fratello è in rande difficoltà, non possiamo fare altro che sentire insieme a lui questa sensazione di oppressione. Così come non possiamo non essere gioiosi per la gioia di un altro fratello. Perciò tra figli di Dio si può dire che si parla tutti la stessa lingua.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;Ma da dove deriva questa sintonia di sentimenti ed emozioni? Da uno solo, il capo della chiesa: Gesù Cristo!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;Il Figlio infatti è stato il primo a immedesimarsi così tanto nelle sciagure altrui causate dal peccato, al punto di morire per tutti gli uomini.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;br style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;5 Infatti, come abbondano le sofferenze di Cristo in noi, così, per mezzo di Cristo, abbonda anche la nostra consolazione. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;Per mezzo di Cristo sono abbondate le sofferenze, ma abbonda anche la consolazione. Egli oltre a mediare tra gli uomini peccatori e il Santo Dio, funge anche da estremo tra la sofferenza e la consolazione.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;Noi infatti a causa dei nostri peccati eravamo destinati a soffrire,  patire una morte lenta fino a perire completamente e soprattutto, senza speranza! Cristo invece è morto per noi e ci ha dato consolazione eterna, ecco perché dico che Gesù è il tramite tra un estremo e l'altro.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;9 Abbiamo addirittura ricevuto su di noi la sentenza di morte per imparare a non riporre fiducia in noi stessi, ma nel Dio che risuscita i morti. 10 Da quella morte però egli ci ha liberato e ci libererà, per la speranza che abbiamo riposto in lui, che ci libererà ancora, 11 grazie alla vostra cooperazione nella preghiera per noi, affinché per il favore divino ottenutoci da molte persone, siano rese grazie per noi da parte di molti. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;Noi sappiamo quanto i figli di Dio fossero perseguitati anche ai tempi di Paolo, lui stesso era uno di questi aguzzini.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;Eppure Paolo e gli altri fratelli perseguitati una speranza e una consolazione avevano dalla loro parte:&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;10 Da quella morte però egli ci ha liberato e ci libererà, per la speranza che abbiamo riposto in lui, che ci libererà ancora...&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;Nella tribolazione una sola certezza si ha e cioè che il Signore libera ancora e ancora, se noi infatti siamo stati lavati e purificati dai nostri peccati, come potrà l'Eterno non assisterci per le più piccole cose?&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;La libertà per il credente non sempre però corrisponde alla  vita, infatti i veri convertiti vedono la vita e la morte sotto un'altra luce rispetto al mondo e molto spesso ci accorgeremo che la morte non è la fine, ma bensì la liberazione vera e propria. Infatti nei Salmi leggiamo che il giusto viene tolto via per risparmiarlo dalle malvagità a venire e nessuno vi pone mente a questo. Dunque la morte può essere anche una liberazione.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;Come può mostrare un fratello la sua partecipazione alle nostre gioie e alle nostre sofferenze? Con la preghiera:&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;11 grazie alla vostra cooperazione nella preghiera per noi, affinché per il favore divino ottenutoci da molte persone, siano rese grazie per noi da parte di molti. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;Il mondo è pieno di vanità ed egocentrismo e sapete, c'è molta differenza tra la pietà del mondo e la compassione di Dio. La prima è un qualcosa che implica uno sguardo dall'alto verso il basso, la seconda invece sottintende una sofferenza condivisa e partecipe.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;È vero anche però che Dio di fatto ci guarda dall'alto verso il basso, perché lui è santo, però la sua diventa compassione a tutti gli effetti, perché Cristo ha sofferto insieme a noi per i nostri peccati e ci permetterà di risorgere.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;Mi ha sempre terribilmente infastidito il modo in cui i nostri telegiornali raccontano le tragedie che ogni giorno ci circondano: i giornalisti sono come degli avvoltoi che vogliono trovare lo scoop e mentre la gente muore davanti ai loro occhi, questi si divertono a riprendere, annotare e descrivere il tragico attimo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;Ecco la pietà del mondo: gli uomini senza Dio non sono in grado di soffrire insieme al prossimo, ma si limitano a commentare miseramente e ad essere spettatori pensando che ciò basti a rendere la loro vicinanza.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;L'uomo guarda, ma il Signore al contrario agisce e la morte di Cristo ne è l'esempio più lampante.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;L'avere Gesù Cristo nel cuore è dunque un vanto per il credente, perché quando il mondo perde ogni speranza, non sa dove sbattere la testa, ma il figlio di Dio ha di fianco a sé Re della consolazione.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;12 Questo infatti è il nostro vanto: la testimonianza della coscienza di esserci comportati nel mondo, e particolarmente verso di voi, con la santità e sincerità che vengono da Dio. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;Il vanto di Paolo era quello di comportarsi secondo i valori che insegna Dio stesso: santità e sincerità. Quale è il nostro vanto? Quello forse di comportarci come il mondo vuole, o come Dio desidera?&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;20 E in realtà tutte le promesse di Dio in lui sono divenute «sì». Per questo sempre attraverso lui sale a Dio il nostro «amen» per la sua gloria. 21 È Dio stesso che ci conferma, insieme a voi, in Cristo, e ci ha conferito l'unzione, 22 ci ha impresso il sigillo e ci ha dato la caparra dello Spirito Santo nei nostri cuori. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;La caparra del Signore è lo Spirito e se fino ad ora abbiamo parlato di consolazione, quando Gesù parlò per la prima volta dello Spirito, usò proprio la parola consolazione.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;Lo Spirito dunque oltre che ad un consigliere, è anche un consolatore.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7188769425814195563-8145028790465298106?l=giornopergiornocolsignore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/8145028790465298106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/8145028790465298106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/2012/01/2corinzi-1-1-paolo-apostolo-di-gesu.html' title=''/><author><name>Tinke</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13065117259526606425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-009QEur-VRg/TyBEUb3saRI/AAAAAAAACSY/hANuBbSE9HQ/s72-c/p38.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563.post-186579517018868078</id><published>2012-01-24T20:33:00.002+01:00</published><updated>2012-01-24T20:33:49.626+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;br style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;1Corinzi 16&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;La colletta per i fratelli poveri di Gerusalemme&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;1 Or quanto alla colletta per i santi, come ho ordinato alle chiese di Galazia, così fate anche voi. 2 Ogni primo giorno della settimana ciascun di voi metta da parte a casa quel che potrà secondo la prosperità concessagli, affinché, quando verrò, non ci sian più collette da fare. 3 E quando sarò giunto, quelli che avrete approvati, io li manderò con lettere a portare la vostra liberalità a Gerusalemme; 4 e se converrà che ci vada anch'io, essi verranno meco.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;Progetti, raccomandazioni, saluti&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;5 Io poi mi recherò da voi, quando sarò passato per la Macedonia; 6 perché passerò per la Macedonia; ma da voi forse mi fermerò alquanto, ovvero anche passerò l'inverno, affinché voi mi facciate proseguire per dove mi recherò. 7 Perché, questa volta, io non voglio vedervi di passaggio; poiché spero di fermarmi qualche tempo da voi, se il Signore lo permette. 8 Ma mi fermerò in Efeso fino alla Pentecoste, 9 perché una larga porta mi è qui aperta ad un lavoro efficace, e vi son molti avversarî. 10 Or se viene Timoteo, guardate che stia fra voi senza timore; perch'egli lavora nell'opera del Signore, come faccio anch'io. 11 Nessuno dunque lo sprezzi; ma fatelo proseguire in pace, affinché venga da me; poiché io l'aspetto coi fratelli. 12 Quanto al fratello Apollo, io l'ho molto esortato a recarsi da voi coi fratelli; ma egli assolutamente non ha avuto volontà di farlo adesso; andrà però quando ne avrà l'opportunità. 13 Vegliate, state fermi nella fede, portatevi virilmente, fortificatevi. 14 Tutte le cose vostre sian fatte con carità. 15 Or, fratelli, voi conoscete la famiglia di Stefana; sapete che è la primizia dell'Acaia, e che si è dedicata al servizio dei santi; 16 io v'esorto a sottomettervi anche voi a cotali persone, e a chiunque lavora e fatica nell'opera comune. 17 E io mi rallegro della venuta di Stefana, di Fortunato e d'Acaico, perché essi hanno riempito il vuoto prodotto dalla vostra assenza; 18 poiché hanno ricreato lo spirito mio ed il vostro; sappiate apprezzare cotali persone. 19 Le chiese dell'Asia vi salutano. Aquila e Priscilla, con la chiesa che è in casa loro, vi salutano molto nel Signore. 20 Tutti i fratelli vi salutano. Salutatevi gli uni gli altri con un santo bacio. 21 Il saluto, di mia propria mano: di me, Paolo. 22 Se qualcuno non ama il Signore, sia anatema. Maràn-atà. 23 La grazia del Signor Gesù sia con voi. 24 L'amor mio è con tutti voi in Cristo Gesù.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;a style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;" href="http://1.bp.blogspot.com/-FM_SxKCBfi0/Tx8HhKjv1KI/AAAAAAAACSM/OBWGPzBQN2g/s1600/p33.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 15px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-FM_SxKCBfi0/Tx8HhKjv1KI/AAAAAAAACSM/OBWGPzBQN2g/s400/p33.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701283919625704610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;1 Or quanto alla colletta per i santi, come ho ordinato alle chiese di Galazia, così fate anche voi. 2 Ogni primo giorno della settimana ciascun di voi metta da parte a casa quel che potrà secondo la prosperità concessagli, affinché, quando verrò, non ci sian più collette da fare.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;Oggi uno dei temi che causa una certa diffidenza sono le offerte alle chiese. Parlare di soldi non è molto facile in un contesto come quello della chiesa, anche perché oggi toccare il tasto dei soldi è come andare a rivangare una elle parti più sensibili di noi, perché purtroppo oggi l'uomo è attanagliato ai soldi attraverso un legame morboso.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;Eppure nelle chiese è il Signore stesso che si pronuncia circa le offerte... nessuno può imporre nulla, ma il credente è chiamato comunque a mettere da parte anche un'offerta minima. Questa colletta che si raccoglie, non serve però per arricchire qualcuno che già è ricco di benedizioni materiali, ma per sostentare la chiesa, per aiutare i meno facoltosi, ecc.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;Pensiamo alle chiese di oggi, alle spese che ne derivano dalle bollette e dall'affitto.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;Insomma è buona cosa che in una chiesa si raccolgano delle offerte, ma queste devono essere libere e non imposte. Purtroppo ci sono chiese in cui la raccolta dei soldi viene imposta e si fanno i conti nelle tasche delle persone. Ebbene in tal caso non si parla più di chiesa, ma di setta e le sette sono condannare dal Padre e sono anche maledette.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;Quindi guardiamoci dagli impostori che predicano il nome di Cisto per i loro scopi materiali e non per curare le anime.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;Paolo viaggiava di chiesa in chiesa e al versetto 13 troviamo un'esortazione che ancora oggi deve essere tenuta presente da ogni credente e da ogni chiesa:&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;13 Vegliate, state fermi nella fede, portatevi virilmente, fortificatevi. 14 Tutte le cose vostre sian fatte con carità. 15 Or, fratelli, voi conoscete la famiglia di Stefana; sapete che è la primizia dell'Acaia, e che si è dedicata al servizio dei santi; 16 io v'esorto a sottomettervi anche voi a cotali persone, e a chiunque lavora e fatica nell'opera comune.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;Paolo ci esorta a portarci virilmente e a fortificarci nella fede! Vegliare prima di tutto, andare a Dio in maniera virile, decisa e fortificarci in lui!&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;Questo è il mandato che ha il credente ogni giorno della sua vita: andare al Signore e strappare letteralmente la forza che lui ci dà. Se un credente non è sicuro, non può neanche vegliare, ma l'Eterno ci chiama ad essere virili verso di lui e a volere con forza quello che lui ci può dare!&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;Ogni cosa abbia un solo stampo: non quello della convenienza, del profitto e del tornaconto, ma bensì della carità. Riallacciandoci allora al discorso dell'offerta e della colletta, possiamo dunque dire che anche in questo ci vuole carità e non interesse. Se il credente fa un'offerta in danaro alla propria chiesa con il cappio al collo, si trattenga piuttosto, dinanzi al Signore farà più bella figura.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;Nel Vangelo viene riportato l'esempio dei ricchi che riempivano le casse delle offerte con denaro in grandi quantità presso il tempio, ad un certo punto si avvicinò una povera e umile vedova che aveva solo due soldi e li gettò nella cassa, sapete cosa disse Gesù? Che la sua offerta valeva più di tutti quei ricconi messi insieme! Questo giusto per renderci conto di come il Signore vede le cose rispetto a noi.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;Diffidiamo dalle chiese che impongono un'offerta in danaro, ma ognuno dia con carità secondo le proprie risorse.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;15 Or, fratelli, voi conoscete la famiglia di Stefana; sapete che è la primizia dell'Acaia, e che si è dedicata al servizio dei santi; 16 io v'esorto a sottomettervi anche voi a cotali persone, e a chiunque lavora e fatica nell'opera comune. 17 E io mi rallegro della venuta di Stefana, di Fortunato e d'Acaico, perché essi hanno riempito il vuoto prodotto dalla vostra assenza; 18 poiché hanno ricreato lo spirito mio ed il vostro; sappiate apprezzare cotali persone.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;Nella chiesa dovrebbe regnare uno spirito di pace e se non è  così facciamoci delle domande.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;Paolo parla di alcune persone impegnate con il servizio nella chiesa e si rallegra di loro dicendo:  17 E io mi rallegro della venuta di Stefana, di Fortunato e d'Acaico, perché essi hanno riempito il vuoto prodotto dalla vostra assenza; 18 poiché hanno ricreato lo spirito mio ed il vostro...&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;Che parole soavi! Nelle chiese in comunione con Dio si respira un'aria di fratellanza e vicinanza che non si sente nemmeno in famiglia a momenti. Tutti parlano la stessa lingua, quella di Cristo!&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;Noi non sappiamo chi siano Stefana, Fortunato e altri citati, ma sappiamo però che queste persone vengono lodate da Paolo per il loro operato nella chiesa e l'apostolo stessi ci esorta ad apprezzare queste persone che ancora oggi rendono la chiesa viva.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153); font-weight: bold;"&gt;Preghiamo per loro, sosteniamoli nel Signore e imitiamoli!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7188769425814195563-186579517018868078?l=giornopergiornocolsignore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/186579517018868078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/186579517018868078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/2012/01/1corinzi-16-la-colletta-per-i-fratelli.html' title=''/><author><name>Tinke</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13065117259526606425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-FM_SxKCBfi0/Tx8HhKjv1KI/AAAAAAAACSM/OBWGPzBQN2g/s72-c/p33.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563.post-3109861227514731994</id><published>2012-01-23T18:09:00.002+01:00</published><updated>2012-01-23T18:11:38.756+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;1Corinzi 15&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;La risurrezione&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;1 Fratelli, io vi rammento l'Evangelo che v'ho annunziato, che voi ancora avete ricevuto, nel quale ancora state saldi, e mediante il quale siete salvati, 2 se pur lo ritenete quale ve l'ho annunziato; a meno che non abbiate creduto invano. 3 Poiché io v'ho prima di tutto trasmesso, come l'ho ricevuto anch'io, che Cristo è morto per i nostri peccati, secondo le Scritture; 4 che fu seppellito; che risuscitò il terzo giorno, secondo le Scritture; 5 che apparve a Cefa, poi ai Dodici. 6 Poi apparve a più di cinquecento fratelli in una volta, dei quali la maggior parte rimane ancora in vita e alcuni sono morti. 7 Poi apparve a Giacomo; poi a tutti gli Apostoli; 8 e, ultimo di tutti, apparve anche a me, come all'aborto; 9 perché io sono il minimo degli apostoli; e non son degno d'esser chiamato apostolo, perché ho perseguitato la Chiesa di Dio. 10 Ma per la grazia di Dio io sono quello che sono; e la grazia sua verso di me non è stata vana; anzi, ho faticato più di loro tutti; non già io, però, ma la grazia di Dio che è con me. 11 Sia dunque io o siano loro, così noi predichiamo, e così voi avete creduto. 12 Or se si predica che Cristo è risuscitato dai morti, come mai alcuni fra voi dicono che non v'è risurrezione de' morti? 13 Ma se non v'è risurrezione dei morti, neppur Cristo è risuscitato; 14 e se Cristo non è risuscitato, vana dunque è la nostra predicazione, e vana pure è la vostra fede. 15 E noi siamo anche trovati falsi testimoni di Dio, poiché abbiam testimoniato di Dio, ch'Egli ha risuscitato il Cristo; il quale Egli non ha risuscitato, se è vero che i morti non risuscitano. 16 Difatti, se i morti non risuscitano, neppur Cristo è risuscitato; 17 e se Cristo non è risuscitato, vana è la vostra fede; voi siete ancora nei vostri peccati. 18 Anche quelli che dormono in Cristo, son dunque periti. 19 Se abbiamo sperato in Cristo per questa vita soltanto, noi siamo i più miserabili di tutti gli uomini. 20 Ma ora Cristo è risuscitato dai morti, primizia di quelli che dormono. 21 Infatti, poiché per mezzo d'un uomo è venuta la morte, così anche per mezzo d'un uomo è venuta la risurrezione dei morti. 22 Poiché, come tutti muoiono in Adamo, così anche in Cristo saran tutti vivificati; 23 ma ciascuno nel suo proprio ordine: Cristo, la primizia; poi quelli che son di Cristo, alla sua venuta; 24 poi verrà la fine, quand'egli avrà rimesso il regno nelle mani di Dio Padre, dopo che avrà ridotto al nulla ogni principato, ogni potestà ed ogni potenza. 25 Poiché bisogna ch'egli regni finché abbia messo tutti i suoi nemici sotto i suoi piedi. 26 L'ultimo nemico che sarà distrutto, sarà la morte. 27 Difatti, Iddio ha posto ogni cosa sotto i piedi di esso; ma quando dice che ogni cosa gli è sottoposta, è chiaro che Colui che gli ha sottoposto ogni cosa, ne è eccettuato. 28 E quando ogni cosa gli sarà sottoposta, allora anche il Figlio stesso sarà sottoposto a Colui che gli ha sottoposto ogni cosa, affinché Dio sia tutto in tutti. 29 Altrimenti, che faranno quelli che son battezzati per i morti? Se i morti non risuscitano affatto, perché dunque son essi battezzati per loro? 30 E perché anche noi siamo ogni momento in pericolo? 31 Ogni giorno sono esposto alla morte; sì, fratelli, com'è vero ch'io mi glorio di voi, in Cristo Gesù, nostro Signore. 32 Se soltanto per fini umani ho lottato con le fiere ad Efeso, che utile ne ho io? Se i morti non risuscitano, mangiamo e beviamo, perché domani morremo. 33 Non v'ingannate: Le cattive compagnie corrompono i buoni costumi. 34 Svegliatevi a vita di giustizia, e non peccate; perché alcuni non hanno conoscenza di Dio; lo dico a vostra vergogna. 35 Ma qualcuno dirà: Come risuscitano i morti? E con qual corpo tornano essi? 36 Insensato, quel che tu semini non è vivificato, se prima non muore; 37 e quanto a quel che tu semini, non semini il corpo che ha da nascere, ma un granello ignudo, come capita, di frumento, o di qualche altro seme; 38 e Dio gli dà un corpo secondo che l'ha stabilito; e ad ogni seme, il proprio corpo. 39 Non ogni carne è la stessa carne; ma altra è la carne degli uomini, altra la carne delle bestie, altra quella degli uccelli, altra quella de' pesci. 40 Ci sono anche de' corpi celesti, e de' corpi terrestri; ma altra è la gloria de' celesti, e altra quella de' terrestri. 41 Altra è la gloria del sole, altra la gloria della luna, e altra la gloria delle stelle; perché un astro è differente dall'altro in gloria. 42 Così pure della risurrezione de' morti. Il corpo è seminato corruttibile, e risuscita incorruttibile; 43 è seminato ignobile, e risuscita glorioso; è seminato debole, e risuscita potente; 44 è seminato corpo naturale, e risuscita corpo spirituale. Se c'è un corpo naturale, c'è anche un corpo spirituale. 45 Così anche sta scritto: Il primo uomo, Adamo, fu fatto anima vivente; l'ultimo Adamo è spirito vivificante. 46 Però, ciò che è spirituale non vien prima; ma prima, ciò che è naturale; poi vien ciò che è spirituale. 47 Il primo uomo, tratto dalla terra, è terreno; il secondo uomo è dal cielo. 48 Quale è il terreno, tali sono anche i terreni; e quale è il celeste, tali saranno anche i celesti. 49 E come abbiam portato l'immagine del terreno, così porteremo anche l'immagine del celeste. 50 Or questo dico, fratelli, che carne e sangue non possono eredare il regno di Dio; né la corruzione può eredare la incorruttibilità. 51 Ecco, io vi dico un mistero: Non tutti morremo, ma tutti saremo mutati, 52 in un momento, in un batter d'occhio, al suon dell'ultima tromba. Perché la tromba sonerà, e i morti risusciteranno incorruttibili, e noi saremo mutati. 53 Poiché bisogna che questo corruttibile rivesta incorruttibilità, e che questo mortale rivesta immortalità. 54 E quando questo corruttibile avrà rivestito incorruttibilità, e questo mortale avrà rivestito immortalità, allora sarà adempiuta la parola che è scritta: La morte è stata sommersa nella vittoria. 55 O morte, dov'è la tua vittoria? O morte, dov'è il tuo dardo? 56 Or il dardo della morte è il peccato, e la forza del peccato è la legge; 57 ma ringraziato sia Dio, che ci dà la vittoria per mezzo del Signor nostro Gesù Cristo. 58 Perciò fratelli miei diletti, state saldi, incrollabili, abbondanti sempre nell'opera del Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-gDuZxoliKTs/Tx2UplhwTvI/AAAAAAAACSA/C1q24-x9R6M/s1600/p1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 60px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-gDuZxoliKTs/Tx2UplhwTvI/AAAAAAAACSA/C1q24-x9R6M/s400/p1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700876145490153202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;1 Fratelli, io vi rammento l'Evangelo che v'ho annunziato, che voi ancora avete ricevuto, nel quale ancora state saldi, e mediante il quale siete salvati, 2 se pur lo ritenete quale ve l'ho annunziato; a meno che non abbiate creduto invano. 3 Poiché io v'ho prima di tutto trasmesso, come l'ho ricevuto anch'io, che Cristo è morto per i nostri peccati, secondo le Scritture; 4 che fu seppellito; che risuscitò il terzo giorno, secondo le Scritture; 5 che apparve a Cefa, poi ai Dodici. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;In questi pochi versetti Paolo riassume tutto il succo del Vangelo e si rivolge non più tanto a coloro che ancora lo devono ricevere, ma anzi esorta chi ha già creduto, ad alimentare la fiamma della fede e a non perdere di vi sta gli insegnamenti di quest'ultimo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;Molto spesso infatti ci si focalizza solo sui non credenti, ma non si dice mai che anche chi ha già creduto, deve rinnovare ogni giorno la decisione fatta dinanzi a Cristo morto e risorto.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;Paolo dice di rammentare  quel Vangelo nel quale tutti i convertiti avevano ricevuto e nel quale dovevano restare saldi per essere salvati.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;Ma cosa intendiamo noi per Vangelo? Ci riferiamo forse ai quattro evangelisti? No, per Vangelo in questo caso intendo la vita di Cristo e il suo scopo: venire al mondo, divulgare la sana dottrina tra gli uomini e morire in croce per loro per salvarli.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;1 Fratelli, io vi rammento l'Evangelo che v'ho annunziato, che voi ancora avete ricevuto, nel quale ancora state saldi, e mediante il quale siete salvati...&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;Se analizziamo questo versetto troviamo scritte queste parole in sequenza: “annunciato – ricevuto - state saldi – salvati”.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;Osserviamo bene questa sequenza di parole, perché molto spesso si riduce il tutto con la solita frase di circostanza “Credi e sarai salvato”. Sì è vero, ma dietro questa semplice frase, molto spesso si nascondono un sacco di sedicenti credenti lavandosi la coscienza. Ci sono fiumi di persone infatti che affermano di credere in Gesù, ma in realtà la loro vita non riflette questa importante scelta, ed ecco allora che parliamo di gente illusa e di falsi cristiani.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;Paolo è molto chiaro in merito, tanto che prima di dire “salvati”, egli parla di un Vangelo nel quale bisogna stare saldi. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;Non si è salvati con il semplice credere, ma bisogna anche stare saldi e coltivare quella fede.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;Ci saranno infatti molti illusi che andranno al Signore vantando grandi opere nel suo nome, ma Gesù li disconoscerà!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;8 e, ultimo di tutti, apparve anche a me, come all'aborto; 9 perché io sono il minimo degli apostoli; e non son degno d'esser chiamato apostolo, perché ho perseguitato la Chiesa di Dio. 10 Ma per la grazia di Dio io sono quello che sono; e la grazia sua verso di me non è stata vana; anzi, ho faticato più di loro tutti; non già io, però, ma la grazia di Dio che è con me. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;Paolo afferma che Cristo è morto e resuscitato il terzo giorno e si manifestò a varie persone, tra cui lui. Proprio a questo punto possiamo notare l'umiltà che dovrebbe scaturire dal credente nato di nuovo con Cristo: Paolo si definisce un aborto e il meno valido degli apostoli!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;Che umiltà! Se pensiamo agli apostoli del Vangelo e all'umiltà di Paolo, beh possiamo notare due atteggiamenti completamente diversi: gli apostoli erano in competizione per guadagnare il posto migliore agli occhi di Gesù, senza però pensare che nessuno era meglio di nessuno, ma tutti avevano bisogno della grazia allo stesso modo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;Dalla bocca di Paolo invece uscivano perle di saggezza che ancora oggi noi possiamo leggere, perché lui aveva comunione vera con lo Spirito e  non si dava alle passioni della carne. Nonostante questo salto di qualità, la sua umiltà era costante, perché sapeva che nel momento in cui si sarebbe gloriato di questa sua sapienza, automaticamente la comunione con lo Spirito si sarebbe spezzata, poiché quella era la fonte dei suoi frutti spirituali. Senza questa comunione non poteva fare progressi, così Paolo a poco a poco stava annientando il suo ego, per fare sempre più spazio a Dio. Ecco perché arriva a definirsi un aborto.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;12 Or se si predica che Cristo è risuscitato dai morti, come mai alcuni fra voi dicono che non v'è risurrezione de' morti? 13 Ma se non v'è risurrezione dei morti, neppur Cristo è risuscitato; 14 e se Cristo non è risuscitato, vana dunque è la nostra predicazione, e vana pure è la vostra fede. 15 E noi siamo anche trovati falsi testimoni di Dio, poiché abbiam testimoniato di Dio, ch'Egli ha risuscitato il Cristo; il quale Egli non ha risuscitato, se è vero che i morti non risuscitano. 16 Difatti, se i morti non risuscitano, neppur Cristo è risuscitato; 17 e se Cristo non è risuscitato, vana è la vostra fede; voi siete ancora nei vostri peccati. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;Molto spesso mi sono sentita dire da credenti dichiaratosi tali e anche molto praticanti: &amp;lt;&lt;ma tu="" credi="" nella="" vita="" dopo="" la=""&gt;&amp;gt;.&lt;/ma&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;Scusate ma come si fa ad essere cristiani e fare una tale domanda? Mi sembra ovvio che un credente deve essere certo della resurrezione di Cristo e della promessa che tutti i salvati per grazia risorgeranno con lui. Eppure devo constatare tristemente che ci sono persone ancora con le idee confuse. Posso capire chi si dichiara ateo, m dalla bocca di un credente dichiarato non dovrebbe mai uscire una frase del genere, altrimenti dovremmo avere dei dubbi sulla sua fede.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;Il credente deve avere la certezza della salvezza e non dire:&amp;lt;&lt;poi&gt;&amp;gt;&lt;/poi&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;Chi è nel dubbio non sarà salvato, perché una persona che ha fatto entrare veramente Cristo nella propria vita non può vivere in uno modo così instabile.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;Ovviamente il dubbio momentaneo ce l'abbiamo tutti, ma un conto è un'insidia temporanea e un conto è darsi a uno stile di vita cristiano instabile... O ci crediamo o lasciamo perdere!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;La gioia del credente è proprio la salvezza e l'espiazione dei suoi peccati e una persona dubbiosa, significa che vive di una fede fasulla e convenzionale, perché il fulcro di tutto dovrebbe essere proprio lì, come fa quindi a dire di essere cristiana se...&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;...17 e se Cristo non è risuscitato, vana è la vostra fede; voi siete ancora nei vostri peccati. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;18 Anche quelli che dormono in Cristo, son dunque periti. 19 Se abbiamo sperato in Cristo per questa vita soltanto, noi siamo i più miserabili di tutti gli uomini. 20 Ma ora Cristo è risuscitato dai morti, primizia di quelli che dormono. 21 Infatti, poiché per mezzo d'un uomo è venuta la morte, così anche per mezzo d'un uomo è venuta la risurrezione dei morti. 22 Poiché, come tutti muoiono in Adamo, così anche in Cristo saran tutti vivificati; 23 ma ciascuno nel suo proprio ordine: Cristo, la primizia; poi quelli che son di Cristo, alla sua venuta; 24 poi verrà la fine, quand'egli avrà rimesso il regno nelle mani di Dio Padre, dopo che avrà ridotto al nulla ogni principato, ogni potestà ed ogni potenza. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;Quello che spaventa di più ogni uomo è indubbiamente la morte, esso è l'unico male a cui non c'è rimedio, ma mentre l'uomo non credente scalpita in vista di quel giorno e fa finta di non pensarci, il credente ha una speranza viva e affronta meglio anche la morte dei suoi cari, perché i figli di Dio spirati nel corpo, non sono periti nell'anima, ma anzi Cristo è la loro primizia!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;Gli illusi predicano un Cristo fatto di tradizioni, convenzioni e stereotipi. Forse dicono di essere credenti perché la famiglia gli ha insegnato così, ma alla fine la loro fede non è reale.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;Questi tali credono in un Cristo fasullo, tanto per credere e solo per la vita terrena. Ma non sono questi i figli di Dio (19 Se abbiamo sperato in Cristo per questa vita soltanto, noi siamo i più miserabili di tutti gli uomini).&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;Il credente credente reale spera fermamente nella resurrezione e anche la morte non gli fa paura.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;Per mezzo di Adamo è venuto il peccato, ma per mezzo di Cristo è venuta la vita. Non diciamo dunque che Adamo ha eciso per tutti, perché ognuno di noi oggi può catapultare la condatta del peccato e tornare alla vita insieme a Cristo. Per questo motivo noi oggi abbiamo una enorme responsabilità, perché chi viene trovato senza Cristo, vorrà dire automaticamente che ha scelto il mondo e noi sappiamo che questa terra è destinata a perire insieme a tutto ciò che ingloba, compreso dunque coloro che restano aggrappati alle cose carnali.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;Questo regno deve essere distrutto, per togliere il potere di mano al Maligno e ridarlo al Signore. Questo tempo che noi viviamo è un periodo di grazia, datoci proprio per scampare alla distruzione che l'Eterno volutamente metterà in atto per mettere il male alla porta una volta per tutte.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;35 Ma qualcuno dirà: Come risuscitano i morti? E con qual corpo tornano essi? 36 Insensato, quel che tu semini non è vivificato, se prima non muore; 37 e quanto a quel che tu semini, non semini il corpo che ha da nascere, ma un granello ignudo, come capita, di frumento, o di qualche altro seme; 38 e Dio gli dà un corpo secondo che l'ha stabilito; e ad ogni seme, il proprio corpo. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;La morte alla quale pensiamo noi molto spesso è quella umana, ma in realtà il verbo morire per il cristiano è fondamentale: egli infatti deve morire a se stesso, così come il granello di grano deve morire prima di dare la spiga.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;Annientare il proprio io infettato dal peccato, per fare spazio a Cristo e alla sua grazia.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;40 Ci sono anche de' corpi celesti, e de' corpi terrestri; ma altra è la gloria de' celesti, e altra quella de' terrestri. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;L'uomo vorrebbe non morire mai, ma questa è un'assurdità, perché ancora una volta molti credenti mostrano la loro ignoranza sulle Scritture.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;La vita eterna che promette Dio non è terrena, ma celeste... come può un corpo carnale vivere in eterno? Esso sarà destinato a perire.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;. 42 Così pure della risurrezione de' morti. Il corpo è seminato corruttibile, e risuscita incorruttibile; 43 è seminato ignobile, e risuscita glorioso; è seminato debole, e risuscita potente; 44 è seminato corpo naturale, e risuscita corpo spirituale. Se c'è un corpo naturale, c'è anche un corpo spirituale. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;Il corpo carnale muore e lascia libera l'anima, un corpo incorruttibile e celeste, fatto di tutta un'altra sostanza.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;. 50 Or questo dico, fratelli, che carne e sangue non possono eredare il regno di Dio; né la corruzione può eredare la incorruttibilità. 51 Ecco, io vi dico un mistero: Non tutti morremo, ma tutti saremo mutati, 52 in un momento, in un batter d'occhio, al suon dell'ultima tromba. Perché la tromba sonerà, e i morti risusciteranno incorruttibili, e noi saremo mutati. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;Un corpo carnale non può ereditare l'incorruttibilità, per questo motivo è una pazzia per gli uomini credere di potersi aggrappare alle cose terrestria discapito di quelle celesti.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;Quando la tromba suonerà (v.52) i morti risorgeranno e i credenti in vita subiranno la trasformazione del loro corpo da corruttibile a incorruttibile e lì verranno giudicati tutti.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;54 E quando questo corruttibile avrà rivestito incorruttibilità, e questo mortale avrà rivestito immortalità, allora sarà adempiuta la parola che è scritta: La morte è stata sommersa nella vittoria. 55 O morte, dov'è la tua vittoria? O morte, dov'è il tuo dardo? &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 0);"&gt;Cosa scegliamo noi, la morte o la vita? Perché Chi ha il Figlio sarà salvato, perché Cristo è vita, ma chi non ha il Figlio, perirà perché la vita vincerà sulla morte.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7188769425814195563-3109861227514731994?l=giornopergiornocolsignore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/3109861227514731994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/3109861227514731994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/2012/01/1corinzi-15-la-risurrezione-1-fratelli.html' title=''/><author><name>Tinke</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13065117259526606425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-gDuZxoliKTs/Tx2UplhwTvI/AAAAAAAACSA/C1q24-x9R6M/s72-c/p1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563.post-7058763347700976339</id><published>2012-01-22T19:13:00.001+01:00</published><updated>2012-01-22T19:15:03.117+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;1Corinzi 14&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Superiorità del dono di profezia su quello delle lingue&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;1 Procacciate la carità, non lasciando però di ricercare i doni spirituali, e principalmente il dono di profezia. 2 Perché chi parla in altra lingua non parla agli uomini, ma a Dio; poiché nessuno l'intende, ma in ispirito proferisce misteri. 3 Chi profetizza, invece, parla agli uomini un linguaggio di edificazione, di esortazione e di consolazione. 4 Chi parla in altra lingua edifica se stesso; ma chi profetizza edifica la chiesa. 5 Or io ben vorrei che tutti parlaste in altre lingue; ma molto più che profetaste; chi profetizza è superiore a chi parla in altre lingue, a meno ch'egli interpreti, affinché la chiesa ne riceva edificazione. 6 Infatti, fratelli, s'io venissi a voi parlando in altre lingue, che vi gioverei se la mia parola non vi recasse qualche rivelazione, o qualche conoscenza, o qualche profezia, o qualche insegnamento? 7 Perfino le cose inanimate che dànno suono, quali il flauto o la cetra, se non dànno distinzione di suoni, come si conoscerà quel ch'è suonato col flauto o con la cetra? 8 E se la tromba dà un suono sconosciuto, chi si preparerà alla battaglia? 9 Così anche voi, se per il vostro dono di lingue non proferite un parlare intelligibile, come si capirà quel che dite? Parlerete in aria. 10 Ci sono nel mondo tante e tante specie di parlari, e niun parlare è senza significato. 11 Se quindi io non intendo il significato del parlare, sarò un barbaro per chi parla, e chi parla sarà un barbaro per me. 12 Così anche voi, poiché siete bramosi dei doni spirituali, cercate di abbondarne per l'edificazione della chiesa. 13 Perciò, chi parla in altra lingua preghi di poter interpretare; 14 poiché, se prego in altra lingua, ben prega lo spirito mio, ma la mia intelligenza rimane infruttuosa. 15 Che dunque? Io pregherò con lo spirito, ma pregherò anche con l'intelligenza; salmeggerò con lo spirito, ma salmeggerò anche con l'intelligenza. 16 Altrimenti, se tu benedici Iddio soltanto con lo spirito, come potrà colui che occupa il posto del semplice uditore dire 'Amen' al tuo rendimento di grazie, poiché non sa quel che tu dici? 17 Quanto a te, certo, tu fai un bel ringraziamento; ma l'altro non è edificato. 18 Io ringrazio Dio che parlo in altre lingue più di tutti voi; 19 ma nella chiesa preferisco dir cinque parole intelligibili per istruire anche gli altri, che dirne diecimila in altra lingua. 20 Fratelli, non siate fanciulli per senno; siate pur bambini quanto a malizia, ma quanto a senno, siate uomini fatti. 21 Egli è scritto nella legge: Io parlerò a questo popolo per mezzo di gente d'altra lingua, e per mezzo di labbra straniere; e neppur così mi ascolteranno, dice il Signore. 22 Pertanto le lingue servono di segno, non per i credenti, ma per i non credenti: la profezia, invece, serve di segno non per i non credenti, ma per i credenti. 23 Quando dunque tutta la chiesa si raduna assieme, se tutti parlano in altre lingue, ed entrano degli estranei o dei non credenti, non diranno essi che siete pazzi? 24 Ma se tutti profetizzano, ed entra qualche non credente o qualche estraneo, egli è convinto da tutti, 25 è scrutato da tutti, i segreti del suo cuore son palesati; e così, gettandosi giù con la faccia a terra, adorerà Dio, proclamando che Dio è veramente fra voi.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Dell'ordine nel culto&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;26 Che dunque, fratelli? Quando vi radunate, avendo ciascun di voi un salmo, o un insegnamento, o una rivelazione, o un parlare in altra lingua, o una interpretazione, facciasi ogni cosa per l'edificazione. 27 Se c'è chi parla in altra lingua, siano due o tre al più, a farlo; e l'un dopo l'altro; e uno interpreti; 28 e se non v'è chi interpreti, si tacciano nella chiesa e parlino a se stessi e a Dio. 29 Parlino due o tre profeti, e gli altri giudichino; 30 e se una rivelazione è data a uno di quelli che stanno seduti, il precedente si taccia. 31 Poiché tutti, uno ad uno, potete profetare; affinché tutti imparino e tutti sian consolati; 32 e gli spiriti de' profeti son sottoposti a' profeti, 33 perché Dio non è un Dio di confusione, ma di pace. 34 Come si fa in tutte le chiese de' santi, tacciansi le donne nelle assemblee, perché non è loro permesso di parlare, ma debbono star soggette, come dice anche la legge. 35 E se vogliono imparar qualcosa, interroghino i loro mariti a casa; perché è cosa indecorosa per una donna parlare in assemblea. 36 La parola di Dio è forse proceduta da voi? O è dessa forse pervenuta a voi soli? 37 Se qualcuno si stima esser profeta o spirituale, riconosca che le cose che io vi scrivo sono comandamenti del Signore. 38 E se qualcuno lo vuole ignorare, lo ignori. 39 Pertanto, fratelli, bramate il profetare, e non impedite il parlare in altre lingue; 40 ma ogni cosa sia fatta con decoro e con ordine.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-jDJPLgzflXM/TxxSCL3X6sI/AAAAAAAACR0/-eJW8N5NpWY/s1600/mvline38.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 359px; height: 18px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-jDJPLgzflXM/TxxSCL3X6sI/AAAAAAAACR0/-eJW8N5NpWY/s400/mvline38.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700521425842465474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Paolo nel capitolo 14 di 1° Corinzi continua a parlare di questi doni che vengono dati a taluni e ad ad altri in relazione alla loro comunione con Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Ci sono dunque tutta una serie di doni spirituali che il credente può ricevere solo se ha comunione con Dio, e come dice anche l'aggettivo qualificativo “spirituale”, chi ha  comunione con il Signore, ode automaticamente anche lo Spirito. Dio infatti è il Padre Creatore di tutto, Gesù è il figlio attraverso il quale ognuno può essere riconciliato con Dio e lo Spirito è il consolatore e il consigliere delle anime. Infatti quest'ultimo viene definito così da Gesù prima della sua dipartita: come il consolatore delle anime (nel Vangelo c'è scritto chiaramente).&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Sono tre persone diverse, ma tutti e tre la stessa sostanza. Perciò quando noi abbiamo comunione, non è solo con il Padre, ma anche con il Figlio e lo Spirito Santo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;È un qualcosa di incomprensibile per la logica umana, ma è  una grande grazia per il genere umano, perché se non ci fosse né il Figlio e né lo Spirito, beh non ci sarebbe potuta essere nessuna riconciliazione con Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Ebbene possiamo vedere anche il tutto da una logica diversa: Dio che ha lasciato il suo trono, si è fatto uomo ed è venuto al mondo come un qualsiasi individuo nascendo, vivendo e morendo. A lui però toccò un destino completamente diverso: resuscitò! Ed è per mezzo di questa resurrezione che anche noi esseri carnali e peccatori possiamo aspirare ad una grazia ed essere certi che un dì pure noi risaliremo in cielo con Cristo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Ebbene questo fatto fino ad ora è solo un preambolo, perché adesso arriviamo al vero succo di tutto questo: 1 Procacciate la carità, non lasciando però di ricercare i doni spirituali, e principalmente il dono di profezia. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Prima di darci ai doni spirituali, dicevamo, dobbiamo assicurarsi di avere comunione con lo Spirito (cioè con il Signore e Gesù Cristo – che sono allo stesso tempo unici e “trino/i”),  visto che i doni spirituali, discendono ovviamente dallo Spirito stesso e noi possiamo averli solo in comunione con lo Spirito. A questo punto c'è da chiedersi: come facciamo ad avere comunione con il Signore/Spirito/ Gesù Cristo?&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Noi amiamo Dio? Vogliamo farci trasformare e vivere per lui? Bene, se è questo quello che vogliamo, abbiamo imboccato la strada giusta.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Noi dobbiamo amare Dio per far sì che il suo amore possa trasformare noi. Infatti se noi amiamo una persona, ma quel tale ci odia, questo suo sentimento negativo diventa una specie di schermo che non permette al nostro amore di penetrare e farsi sentire. Se invece questo scudo di odio ha dei fori, allora piano piano cede, perché§ l'amore è come una lancia che passa da quel minuscolo foro e colpisce.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Non confondiamo però il concetto di amore che ha questo mondo con quello che intende Dio... l'amore verso Dio è vero quando noi avvertiamo un bisogno reale di lui, quando non possiamo fare a meno di lui! Ci sono persone che hanno bisogno di credere, vogliono e lo fanno. Altre mettono su tante scuse per nascondere il vero motivo: e cioè che in realtà non amano il Signore, ma loro stessi e non vogliono nessuna autorità sulla loro testa (anche se alla fine ce l'hanno lo stesso).&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Se noi amiamo il Signore e abbiamo bisogno di lui, egli viene e stravolge tutto quello che è dentro di noi, infatti perché le persone convertite appaiono completamente diverse da quello che erano prima...&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Ogni cosa che noi facciamo dunque deve essere improntata alla gloria di Dio e a non offendere lui e la sua volontà. Se noi amiamo una persona, ci guardiamo bene dal farle del male (se la amiamo veramente, se poi su questa terra c'è qualcuno che fa l'incontrario, beh forse dovrebbe rivedere il suo concetto di amore e chiedersi se veramente vuole bene e ama quella tal persona).&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Una volta che accade questo nella nostra vita, allora ci sono anche dei doni spirituali da procacciare, ma come? Cercandoli forse con il lanternino sotto il letto o il tappeto? Attraverso la preghiera! Invocando il nome di Dio e volendo crescere sempre di più nel suo nome e nella sua Parola. Come uno sposo che non vede l'ora di abbracciare la sua sposa e di baciarla sull'altare, così il credente non vede l'ora di essere trasformato mediante la mano di Dio!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Allora ci accorgeremo che passo dopo passo il Signore ci accompagna e ci porta sempre più su, di gloria in gloria.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Così noi raggiungeremo l'apice della vita cristiana e finiremo per essere ripieni dello Spirito di Dio. Noi non dobbiamo sforzarci di fare tante cose, come fa il religioso. Dobbiamo morire a noi stessi! E sapete come si muore a se stessi? Mettendo da parte il nostro orgoglio, andando al Signore e confessargli che la nostra umanità è un inciampo per noi. Confessargli il nostro continuo peccare e amare lui, piuttosto che noi stessi e il nostro peccato.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Gesù Cristo rinunciò alla sua volontà di vivere nella notte in cui fu tradito e preso, e disse “Non la mia volontà, ma la tua sia fatta Padre!” (nel Vangelo troviamo scritte simili parole). Così noi, mettiamo da parte quello che il nostro essere carnale ci porta a pensare, volere e fare; piuttosto andiamo al Signore e diciamogli “Padre, io vengo a te perché ti amo e voglio fare la tua volontà, perché da te discende solo il bene”.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Paolo in questo capitolo parla prevalentemente di due doni: quello della profezia e quello della lingua:&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;1 Procacciate la carità, non lasciando però di ricercare i doni spirituali, e principalmente il dono di profezia. 2 Perché chi parla in altra lingua non parla agli uomini, ma a Dio; poiché nessuno l'intende, ma in ispirito proferisce misteri. 3 Chi profetizza, invece, parla agli uomini un linguaggio di edificazione, di esortazione e di consolazione. 4 Chi parla in altra lingua edifica se stesso; ma chi profetizza edifica la chiesa. 5 Or io ben vorrei che tutti parlaste in altre lingue; ma molto più che profetaste; chi profetizza è superiore a chi parla in altre lingue, a meno ch'egli interpreti, affinché la chiesa ne riceva edificazione. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Ci sono alcune dottrine di matrice pentecostale in cui si parla molto del dono delle lingue, ma non è qui che voglio andare a finire. Se ci atteniamo a quello che leggiamo, capiamo che il dono delle lingue è qualcosa che è molto introspettivo. Sì possiamo parlare in lingue, ma è un qualcosa che non deve essere manifesto agli altri, ma a noi stessi ed è un dono che si rivolge a due interlocutori principalmente: noi stessi e il Signore.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Infatti Paolo dice che il dono delle lingue non è rivolto agli altri, ma a se stessi, perché se noi parliamo in altra lingua, nessuno ci capisce. Chi parla in lingue non consola nessuno, eppure secondo Paolo tutti dovremmo avere questo dono e sappiamo che nel libro degli Atti ci fu una grande testimonianza grazie a questo dono e da lì nacquero le prime chiese cristiane.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;C'è un dono però che vale molto di più di quello delle lingue: il dono della profezia!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;3 Chi profetizza, invece, parla agli uomini un linguaggio di edificazione, di esortazione e di consolazione. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Cosa vuole dire profetizzare? Significa forse prevede il futuro? Beh fosse per quello, noi non prevediamo proprio niente, perché il destino dell'umanità è già scritto in gran parte nell'Apocalisse, ma le profezie in realtà partono già dall'Antico Testamento.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Secondo la mia modesta interpretazione la profezia non è solo quello che riguarda la dinamica degli eventi  della storia e della fine del mondo, ma Paolo parla anche di un linguaggio di edificazione, esortazione e consolazione. Cosa c'entra dunque tutto questo con la profezia?&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Io credo che il nesso sia il fatto che per il credente è motivo di gran gioia il ritorno del suo Salvatore per giudicare questo mondo una volta per tutte.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Ogni profezia ha come fine ultimo la venuta di Cristo e rammentarsi gli uni gli altri le profezie e il poter dire “il ritorno del Signore è vicino”, credo sia una grande consolazione per chi in questo mondo ci vive in maniera stretta.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;7 Perfino le cose inanimate che dànno suono, quali il flauto o la cetra, se non dànno distinzione di suoni, come si conoscerà quel ch'è suonato col flauto o con la cetra? 8 E se la tromba dà un suono sconosciuto, chi si preparerà alla battaglia? &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Il dono delle lingue servirà forse per arricchire se stessi nella fede, ma è ben superiore chi sa profetizzare, perché emette parole intellegibili a tutti e come uno strumento a fiato  annuncia il pericolo o la battaglia, così le parole di chi sa profetizzare sono di consolazione per i credenti e di avvertimento per i non credenti, perché annunciano un ritorno glorioso.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;12 Così anche voi, poiché siete bramosi dei doni spirituali, cercate di abbondarne per l'edificazione della chiesa. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Ricordate quando Paolo paragona la chiesa ad un corpo? Ebbene, come il corpo funziona bene grazie alla funzionalità delle sue membra, così la chiesa dà gloria a Dio se ogni suo membro è in comunione con il Padre. Ricordiamoci dunque che se siamo credenti dobbiamo avere una chiesa locale di riferimento e noi non ci portiamo addosso solo la responsabilità  di noi stessi, ma anche degli altri nostri fratelli con cui condividiamo la chiesa.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;17 Quanto a te, certo, tu fai un bel ringraziamento; ma l'altro non è edificato. 18 Io ringrazio Dio che parlo in altre lingue più di tutti voi; 19 ma nella chiesa preferisco dir cinque parole intelligibili per istruire anche gli altri, che dirne diecimila in altra lingua. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Colui che parla in lingue non abusi del suo dono, perché in una chiesa si va non solo per render e un culto all'Eterno, ama anche per avere una comunione fraterna di edificazione, per questo motivo è meglio poche parole ma in una lingua comprensibile, piuttosto che fiumi di queste, ma senza un senso per chi ascolta.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;21 Egli è scritto nella legge: Io parlerò a questo popolo per mezzo di gente d'altra lingua, e per mezzo di labbra straniere; e neppur così mi ascolteranno, dice il Signore. 22 Pertanto le lingue servono di segno, non per i credenti, ma per i non credenti: la profezia, invece, serve di segno non per i non credenti, ma per i credenti. 23 Quando dunque tutta la chiesa si raduna assieme, se tutti parlano in altre lingue, ed entrano degli estranei o dei non credenti, non diranno essi che siete pazzi? 24 Ma se tutti profetizzano, ed entra qualche non credente o qualche estraneo, egli è convinto da tutti, 25 è scrutato da tutti, i segreti del suo cuore son palesati; e così, gettandosi giù con la faccia a terra, adorerà Dio, proclamando che Dio è veramente fra voi. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Io ci tengo a ribadire che sul dono delle lingue non me ne intendo molto, ma se il Signore mi dà la grazia di poter rifarmi alle testuali parole di Paolo, allora io leggo che il dono delle lingue è fondamentale per la testimonianza, infatti nel libro degli Atti leggiamo che fu proprio grazie a questo dono che molti pagani si convertirono. Il dono della profezia invece è fondamentale tra coloro che hanno già dato il loro cuore al Signore.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Ho visto chiese invece in cui il dono delle lingue contava molto di più rispetto alla funzione a cui fa riferimento Paolo, per cui stiamo attenti a focalizzare bene anche gli obiettivi di questi doni spirituali e a non abusarne per fare del male agli altri fratelli, perché in tal caso ciò ci verrà messo in conto dall'Eterno.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Nella chiesa non c'è bisogno che tutti sappiano parlare le lingue, come in  alcune chiese che condividono una certa dottrina si pretende. Bastano addirittura solo due o tre persone... il dono della profezia invece è diverso, perché tutti devono ascoltare per giudicare secondo la Parola colui che profetizza e imparare e trarre consolazione da ciò che viene detto. Ovviamente per fare tutto questo bisogna anche capire.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;33 perché Dio non è un Dio di confusione, ma di pace. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;Il culto  di adorazione in una chiesa deve essere fatto con decoro e con ordine, perché il Signore è chiaro su alcuni aspetti, perciò si dia spazio alla profezia durante una riunione, ma non si impedisca di parlare in lingue (per chi ostenta questo dono ovviamente), le donne lascino il posto agli uomini nel pregare (e del ruolo della donna Paolo già ne parla in un capitolo precedente a questo, non sto perciò ad approfondire) e tutto sia fatto con decoro e con ordine in una chiesa, perché nel silenzio e nella calma si ode più facilmente la voce dell'Eterno.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7188769425814195563-7058763347700976339?l=giornopergiornocolsignore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/7058763347700976339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/7058763347700976339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/2012/01/1corinzi-14-superiorita-del-dono-di.html' title=''/><author><name>Tinke</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13065117259526606425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-jDJPLgzflXM/TxxSCL3X6sI/AAAAAAAACR0/-eJW8N5NpWY/s72-c/mvline38.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563.post-1790685315569264063</id><published>2012-01-20T21:50:00.002+01:00</published><updated>2012-01-20T21:51:05.903+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;1Corinzi 13&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;Sovrana eccellenza della carità&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;1 Quand'io parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, se non ho carità, divento un rame risonante o uno squillante cembalo. 2 E quando avessi il dono di profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e avessi tutta la fede in modo da trasportare i monti, se non ho carità, non son nulla. 3 E quando distribuissi tutte le mie facoltà per nutrire i poveri, e quando dessi il mio corpo ad essere arso, se non ho carità, ciò niente mi giova. 4 La carità è paziente, è benigna; la carità non invidia; la carità non si vanta, non si gonfia, 5 non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s'inasprisce, non sospetta il male, 6 non gode dell'ingiustizia, ma gioisce con la verità; 7 soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa. 8 La carità non verrà mai meno. Quanto alle profezie, esse verranno abolite; quanto alle lingue, esse cesseranno; quanto alla conoscenza, essa verrà abolita; 9 poiché noi conosciamo in parte, e in parte profetizziamo; 10 ma quando la perfezione sarà venuta, quello che è solo in parte, sarà abolito. 11 Quand'ero fanciullo, parlavo da fanciullo, pensavo da fanciullo, ragionavo da fanciullo; ma quando son diventato uomo, ho smesso le cose da fanciullo. 12 Poiché ora vediamo come in uno specchio, in modo oscuro; ma allora vedremo faccia a faccia: ora conosco in parte; ma allora conoscerò appieno, come anche sono stato appieno conosciuto. 13 Or dunque queste tre cose durano: fede, speranza, carità; ma la più grande di esse è la carità.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;a style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;" href="http://4.bp.blogspot.com/-yx57il-dnc4/TxnTksfS6cI/AAAAAAAACRo/-P26dvAaB7s/s1600/mvline3.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 379px; height: 32px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-yx57il-dnc4/TxnTksfS6cI/AAAAAAAACRo/-P26dvAaB7s/s400/mvline3.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699819430785247682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;31 Ma desiderate ardentemente i doni maggiori. E ora vi mostrerò una via, che è la via per eccellenza.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;Questo è l'ultimo versetto del capitolo del post precedente che si riallaccia a 1 Corinzi 13:&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;si è parlato del corpo, delle tante membra e di come non è possibile che ci sia competizione tra i fratelli di una chiesa, perché dal momento che ognuno è parte di un solo corpo, come si fa ad andare contro, se si ha invece bisogno l'uno dell'altro?&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;È un controsenso, eppure l'uomo ci riesce! Già nel Vangelo infatti i 12 apostoli erano in forte competizione tra loro.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;C'è una via però che Paolo ci indica ed è la sola che spiana la strada per tutto:&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;1 Quand'io parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, se non ho carità, divento un rame risonante o uno squillante cembalo. 2 E quando avessi il dono di profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e avessi tutta la fede in modo da trasportare i monti, se non ho carità, non son nulla. 3 E quando distribuissi tutte le mie facoltà per nutrire i poveri, e quando dessi il mio corpo ad essere arso, se non ho carità, ciò niente mi giova.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;Cosa rende Gesù Cristo così unico nel suo genere? Perché ancora dopo millenni si parla di lui? Certamente non è l'unico che è morto per qualcun altro, chissà quanti martiri ci saranno stati sulla terra, persone di cui nemmeno sappiamo l'esistenza, ma che Dio sa.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;Gesù Cristo però è il solo e l'unico che merita di essere innalzato, perché lui è morto per degli ingiusti. Infatti in Romani, Paolo stesso afferma che a malapena uno muore per un giusto, ma per un ingiusto c'è qualcuno che morirebbe? E se anche ci fosse un'anima pia fino a questo punto, non sarebbe mai come Cristo, perché lui è stato l'unico giusto su questa terra.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;Alle volte io provo a pensarci realmente e non mi accontento di un mucchio di verità che bene o male sanno tutti. Sapete cosa significa che Dio si è fatto uomo per l'umanità? Egli è disceso dal suo trono e non lo ha fatto tanto per scomodarsi. Egli aveva tutto il diritto di starsene lontano da noi, dopo tutto quello che l'uomo ha fatto verso di lui e continua a fare. Eppure il Signore ha scelto di scendere dal suo trono, di farsi uomo e di patire quel calice amaro, che molti conoscono, ma che in pochi ne fanno la loro ragione di vita.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;Se anche avessi il dono delle lingue, se anche avessi conoscenza e dono di profezia, se anche dessi tutti i miei averi e addirittura la vita per una persona, se nel cuore non c'è carità (traducibile dal greco anche con  la parola “amore”) tutto diviene vano e inutile.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;L'uomo molte volte costruisce grandi memorie sulle gesta di certi uomini passati che dopo tanto tempo lasciano un'impronta anche nelle generazioni future, ma sapete che gloria è quella? Una gloria vana, che forse conta un minimo su questa terra, ma finirà insieme all'essere umano.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;Le opere non sono niente, se noi non amiamo Dio e il nostro prossimo! Smettiamola i fare i religiosi e di collezionare tante belle gesta, ma preoccupiamoci piuttosto di andare al Signore con un cuore ripieno di amore, carità, umiltà e gratitudine. Tutti questi sono i frutti dell'amore.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;4 La carità è paziente, è benigna; la carità non invidia; la carità non si vanta, non si gonfia, 5 non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s'inasprisce, non sospetta il male, 6 non gode dell'ingiustizia, ma gioisce con la verità; 7 soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa. 8 La carità non verrà mai meno.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;Pazienza, benignità, umiltà, rispetto, coerenza, mansuetudine, giustizia, gioia, verità, integrità, sopportazione, fede, speranza, forza e perseveranza. Queste sono le parole che di getto mi sono venute in mente leggendo questi versetti di Paolo.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;Ognuna di queste cose c'è solo se in noi abbiamo l'amore per Dio. Attenzione, perché se falliamo anche in una di queste cose, allora significa che noi in realtà non amiamo Dio e la Parola ci dice che basta un punto in cui cadiamo, che abbiamo distrutto tutto.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;Ma niente paura, perché laddove il peccato abbonda, la grazia è sovrabbondata.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;Se noi leggiamo queste parole ci accorgiamo che non potremo mai metterle in atto tutte, perciò ci dobbiamo fermare e implorare che il Signore veramente agisca in noi e ci doni lui la fede, perché solo quando quest'ultima viene dall'alto dà dei frutti buoni, ma quando noi ci sforziamo con le nostre forze, allora prima o poi falliremo.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;L'Eterno non vuole che un domani noi reclamiamo i nostri meriti, per questo ci fa vedere che i buoni propositi servono fino ad un certo punto, ma una sola cosa possiamo fare prima di arrivare veramente a lui: morire a noi stessi, per rinascere con lui.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;Ed è proprio qui il gradino più alto! Attenzione a considerare Cristo un essere divino, perché lui sì era il figlio di Dio, a aveva tutte le caratteristiche e le debolezze di un uomo. Infatti nel Vangelo più volte troviamo scritto “il Figliuolo dell'uomo”.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;Cristo uomo e pieno di debolezze umane bevve quel calice amaro e rinunciò alla sua vita, dopo aver pianto e scongiurato il Padre di farglielo passare avanti se era possibile (altra scena riportata nel Vangelo).&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;Se Cristo che era un uomo ha rinunciato a se stesso, tanto più noi possiamo farlo, anche perché altri uomini vengono presentati dalla Scrittura che fecero lo stesso gesto, erano pronti a morire perché amavano Dio!&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;Perciò non ci nascondiamo dietro la scusa “ma tanto è impossibile”, perché noi uomini possiamo benissimo amare il Signore con tutto il cuore, con tutta la mente e con tutta la forza nostra.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;8 La carità non verrà mai meno. Quanto alle profezie, esse verranno abolite; quanto alle lingue, esse cesseranno; quanto alla conoscenza, essa verrà abolita; 9 poiché noi conosciamo in parte, e in parte profetizziamo; 10 ma quando la perfezione sarà venuta, quello che è solo in parte, sarà abolito.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;Tutte le cose carnali che noi amiamo alla follia e che ci tengono lontano dal Signore, un giorno finiranno e noi periremo insieme a loro, ma quando la perfezione sarà venuta ( a parer mio Paolo parla della venuta di Cristo che coinciderà con la fine di questo mondo), ci accorgeremo che solo tre cose durano: fede, speranza, carità; ma la più grande di esse è la carità.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;Chi avrà investito in queste, significa che ha riposto tutta la sua fiducia in Gesù Cristo e allora non perirà come il mondo, ma avrà vita eterna.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7188769425814195563-1790685315569264063?l=giornopergiornocolsignore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/1790685315569264063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/1790685315569264063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/2012/01/1corinzi-13-sovrana-eccellenza-della.html' title=''/><author><name>Tinke</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13065117259526606425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-yx57il-dnc4/TxnTksfS6cI/AAAAAAAACRo/-P26dvAaB7s/s72-c/mvline3.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563.post-3289827953418043315</id><published>2012-01-18T20:11:00.002+01:00</published><updated>2012-01-18T20:12:28.318+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;1Corinzi 12&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;Varietà dei doni spirituali&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;1 Circa i doni spirituali, fratelli, non voglio che siate nell'ignoranza. 2 Voi sapete che quando eravate Gentili eravate trascinati dietro agl'idoli muti, secondo che vi si menava. 3 Perciò vi fo sapere che nessuno, parlando per lo Spirito di Dio, dice: Gesù è anatema! e nessuno può dire: Gesù è il Signore! se non per lo Spirito Santo. 4 Or vi è diversità di doni, ma v'è un medesimo Spirito. 5 E vi è diversità di ministerî, ma non v'è che un medesimo Signore. 6 E vi è varietà di operazioni, ma non v'è che un medesimo Iddio, il quale opera tutte le cose in tutti. 7 Or a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per l'utile comune. 8 Infatti, a uno è data mediante lo Spirito parola di sapienza; a un altro, parola di conoscenza, secondo il medesimo Spirito; 9 a un altro, fede, mediante il medesimo Spirito; a un altro, doni di guarigioni, per mezzo del medesimo Spirito; a un altro, potenza d'operar miracoli; 10 a un altro, profezia; a un altro, il discernimento degli spiriti; a un altro, diversità di lingue, e ad un altro, la interpretazione delle lingue; 11 ma tutte queste cose le opera quell'uno e medesimo Spirito, distribuendo i suoi doni a ciascuno in particolare come Egli vuole.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;L'unità del corpo e la varietà delle sue membra&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;12 Poiché, siccome il corpo è uno ed ha molte membra, e tutte le membra del corpo, benché siano molte, formano un unico corpo, così ancora è di Cristo. 13 Infatti noi tutti abbiam ricevuto il battesimo di un unico Spirito per formare un unico corpo, e Giudei e Greci, e schiavi e liberi; e tutti siamo stati abbeverati di un unico Spirito. 14 E infatti il corpo non si compone di un membro solo, ma di molte membra. 15 Se il piè dicesse: Siccome io non sono mano, non son del corpo, non per questo non sarebbe del corpo. 16 E se l'orecchio dicesse: Siccome io non son occhio, non son del corpo, non per questo non sarebbe del corpo. 17 Se tutto il corpo fosse occhio, dove sarebbe l'udito? Se tutto fosse udito, dove sarebbe l'odorato? 18 Ma ora Iddio ha collocato ciascun membro nel corpo, come ha voluto. 19 E se tutte le membra fossero un unico membro, dove sarebbe il corpo? 20 Ma ora ci son molte membra, ma c'è un unico corpo; 21 e l'occhio non può dire alla mano: Io non ho bisogno di te; né il capo può dire ai piedi: Non ho bisogno di voi. 22 Al contrario, le membra del corpo che paiono essere più deboli, sono invece necessarie; 23 e quelle parti del corpo che noi stimiamo esser le meno onorevoli, noi le circondiamo di maggior onore; e le parti nostre meno decorose son fatte segno di maggior decoro, 24 mentre le parti nostre decorose non ne hanno bisogno; ma Dio ha costrutto il corpo in modo da dare maggior onore alla parte che ne mancava, 25 affinché non ci fosse divisione nel corpo, ma le membra avessero la medesima cura le une per le altre. 26 E se un membro soffre, tutte le membra soffrono con lui; e se un membro è onorato, tutte le membra ne gioiscono con lui. 27 Or voi siete il corpo di Cristo, e membra d'esso, ciascuno per parte sua. 28 E Dio ha costituito nella Chiesa primieramente degli apostoli; in secondo luogo dei profeti; in terzo luogo de' dottori; poi, i miracoli; poi i doni di guarigione, le assistenze, i doni di governo, la diversità delle lingue. 29 Tutti sono eglino apostoli? Son forse tutti profeti? Son forse tutti dottori? Fan tutti de' miracoli? 30 Tutti hanno eglino i doni delle guarigioni? Parlan tutti in altre lingue? Interpretano tutti? 31 Ma desiderate ardentemente i doni maggiori. E ora vi mostrerò una via, che è la via per eccellenza.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Ora8_JPflJI/TxcZgVSy6wI/AAAAAAAACRc/iJKhek9gaCI/s1600/mqef4zf.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 39px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Ora8_JPflJI/TxcZgVSy6wI/AAAAAAAACRc/iJKhek9gaCI/s400/mqef4zf.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699051896723139330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;Molto spesso si parla della fede in maniera piuttosto materiale, come ci si può aspettare dalla carnalità dell'uomo, eppure beato è il credente che riesce a cogliere dietro la parola fede, una risorsa spirituale ben più appagante e preziosa.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;1 Circa i doni spirituali, fratelli, non voglio che siate nell'ignoranza. 2 Voi sapete che quando eravate Gentili eravate trascinati dietro agl'idoli muti, secondo che vi si menava. 3 Perciò vi fo sapere che nessuno, parlando per lo Spirito di Dio, dice: Gesù è anatema! e nessuno può dire: Gesù è il Signore! se non per lo Spirito Santo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;Tante volte si fanno troppi discorsi inutili intorno alla fede, ma dietro tutte queste prediche manca il vero succo della fede: la rivelazione! L'uomo infatti non può avere fede se egli non accoglie la rivelazione dello Spirito.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;I Gentili quando non avevano Dio erano trascinato da una parte all'altra laddove gli idoli li portavano, ma quando si ha la rivelazione di Gesù Cristo, tutto cambia.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;Si vede la differenza tra i credenti per modo di dire e quelli che veramente sono stati toccati dallo Spirito. I primi si danno a grandi discorsi e a una sapienza immensa, ma la sostanza alla fine è poca. I secondi invece dicono poche parole, ma buone, come invita anche Cristo a fare nelle preghiere: non lunghi monologhi, ma poche parole, schiette e semplici.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;4 Or vi è diversità di doni, ma v'è un medesimo Spirito. 5 E vi è diversità di ministerî, ma non v'è che un medesimo Signore. 6 E vi è varietà di operazioni, ma non v'è che un medesimo Iddio, il quale opera tutte le cose in tutti.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;In una chiesa c'è chi tenta di omologare se stessi agli altri, ma quando la volontà di un credente non esce fuori dai parametri dati chiaramente dalle Scritture, allora non perdiamo tempo a condannare il nostro fratello, perché quello che il Signore si aspetta da noi è diverso da quello che chiede a qualcun altro. Ho visto intere chiese in subbuglio per delle vere e proprie sciocchezze perché c'erano credenti che volevano per forza omologare tutti a loro stessi.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;Ma cosa ci dice lo stesso Paolo nel libro dei Corinzi? Di non imputare il fallo al prossimo, se egli ha deciso di mangiare o non mangiare ogni tipo di carne. Ci sono cose che si fanno perché il Signore ha guidato la vita di quel tale diversamente dalla nostra.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;Dunque ci sono tanti doni, tante azioni, tante opere, ma se il cuore dei membri di una chiesa è completamente rivolto al Signore, tutto deriva sempre e solo da una sola mente: quella di Dio!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;7 Or a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per l'utile comune.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;(...)&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;11 ma tutte queste cose le opera quell'uno e medesimo Spirito, distribuendo i suoi doni a ciascuno in particolare come Egli vuole.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;Ogni dono diverso fa parte in realtà di un piano molto più grande e organizzato, perciò tutti i credenti sono le membra di un solo corpo, ma la gamba e il braccio hanno comunque funzioni diverse, nonostante l'insieme e la materia prima siano le stesse.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;Dunque non tentiamo di omologare i doni degli altri ai nostri e di pretendere dagli altri credenti la stessa sensibilità che noi abbiamo per alcune cose, rispetto agli altri, perché ogni dono diverso esiste per utile comune (testuali parole del versetto 7) e perché lui il Signore stesso lo vuole (versetto 11).&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;quando sospettiamo un fallo da parte di un fratello dunque, stiamo attenti prima di muovergli un'accusa, perché se quello che noi reputiamo un fallo è semplicemente un dono diverso dal nostro e non è sbagliato, beh non solo danneggiamo il fratello in questione, ma andiamo anche contro la stessa volontà di Dio e per tutto ciò saremo chiamati in giudizio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;Se dunque uno se la cava meglio nelle profezie, altri nell'evangelizzazione, altri nella consolazione, altri nella predicazione, altri nella riprensione e così via; accettiamo questa divisione di doni che l'Eterno stesso ha voluto.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;13 Infatti noi tutti abbiam ricevuto il battesimo di un unico Spirito per formare un unico corpo, e Giudei e Greci, e schiavi e liberi; e tutti siamo stati abbeverati di un unico Spirito. 14 E infatti il corpo non si compone di un membro solo, ma di molte membra.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;(...)&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;17 Se tutto il corpo fosse occhio, dove sarebbe l'udito? Se tutto fosse udito, dove sarebbe l'odorato? 18 Ma ora Iddio ha collocato ciascun membro nel corpo, come ha voluto. 19 E se tutte le membra fossero un unico membro, dove sarebbe il corpo?&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;Quando noi parliamo di chiesa, dobbiamo abituarci a non fare riferimento solo a quella locale, nella quale ogni Domenica ci rechiamo, ma il concetto deve essere ben più vasto.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;La chiesa si compone di tutte quelle persone che hanno riconosciuto Gesù Cristo come proprio personale Salvatore, hanno riconosciuto e confessato il loro peccato come tale, e si sono prodigati per seguire le orme di Cristo in maniera coerente.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;Dunque la sposa di Cristo è come un corpo e non si può comporre solo di un tipo di membra, altrimenti dove le mettiamo tutte le altre funzionalità?&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;Ogni credente ha un dono e questo suo dono è fondamentale per l'utile comune.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;Dunque lasciamo perdere le religioni e tutte le divergenze dottrinali che ne causano solo contrasti, se andiamo a vedere la maggior parte sono tutte di invenzione umana. La sana dottrina è una ed è quella che troviamo nelle Scritture, pura e genuina così come ci viene presentata. Chi osa cambiarla anche solo di una virgola non fa parte della chiesa di Cristo, ma chi prende a cuore di seguirla, allora diventa un membro di quel corpo che costituisce la chiesa di Cristo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;20 Ma ora ci son molte membra, ma c'è un unico corpo; 21 e l'occhio non può dire alla mano: Io non ho bisogno di te; né il capo può dire ai piedi: Non ho bisogno di voi.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;Già nel Vangelo possiamo leggere più di un episodio in cui i discepoli tra loro manifestavano una certa competizione. Ognuno voleva primeggiare sugli altri e più volte chiedevano a Gesù chi era il più fedele tra loro.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;Lasciamo da parte questi capricci infantili che fanno parte solo della natura umana, perché se un fratello è più debole di noi, non dobbiamo gloriarcene, ma anzi diventa inevitabile riconoscere che noi abbiamo bisogno di lui.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;Infatti Paolo afferma:&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;26 E se un membro soffre, tutte le membra soffrono con lui; e se un membro è onorato, tutte le membra ne gioiscono con lui.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;Lo spirito della chiesa non è dato dalle contese e dalle competizioni, ma bensì da un animo di collaborazione e armonia, affinché se un membro soffre, anche gli altri soffrono, così come in un corpo: se una parte è infortunata, in un qualche modo ne risente tutto quanto. Se noi infatti abbiamo male alla testa, le gambe possono anche funzionare perfettamente, ma non andremo mai a fare una campestre.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7188769425814195563-3289827953418043315?l=giornopergiornocolsignore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/3289827953418043315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/3289827953418043315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/2012/01/1corinzi-12-varieta-dei-doni-spirituali.html' title=''/><author><name>Tinke</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13065117259526606425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Ora8_JPflJI/TxcZgVSy6wI/AAAAAAAACRc/iJKhek9gaCI/s72-c/mqef4zf.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563.post-6224887375399973752</id><published>2012-01-17T19:49:00.002+01:00</published><updated>2012-01-17T19:50:15.645+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;1Corinzi 11&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;1 Siate miei imitatori, come anch'io lo sono di Cristo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Contegno delle donne nelle adunanze&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;2 Or io vi lodo perché vi ricordate di me in ogni cosa, e ritenete i miei insegnamenti quali ve li ho trasmessi. 3 Ma io voglio che sappiate che il capo d'ogni uomo è Cristo, che il capo della donna è l'uomo, e che il capo di Cristo è Dio. 4 Ogni uomo che prega o profetizza a capo coperto, fa disonore al suo capo; 5 ma ogni donna che prega o profetizza senz'avere il capo coperto da un velo, fa disonore al suo capo, perché è lo stesso che se fosse rasa. 6 Perché se la donna non si mette il velo, si faccia anche tagliare i capelli! Ma se è cosa vergognosa per una donna il farsi tagliare i capelli o radere il capo, si metta un velo. 7 Poiché, quanto all'uomo, egli non deve velarsi il capo, essendo immagine e gloria di Dio; ma la donna è la gloria dell'uomo; 8 perché l'uomo non viene dalla donna, ma la donna dall'uomo; 9 e l'uomo non fu creato a motivo della donna, ma la donna a motivo dell'uomo. 10 Perciò la donna deve, a motivo degli angeli, aver sul capo un segno dell'autorità da cui dipende. 11 D'altronde, nel Signore, né la donna è senza l'uomo, né l'uomo senza la donna. 12 Poiché, siccome la donna viene dall'uomo, così anche l'uomo esiste per mezzo della donna, e ogni cosa è da Dio. 13 Giudicatene voi stessi: È egli conveniente che una donna preghi Iddio senz'esser velata? 14 La natura stessa non v'insegna ella che se l'uomo porta la chioma, ciò è per lui un disonore? 15 Mentre se una donna porta la chioma, ciò è per lei un onore; perché la chioma le è data a guisa di velo. 16 Se poi ad alcuno piace d'esser contenzioso, noi non abbiamo tale usanza; e neppur le chiese di Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Disordini nelle Agapi. La Santa Cena&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;17 Mentre io vi do queste istruzioni, io non vi lodo del fatto che vi radunate non per il meglio ma per il peggio. 18 Poiché, prima di tutto, sento che quando v'adunate in assemblea, ci son fra voi delle divisioni; e in parte lo credo; 19 perché bisogna che ci sian fra voi anche delle sètte, affinché quelli che sono approvati, siano manifesti fra voi. 20 Quando poi vi radunate assieme, quel che fate, non è mangiar la Cena del Signore; 21 poiché, al pasto comune, ciascuno prende prima la propria cena; e mentre l'uno ha fame, l'altro è ubriaco. 22 Non avete voi delle case per mangiare e bere? O disprezzate voi la chiesa di Dio e fate vergogna a quelli che non hanno nulla? Che vi dirò? Vi loderò io? In questo io non vi lodo. 23 Poiché ho ricevuto dal Signore quello che anche v'ho trasmesso; cioè, che il Signor Gesù, nella notte che fu tradito, prese del pane; 24 e dopo aver rese grazie, lo ruppe e disse: Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me. 25 Parimente, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne berrete, in memoria di me. 26 Poiché ogni volta che voi mangiate questo pane e bevete di questo calice, voi annunziate la morte del Signore, finch'egli venga. 27 Perciò, chiunque mangerà il pane o berrà del calice del Signore indegnamente, sarà colpevole verso il corpo ed il sangue del Signore. 28 Or provi l'uomo se stesso, e così mangi del pane e beva del calice; 29 poiché chi mangia e beve, mangia e beve un giudicio su se stesso, se non discerne il corpo del Signore. 30 Per questa cagione molti fra voi sono infermi e malati, e parecchi muoiono. 31 Ora, se esaminassimo noi stessi, non saremmo giudicati; 32 ma quando siamo giudicati, siam corretti dal Signore, affinché non siam condannati col mondo. 33 Quando dunque, fratelli miei, v'adunate per mangiare, aspettatevi gli uni gli altri. 34 Se qualcuno ha fame, mangi a casa, onde non vi aduniate per attirar su voi un giudicio. Le altre cose regolerò quando verrò.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-_lUb8IlHyq8/TxXCyh1WuSI/AAAAAAAACRQ/mglUhLp94ZY/s1600/minikaolineJS.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 25px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-_lUb8IlHyq8/TxXCyh1WuSI/AAAAAAAACRQ/mglUhLp94ZY/s400/minikaolineJS.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5698675076838635810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;1 Siate miei imitatori, come anch'io lo sono di Cristo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;2 Or io vi lodo perché vi ricordate di me in ogni cosa, e ritenete i miei insegnamenti quali ve li ho trasmessi. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Questo capitolo di corinzi inizia con un'affermazione dell'apostolo che più volte ho chiamato in causa. Egli infatti invita noi tutti, credenti passati, presenti e futuri, di essere suoi imitatori come lui lo era di Cristo. Insomma morale della favola: tutti i credenti dovrebbero essere imitatori di Cristo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Paolo fa questa dichiarazione affinché i suoi insegnamenti siano nitidi nella mente e nella pratica di ogni figlio di Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Il credente non si domanda  cosa farebbe lui in una precisa situazione, ma cosa Cristo farebbe! Il parametro del figlio di Dio non è più il suo, ma quello di Gesù!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Pertanto è importante conoscere la volontà di Dio e cosa è giusto e sbagliato per lui. Ecco allora che la lettura delle Scritture diventa di vitale importante per il credente, ma il suo non deve essere un sapere fine a se stesso, ma deve produrre dei frutti dal punto di vista pratico.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Ci sono tanti credenti che leggono e sanno fiumi di cose sulla Bibbia, potrebbero affrontare qualunque quiz in merito che lo vincerebbero, ma a cosa giova tutto ciò, se poi tutto quello che si sa non viene messo in pratica? A nulla!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;La stessa cosa vale per il credente che  affiatato fa tante opere, una dietro l'altra. Cosa succede però se tutto ciò non è in linea con la volontà di Dio? Non valgono nulla!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Così il credente che attinge forza e sapere dalle Scritture giorno dopo giorno, impara presto a individuare la volontà di Dio e a prodigarsi con amore per adempirla al meglio, perché ama il proprio Dio e le cose che desidera il Padre, a questo punto le desidera anche il figlio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Commentati i primi due versetti, passiamo ora all'argomento centrale di questo capitolo, e cioè il ruolo della donna nell'adunanza. Questo argomento visto oggi crea non poca confusione tra le religioni, perché nessuno sa esattamente quali chiese intenda Paolo, facciamo però a non mischiare il cosiddetto sacro con il profano, perché Paolo parla delle prime chiese cristiane, quando tutto questo minestrone di religioni e denominazioni varie non esisteva ancora.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Dunque in tutte le chiese si dovrebbe avere tali usanze, ma se non ci sono, beh a quel punto la risposta va cercata solo nella confusione che ha fatto l'uomo in merito alla volontà di Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Oggi si parla sempre più di parità di genere e la donna negli ultimi 40 anni ha rivendicato sempre di più la propria autonomia.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Il Signore però dà una gerarchia che per i credenti non deve risultare indifferente:&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;3 Ma io voglio che sappiate che il capo d'ogni uomo è Cristo, che il capo della donna è l'uomo, e che il capo di Cristo è Dio. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Nel mondo Dio ha stabilito una gerarchia: Cristo deve ubbidire al Padre, il maschio a Cristo, e la femmina all'uomo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;5 ma ogni donna che prega o profetizza senz'avere il capo coperto da un velo, fa disonore al suo capo, perché è lo stesso che se fosse rasa. 6 Perché se la donna non si mette il velo, si faccia anche tagliare i capelli! Ma se è cosa vergognosa per una donna il farsi tagliare i capelli o radere il capo, si metta un velo. 7 Poiché, quanto all'uomo, egli non deve velarsi il capo, essendo immagine e gloria di Dio; ma la donna è la gloria dell'uomo; 8 perché l'uomo non viene dalla donna, ma la donna dall'uomo; 9 e l'uomo non fu creato a motivo della donna, ma la donna a motivo dell'uomo. 10 Perciò la donna deve, a motivo degli angeli, aver sul capo un segno dell'autorità da cui dipende. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Questo passo giustifica per molte chiese l'utilizzo del velo da parte delle donne nell'adunanza. Nelle chiese cattoliche fino a qualche decennio fa si portava ancora, adesso invece nessuno lo porta più. Nelle chiese protestanti invece l'argomento è vario, nel senso che in alcune chiese si porta e in altre no. Comunque vada il messaggio della Parola sembra abbastanza chiaro e non ha bisogno di giudizi aggiuntivi.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;La donna è esplicitamente invitata a portare il velo, ma non per il Signore, ma bensì per onorare chi sta a capo di lei e cioè l'uomo, il velo è il simbolo che la donna sottostà all'autorità dell'uomo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Tutti sappiamo la storia di Adamo ed Eva e del fatto che la donna è stata creata sottraendo una costola dall'uomo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Essa fu creata per l'uomo e nella Genesi c'è scritto molto bene. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;12 Poiché, siccome la donna viene dall'uomo, così anche l'uomo esiste per mezzo della donna, e ogni cosa è da Dio. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Non si inorgoglisca però l'uomo di queste parole, perché come la donna fu creata per un bisogno dell'uomo, così anche l'uomo non esisterebbe per mezzo della donna.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Se la donna dunque in chiesa è invitata ad indossare un vero, così per l'uomo portare i capelli lunghi appare come un disonore:&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;14 La natura stessa non v'insegna ella che se l'uomo porta la chioma, ciò è per lui un disonore?&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;16 Se poi ad alcuno piace d'esser contenzioso, noi non abbiamo tale usanza; e neppur le chiese di Dio. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;I figli di Dio accettano questa verità e non contendono, come invece farebbe il mondo. Chi si proclama credente, deve dunque essere pronto ad accettare anche questa gerarchia che Dio pone tra maschio e femmina.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Ma perché oggi chi afferma tali cose rischia di essere linciato, visto la corrente di pensiero diffusa nella nostra società? Semplice: perché se l'uomo peccatore ha frainteso e distrutto tutto, ovviamente l'uomo non poteva che approfittare di questa visione per umiliare e disonorare la donna. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Nella storia e anche oggi si assiste a dei veri e propri massacri degli uomini nei confronti nelle donne, pensando che sia normale uccidere una donna, solo perché quest'ultima deve essere sottomessa. Assolutamente no! Che i credenti non usino questa parola per approfittare e trattare come uni zerbino la donna! Chi fa ciò dimostra di non amare per niente Dio, perché come la Parola pone questo tipo di gerarchia, esige anche però che la donna sia amata e rispettata. Guai dunque a usate le parole di Dio per danneggiare il prossimo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Se l'uomo non si fosse dato a disonorare la donna, oggi forse ci sarebbe più tolleranza nei confronti di questa gerarchia che Dio pose, invece ovviamente si parla di parità di genere rivendicata dalle donne, perché gli uomini non hanno saputo rispettare questo comandamento.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;La donna deve sì rispettare l'uomo, ma leggete bene anche Proverbi 31 e dopo ne riparliamo...&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;20 Quando poi vi radunate assieme, quel che fate, non è mangiar la Cena del Signore; 21 poiché, al pasto comune, ciascuno prende prima la propria cena; e mentre l'uno ha fame, l'altro è ubriaco. 22 Non avete voi delle case per mangiare e bere? O disprezzate voi la chiesa di Dio e fate vergogna a quelli che non hanno nulla? Che vi dirò? Vi loderò io? In questo io non vi lodo. 23 Poiché ho ricevuto dal Signore quello che anche v'ho trasmesso; cioè, che il Signor Gesù, nella notte che fu tradito, prese del pane; 24 e dopo aver rese grazie, lo ruppe e disse: Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me. 25 Parimente, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne berrete, in memoria di me. 26 Poiché ogni volta che voi mangiate questo pane e bevete di questo calice, voi annunziate la morte del Signore, finch'egli venga. 27 Perciò, chiunque mangerà il pane o berrà del calice del Signore indegnamente, sarà colpevole verso il corpo ed il sangue del Signore. 28 Or provi l'uomo se stesso, e così mangi del pane e beva del calice; 29 poiché chi mangia e beve, mangia e beve un giudicio su se stesso, se non discerne il corpo del Signore. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Perché noi frequentiamo la nostra chiesa? È forse per mangiare, bere e divertirci? Assolutamente no! L'adunanza deve essere un luogo ordinato e composto, in cui non ci si riunisce solo per avere comunione fraterna e conforto nel prossimo, ma per celebrare lo scopo per cui il Cristo è venuto sulla terra e cioè morire per ciascuno di noi.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Quando viene dato il pane e il vino, non si mangia e né ci si ubriaca, ma questi sono dei simboli dell'ultima cena, quando Gesù stesso radunò i suoi discepoli nella notte in cui fu tradito. Non scelse una notte a caso, ma proprio quando fu tradito! Fu lì che l'ora era vicina e quel pane e vino devono ricordare a noi stessi che siano colpevoli verso Cristo, ma che il Figlio è anche morto per cancellare quella colpa.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Sia dunque questo lo spirito con cui si va i chiesa: uno spirito di rimembranza e gratitudine verso il Signore per il suo unigenito figlio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;31 Ora, se esaminassimo noi stessi, non saremmo giudicati; 32 ma quando siamo giudicati, siam corretti dal Signore, affinché non siam condannati col mondo. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Non sdegniamo la correzione, perché essa è il frutto dell'amore di Dio e quando c'è correzione, è sottinteso che ci sia anche un miglioramento.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7188769425814195563-6224887375399973752?l=giornopergiornocolsignore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/6224887375399973752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/6224887375399973752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/2012/01/1corinzi-11-1-siate-miei-imitatori-come.html' title=''/><author><name>Tinke</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13065117259526606425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-_lUb8IlHyq8/TxXCyh1WuSI/AAAAAAAACRQ/mglUhLp94ZY/s72-c/minikaolineJS.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563.post-3461520300032818743</id><published>2012-01-15T17:42:00.002+01:00</published><updated>2012-01-15T17:43:32.687+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;1Corinzi 10&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;L'esempio d'Israele nel deserto&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;1 Perché, fratelli, non voglio che ignoriate che i nostri padri furon tutti sotto la nuvola, e tutti passarono attraverso il mare, 2 e tutti furon battezzati, nella nuvola e nel mare, per esser di Mosè, 3 e tutti mangiarono lo stesso cibo spirituale, 4 e tutti bevvero la stessa bevanda spirituale, perché beveano alla roccia spirituale che li seguiva; e la roccia era Cristo. 5 Ma della maggior parte di loro Iddio non si compiacque, poiché furono atterrati nel deserto. 6 Or queste cose avvennero per servir d'esempio a noi, onde non siam bramosi di cose malvage, come coloro ne furon bramosi; 7 onde non diventiate idolatri come alcuni di loro, secondo che è scritto: Il popolo si sedette per mangiare e per bere, poi s'alzò per divertirsi; 8 onde non fornichiamo come taluni di loro fornicarono, e ne caddero, in un giorno solo, ventitremila; 9 onde non tentiamo il Signore, come alcuni di loro lo tentarono, e perirono morsi dai serpenti. 10 E non mormorate come alcuni di loro mormorarono, e perirono colpiti dal distruttore. 11 Or queste cose avvennero loro per servire d'esempio, e sono state scritte per ammonizione di noi, che ci troviamo agli ultimi termini dei tempi. 12 Perciò, chi si pensa di stare ritto, guardi di non cadere. 13 Niuna tentazione vi ha còlti, che non sia stata umana; or Iddio è fedele e non permetterà che siate tentati al di là delle vostre forze; ma con la tentazione vi darà anche la via d'uscirne, onde la possiate sopportare.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Del fuggir l'idolatria&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;14 Perciò, cari miei, fuggite l'idolatria. 15 Io parlo come a persone intelligenti; giudicate voi di quello che dico. 16 Il calice della benedizione che noi benediciamo, non è egli la comunione col sangue di Cristo? Il pane, che noi rompiamo, non è egli la comunione col corpo di Cristo? 17 Siccome v'è un unico pane, noi, che siam molti, siamo un corpo unico, perché partecipiamo tutti a quell'unico pane. 18 Guardate l'Israele secondo la carne; quelli che mangiano i sacrificî non hanno essi comunione con l'altare? 19 Che dico io dunque? Che la carne sacrificata agl'idoli sia qualcosa? Che un idolo sia qualcosa? 20 Tutt'altro; io dico che le carni che i Gentili sacrificano, le sacrificano ai demonî e non a Dio; or io non voglio che abbiate comunione coi demonî. 21 Voi non potete bere il calice del Signore e il calice dei demonî; voi non potete partecipare alla mensa del Signore e alla mensa dei demonî. 22 O vogliam noi provocare il Signore a gelosia? Siamo noi più forti di lui?&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;La libertà cristiana e l'amor fraterno&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;23 Ogni cosa è lecita ma non ogni cosa è utile; ogni cosa è lecita ma non ogni cosa edifica. 24 Nessuno cerchi il proprio vantaggio, ma ciascuno cerchi l'altrui. 25 Mangiate di tutto quello che si vende al macello senza fare inchieste per motivo di coscienza; 26 perché al Signore appartiene la terra e tutto quello ch'essa contiene. 27 Se qualcuno de' non credenti v'invita, e voi volete andarci, mangiate di tutto quello che vi è posto davanti, senza fare inchieste per motivo di coscienza. 28 Ma se qualcuno vi dice: Questa è cosa di sacrificî, non ne mangiate per riguardo a colui che v'ha avvertito, e per riguardo alla coscienza; 29 alla coscienza, dico, non tua, ma di quell'altro; infatti, perché la mia libertà sarebb'ella giudicata dalla coscienza altrui? 30 E se io mangio di una cosa con rendimento di grazie, perché sarei biasimato per quello di cui io rendo grazie? 31 Sia dunque che mangiate, sia che beviate, sia che facciate alcun'altra cosa, fate tutto alla gloria di Dio. 32 Non siate d'intoppo né ai Giudei, né ai Greci, né alla Chiesa di Dio: 33 sì come anch'io compiaccio a tutti in ogni cosa, non cercando l'utile mio proprio, ma quello de' molti, affinché siano salvati.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-GFVKnORhj3k/TxMCHo-8DNI/AAAAAAAACRE/FW7wG-iVW90/s1600/mindiv13.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 90px; height: 11px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-GFVKnORhj3k/TxMCHo-8DNI/AAAAAAAACRE/FW7wG-iVW90/s400/mindiv13.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5697900283837549778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Molti pensano che la figura di Cristo sia legata solo al Nuovo Testamento, tanto è vero che la nascita di Gesù è diventata una vera e propria festa nel mondo occidentale.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Eppure Cristo c'era ancora prima che si parlasse di morte in croce e resurrezione.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;1 Perché, fratelli, non voglio che ignoriate che i nostri padri furon tutti sotto la nuvola, e tutti passarono attraverso il mare, 2 e tutti furon battezzati, nella nuvola e nel mare, per esser di Mosè, 3 e tutti mangiarono lo stesso cibo spirituale, 4 e tutti bevvero la stessa bevanda spirituale, perché beveano alla roccia spirituale che li seguiva; e la roccia era Cristo. &lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;La maggior parte dei credenti conosce solo il Vangelo, ma è un'offesa alla nostra fede questa! Le Scritture non si compongono solo del Vangelo ed è uno scandalo sentire che c'è gente addirittura che crede fermamente questo!&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Andiamo a leggere le storie dei vecchi padri e poniamo mente su di esse. &lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Ci sono uomini che vennero guidati in mezzo alle grandi acque e per le lunghe distese desertiche, alcuni di questi vennero battezzati per appartenere a quel popolo che fu affidato alla guida di Mosè, Israele. Alcuni appartenevano ad Israele per nascita, altri erano stranieri e vi entrarono successivamente, ma il battesimo gli permise di far parte del popolo di Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Il battesimo era solo l'inizio di un grande cammino di fede,  perché in realtà loro si cibavano e si abbeveravano dalla stessa fonte spirituale e attenzione, perché non dice Dio, ma Cristo!&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Cristo intercedeva ed era una guida ancor prima di venire su questa terra, di vivere, morire e risorgere. Dunque il personaggio di Gesù è ancora più profondo di quello che molti pensano e a questa verità non tutti arrivano se non si investigano le Scritture continuamente.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Già dall'Antico Testamento Gesù era una rocca di salvezza per gli uomini e molti furono i profeti che annunciavano la venuta di un Messia che doveva riscattare un popolo dal collo duro. &lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Già nei Salmi si parla di chiodi che avrebbero forato delle mani, fino ad arrivare al libro di Isaia, in cui il profeta in questione si sbizzarrisce circa messaggi profetici ed enigmatici, tutte profezie che nel corso del Vangelo vediamo avverarsi una dopo l'altra.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Cristo è il più grande dono che il Padre avesse potuto farci ed è lui che ha dato la possibilità di ristabilire una comunione con Dio. Senza di lui l'uomo no sarebbe in grado di piacere all'Altissimo.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Lasciamo perdere le nostre opere! Molto spesso l'uomo costruisce grandi progetti pensando di poter guadagnare il cielo, ma non è questo che salva, anzi Paolo dice che le opere vengono messe in conto di debito quando vengono fatte con questo spirito.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Prima dobbiamo arrenderci a Cristo, riconoscere che senza di lui non possiamo avere grazia e anzi siamo indegni di questa grazia! Quando ciò avrà generato in noi confessione, pentimento, contrizione e umiltà, allora le opere verranno da sole.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;5 Ma della maggior parte di loro Iddio non si compiacque, poiché furono atterrati nel deserto. 6 Or queste cose avvennero per servir d'esempio a noi, onde non siam bramosi di cose malvage, come coloro ne furon bramosi; 7 onde non diventiate idolatri come alcuni di loro, secondo che è scritto: Il popolo si sedette per mangiare e per bere, poi s'alzò per divertirsi; 8 onde non fornichiamo come taluni di loro fornicarono, e ne caddero, in un giorno solo, ventitremila; 9 onde non tentiamo il Signore, come alcuni di loro lo tentarono, e perirono morsi dai serpenti. 10 E non mormorate come alcuni di loro mormorarono, e perirono colpiti dal distruttore. &lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Israele fu un popolo iniquo e nonostante avesse la guida di Dio, era mancante in fede e in perseveranza. L'intero popolo cadde nel religiosimo e nel legalismo e per loro la legge divenne lo scopo e non il mezzo.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Questo è il classico errore che fa il religioso: confonde la legge e tutto ciò che c'è scritto nella Parola come il fine e non il mezzo, così lui guarda alle istruzioni e non al fine ultimo do Cristo.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Isaia ad un certo punto arrivò ad esclamare dolorosamente che Israele lodava il Signore con le labbra, ma il suo cuore era lontano da Dio!&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Che triste condizione per un credente! Egli pensa di essere a posto, ma in realtà è solo un illuso, così come lo era il popolo.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Molti del popolo perirono nel deserto, perchùé il Signore non si compiacque di loro. Loro si affannavano a costruire opere e a rispettare una legge che però non dava nessun frutto. Ma perché non dava nessun frutto? Perché non erano arrivati alla consapevolezza che non potevano sfuggire il merito di essere stati bravi a rispettare i precetti, ma dovevano capire che dei vermi erano e che dei vermi rimanevano! Israele in realtà non si fidava di Dio e nemmeno lo amava, infatti nei momenti della guerra non aveva fede.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Se prima di tutto non abbiamo amore e fiducia nei confronti di Dio, ogni nostra opera appare vana e vuota dinanzi a lui.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Vogliamo sapere cosa Israele fece di così grave per perdere una gran parte della sua popolazione nel deserto? Bramarono il male, fornicarono, mormorarono, idolatrarono, tentarono Iddio, …&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Un popolo che cammina realmente nelle vie di Dio, può mai dare alla luce questi frutti? Assolutamente no! Ma attenzione, io non voglio mettermi sul pulpito e mettere in piazza tutta la vergogna di questi uomini, perché se così fosse l'avvertimento di Paolo è imminente:&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;11 Or queste cose avvennero loro per servire d'esempio, e sono state scritte per ammonizione di noi, che ci troviamo agli ultimi termini dei tempi. 12 Perciò, chi si pensa di stare ritto, guardi di non cadere. &lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Queste cose non servono a noi per puntare il dito, ma per osservarle, captare l'errore d Israele per non ripeterlo più. La Scrittura ci invita a  non stimarci savi da noi stessi, perché nel momento in cui lo facciamo, la caduta è alle porte.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Il vero saggio in realtà è colui che affida la propria vita a Dio, perché lì sta la sapienza e la scienza.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Chi pensa di stare ritto, non passi il tempo a guardare il bruscolo nell'occhio dell'altro, ma guardi piuttosto la trave nell'occhio suo, perché nel momento in cui pensiamo di essere puliti e immacolati da poterci permettere di criticare il prossimo, là cadiamo anche noi.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;3 e tutti mangiarono lo stesso cibo spirituale, 4 e tutti bevvero la stessa bevanda spirituale, perché beveano alla roccia spirituale che li seguiva; e la roccia era Cristo. &lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Prima abbiamo letto che il popolo di Israele si sedeva a mangiare e bere per rinvigorire il corpo, ma mi piace come Paolo invece si focalizzi sul cibo e sulle bevande spirituali.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Abbiamo un corpo che è giusto alimentare giornalmente, ma c'è anche un'anima che vuole la sua dose di cibo quotidiano e molti ignorano questo.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;14 Perciò, cari miei, fuggite l'idolatria. &lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Molte volte il termine “fuggire” nel mondo è visto in maniera negativa. Chi fugge viene visto come un codardo, ma Paolo in realtà invita il credente a scappare via dal male. &lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Nel versetto 14 si parla di idolatria, ma io direi che per qualsiasi peccato e tentazione, noi siamo chiamati a fuggire, senza metterci là a contrattare con il Diavolo, perché quando facciamo questo siamo già intrappolati nella rete.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Giuseppe di fronte la moglie di Potifar che voleva sedurlo, non stette lì a intrattenere discorsi sulla sua non volontà di darsi a certe passioni, ma fuggì via.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;L'uomo del mondo invece pensa di essere forte e si intrattiene con la tentazione, la guarda da lontano, ne analizza i pregi e i difetti e nel frattempo il Maligno lo ha già catturato. Così fecero Adamo ed Eva di fronte la mela rossa che gli offrì il serpente. Essa era rossa, grande e invitante e i due piano piano si fecero abbindolare. Se fossero fuggiti immediatamente, molto probabilmente non sarebbero caduti così.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;13 Niuna tentazione vi ha còlti, che non sia stata umana; or Iddio è fedele e non permetterà che siate tentati al di là delle vostre forze; ma con la tentazione vi darà anche la via d'uscirne, onde la possiate sopportare. &lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Paolo afferma che la tentazione è umana! Dunque nessun credente se ne venga dicendo che Dio lo ha tentato, perché è un menzogna.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Ciò però di cui possiamo essere certi, è che il Diavolo è come un cane al guinzaglio nelle mani di Dio e talvolta viene utilizzato dal Padre per produrre dall'afflizione pazienza.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Al versetto 13 infatti leggiamo che Dio non permette che l'uomo venga tentato oltre le sue forze, ma quando il Maligno ci tenta, al tempo stesso il Padre ci dà anche la via per uscirne. &lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;...onde la possiate sopportare. &lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Questa sopportazione è santa per un credente, perché ciò genera ancora più fede e pazienza verso Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Stiamo attenti però, perché se noi cediamo alla tentazione, allora significa che abbiamo tradito la fedeltà di Dio. Dunque questa verità ha una doppia faccia, perché da un lato ci consola il sapere che il Signore non ci metterà mai delle difficoltà più grandi di noi sulla strada, ma dall'altro ci impegna a non cedere alla tentazione, perché sappiamo che siamo perfettamente in grado di superarla, altrimenti saremo inescusabili agli di Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;21 Voi non potete bere il calice del Signore e il calice dei demonî; voi non potete partecipare alla mensa del Signore e alla mensa dei demonî. 22 O vogliam noi provocare il Signore a gelosia? Siamo noi più forti di lui? &lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Noi dobbiamo decidere da che parte stare e se decidiamo di stare dalla parte di Dio, allora prepariamoci l'armatura di Cristo, così come l'atleta di prepara alla gara, perché non possiamo sobbalzare da una parte all'altra come se nulla fosse. Abbiamo deciso di essere cristiani? Bene, allora investiamo tutto il nostro cuore e tutta la nostra mente a servizio di Dio e il resto verrà da sé. Ma chi traballa da una parte all'altra, non è un figlio di Dio, ma è al pari del non credente e come tale verrà condannato.&lt;/span&gt;&lt;br style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;Se noi entriamo a pieno delle porte del santuario di Dio e investiamo ogni cosa di noi per lui, allora non ci sarà bisogno di darsi a vani ragionamenti, ma l'amore per Dio prima di tutto e per gli altri, ci porterà a fare la cosa giusta nel momento giusto.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7188769425814195563-3461520300032818743?l=giornopergiornocolsignore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/3461520300032818743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/3461520300032818743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/2012/01/1corinzi-10-lesempio-disraele-nel.html' title=''/><author><name>Tinke</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13065117259526606425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-GFVKnORhj3k/TxMCHo-8DNI/AAAAAAAACRE/FW7wG-iVW90/s72-c/mindiv13.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563.post-5281211674908898181</id><published>2012-01-14T19:41:00.009+01:00</published><updated>2012-01-14T19:46:16.482+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;1Corinzi 9&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Libertà e diritti dell'apostolo&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;1 Non sono io libero? Non sono io apostolo? Non ho io veduto Gesù, il Signor nostro? Non siete voi l'opera mia nel Signore? 2 Se per altri non sono apostolo lo sono almeno per voi; perché il suggello del mio apostolato siete voi, nel Signore. 3 Questa è la mia difesa di fronte a quelli che mi sottopongono ad inchiesta. 4 Non abbiam noi il diritto di mangiare e di bere? 5 Non abbiamo noi il diritto di condurre attorno con noi una moglie, sorella in fede, siccome fanno anche gli altri apostoli e i fratelli del Signore e Cefa? 6 O siamo soltanto io e Barnaba a non avere il diritto di non lavorare? 7 Chi è mai che fa il soldato a sue proprie spese? Chi è che pianta una vigna e non ne mangia del frutto? O chi è che pasce un gregge e non si ciba del latte del gregge? 8 Dico io queste cose secondo l'uomo? Non le dice anche la legge? 9 Difatti, nella legge di Mosè è scritto: Non metter la musoliera al bue che trebbia il grano. Forse che Dio si dà pensiero dei buoi? 10 O non dice Egli così proprio per noi? Certo, per noi fu scritto così; perché chi ara deve arare con speranza; e chi trebbia il grano deve trebbiarlo colla speranza d'averne la sua parte. 11 Se abbiam seminato per voi i beni spirituali, è egli gran che se mietiam i vostri beni materiali? 12 Se altri hanno questo diritto su voi, non l'abbiamo noi molto più? Ma noi non abbiamo fatto uso di questo diritto; anzi sopportiamo ogni cosa, per non creare alcun ostacolo all'Evangelo di Cristo. 13 Non sapete voi che quelli i quali fanno il servigio sacro mangiano di quel che è offerto nel tempio? e che coloro i quali attendono all'altare, hanno parte all'altare? 14 Così ancora, il Signore ha ordinato che coloro i quali annunziano l'Evangelo vivano dell'Evangelo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Disinteresse e vanto di Paolo&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;15 Io però non ho fatto uso d'alcuno di questi diritti, e non ho scritto questo perché si faccia così a mio riguardo; poiché preferirei morire, anziché veder qualcuno render vano il mio vanto. 16 Perché se io evangelizzo, non ho da trarne vanto, poiché necessità me n'è imposta; e guai a me, se non evangelizzo! 17 Se lo faccio volenterosamente, ne ho ricompensa; ma se non lo faccio volenterosamente è pur sempre un'amministrazione che m'è affidata. 18 Qual è dunque la mia ricompensa? Questa: che annunziando l'Evangelo, io offra l'Evangelo gratuitamente, senza valermi del mio diritto nell'Evangelo. 19 Poiché, pur essendo libero da tutti, mi son fatto servo a tutti, per guadagnarne il maggior numero; 20 e coi Giudei, mi son fatto Giudeo, per guadagnare i Giudei; con quelli che son sotto la legge, mi son fatto come uno sotto la legge (benché io stesso non sia sottoposto alla legge), per guadagnare quelli che son sotto la legge; 21 con quelli che son senza legge, mi son fatto come se fossi senza legge (benché io non sia senza legge riguardo a Dio, ma sotto la legge di Cristo), per guadagnare quelli che son senza legge. 22 Coi deboli mi son fatto debole, per guadagnare i deboli; mi faccio ogni cosa a tutti, per salvarne ad ogni modo alcuni. 23 E tutto fo a motivo dell'Evangelo, affin d'esserne partecipe anch'io. 24 Non sapete voi che coloro i quali corrono nello stadio, corrono ben tutti, ma uno solo ottiene il premio? Correte in modo da riportarlo. 25 Chiunque fa l'atleta è temperato in ogni cosa; e quelli lo fanno per ricevere una corona corruttibile; ma noi, una incorruttibile. 26 Io quindi corro ma non in modo incerto, lotto al pugilato, ma non come chi batte l'aria; 27 anzi, tratto duramente il mio corpo e lo riduco in schiavitù, che talora, dopo aver predicato agli altri, io stesso non sia riprovato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-family: lucida grande; color: rgb(255, 204, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;:)(:&lt;br style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;L'apostolo  del Signore aveva un compito fondamentale per gli altri: insegnare nel nome di Gesù Cristo. Possiamo notare infatti che quando Gesù era ancora in vita, egli si prese da parte dodici uomini istruendoli e quando morì, le prime chiese nacquero proprio per man loro. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;2 Se per altri non sono apostolo lo sono almeno per voi; perché il suggello del mio apostolato siete voi, nel Signore. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;L'apostolo forse non viene riconosciuto da tutti, così come lo stesso Cristo venne rinnegato ai suoi tempi e ancora oggi ai nostri tempi, ma il discepolo è un'autorità per coloro che  credono e sono salvati nel nome di Gesù Cristo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;8 Dico io queste cose secondo l'uomo? Non le dice anche la legge? 9 Difatti, nella legge di Mosè è scritto: Non metter la musoliera al bue che trebbia il grano. Forse che Dio si dà pensiero dei buoi? 10 O non dice Egli così proprio per noi? Certo, per noi fu scritto così; perché chi ara deve arare con speranza; e chi trebbia il grano deve trebbiarlo colla speranza d'averne la sua parte. 11 Se abbiam seminato per voi i beni spirituali, è egli gran che se mietiam i vostri beni materiali? 12 Se altri hanno questo diritto su voi, non l'abbiamo noi molto più? Ma noi non abbiamo fatto uso di questo diritto; anzi sopportiamo ogni cosa, per non creare alcun ostacolo all'Evangelo di Cristo. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Il compito dell'apostolo era quello di seminare i doni spirituali e di esortare i credenti nel loro cammino cristiano. Così come l'agricoltore semina il suo terreno e spera di raccoglierne i frutti, così l'apostolo deve rinvigorirsi nella speranza che il suo insegnamento venga ascoltato e messo in pratica dai suoi fratelli.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Paolo infatti afferma che l'apostolo molte volte si abbassa e si fa da parte affinché il Vangelo non venga ostacolato.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Io però adesso non parlo più di apostoli, ma di credenti, perché ognuno di noi è chiamato a imitare Cristo, ognuno di noi!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;E quando Paolo annuncia che gli apostoli sopportano ogni cosa per non ostacolare il Vangelo, significa che annientano il loro orgoglio e mettono da parte ogni loro esigenza per dare ampio spazio alla manifestazione dello Spirito.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Noi infatti possiamo ascoltare due voci: la nostra e quella del Signore! Dipende da noi e a quale vogliamo dare più credito.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Se però ogni giorno facciamo questo lavoro di scelta, passo dopo passo, allora possiamo a poco a poco costruire un cammino cristiano in cui lo Spirito del Signore potrà manifestarsi pienamente in noi e quando questo accade, il credente sarà capace di ogni cosa, sia spiritualmente che materialmente.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;16 Perché se io evangelizzo, non ho da trarne vanto, poiché necessità me n'è imposta; e guai a me, se non evangelizzo! 17 Se lo faccio volenterosamente, ne ho ricompensa; ma se non lo faccio volenterosamente è pur sempre un'amministrazione che m'è affidata. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Paolo parla molto schiettamente circa il suo mandato: lui non evangelizza per trarne un vanto,  ma perché l'essere credente ti porta a farlo, gli è imposto non solo da Dio, ma anche dal suo essere credente!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Quando noi decidiamo di avere una fede, di coltivarla e di  essere coerenti fino in fondo (perché solo così saremo salvati, chi è credente solo per metà è come se non lo fosse per nulla e pertanto verrà condannato), inevitabilmente siamo portati a vivere per il Vangelo, perché non possiamo fare a meno di vivere di quelle parole e nemmeno di annunciarle. La gioia della salvezza porta a voler gridare a tutto e a tutti circa la salvezza del Signore.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;19 Poiché, pur essendo libero da tutti, mi son fatto servo a tutti, per guadagnarne il maggior numero; 20 e coi Giudei, mi son fatto Giudeo, per guadagnare i Giudei; con quelli che son sotto &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;la legge, mi son fatto come uno sotto la legge (benché io stesso non sia sottoposto alla legge), per guadagnare quelli che son sotto la legge; 21 con quelli che son senza legge, mi son fatto come se fossi senza legge (benché io non sia senza legge riguardo a Dio, ma sotto la legge di Cristo), per guadagnare quelli che son senza legge. 22 Coi deboli mi son fatto debole, per guadagnare i deboli; mi faccio ogni cosa a tutti, per salvarne ad ogni modo alcuni. 23 E tutto fo a motivo dell'Evangelo, affin d'esserne partecipe anch'io. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;In questi versetti secondo me si esprime al meglio il modo in cui si dovrebbe evangelizzare!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Paolo non si metteva su un piedistallo a parlare, come d'altronde anche Cristo non ha mai fatto. Era lui che andava in mezzo a determinate persone e si immedesimava nella loro condizione ed esponeva la buona novella nel modo migliore affinché potessero comprendere e arrendersi all'amore di Dio.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Cristo si metteva a tavola con i pubblicani e andava presso lebbrosi e prostitute per evangelizzare. I sommi sacerdoti invece guardavano il popolo e si aspettavano usa sola cosa da loro: le offerte!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;È triste quando un credente so una chiesa si aspetta dagli altri approvazione e soldi... queste sono cose materiali che non vengono proprio bandite, nel senso che la Bibbia parla anche delle offerte volontarie, ma fatte con gioia.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;La vera evangelizzazione riguarda ben altre cose ed è importante che un credente stimi i doni spirituali maggiori, rispetto a quelli materiali.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;26 Io quindi corro ma non in modo incerto, lotto al pugilato, ma non come chi batte l'aria; 27 anzi, tratto duramente il mio corpo e lo riduco in schiavitù, che talora, dopo aver predicato agli altri, io stesso non sia riprovato. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Come un atleta sopporta ogni sforzo fisico perché è ben allenato a fare ciò, così il credente deve abituare il proprio corpo e il proprio spirito all'umiltà e a fare sempre a meno del superfluo carnale. Ovviamente ci sono cose di cui umanamente non si può fare a meno e le Scritture ci dice anche quali sono e ci tranquillizza dicendo che quelli il Signore ce le darà, ma prima di tutto cerchiamo il regno dei cieli e la sua giustizia!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7188769425814195563-5281211674908898181?l=giornopergiornocolsignore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/5281211674908898181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/5281211674908898181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/2012/01/1corinzi-9-liberta-e-diritti.html' title=''/><author><name>Tinke</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13065117259526606425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563.post-6675293735803458561</id><published>2012-01-13T19:37:00.000+01:00</published><updated>2012-01-13T19:38:26.460+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;1Corinzi 8&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Delle carni sacrificate agl'idoli&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;1 Quanto alle carni sacrificate agl'idoli, noi sappiamo che tutti abbiamo conoscenza. La conoscenza gonfia, ma la carità edifica. 2 Se alcuno si pensa di conoscer qualcosa, egli non conosce ancora come si deve conoscere; 3 ma se alcuno ama Dio, esso è conosciuto da lui. 4 Quanto dunque, al mangiar delle carni sacrificate agl'idoli, noi sappiamo che l'idolo non è nulla nel mondo, e che non c'è alcun Dio fuori d'un solo. 5 Poiché, sebbene vi siano de' cosiddetti dèi tanto in cielo che in terra, come infatti ci sono molti dèi e molti signori, 6 nondimeno, per noi c'è un Dio solo, il Padre, dal quale sono tutte le cose, e noi per la gloria sua, e un solo Signore, Gesù Cristo, mediante il quale sono tutte le cose, e mediante il quale siam noi. 7 Ma non in tutti è la conoscenza; anzi, alcuni, abituati finora all'idolo, mangiano di quelle carni, com'essendo cosa sacrificata a un idolo; e la loro coscienza, essendo debole, ne è contaminata. 8 Ora non è un cibo che ci farà graditi a Dio; se non mangiamo, non abbiamo nulla di meno; e se mangiamo, non abbiamo nulla di più. 9 Ma badate che questo vostro diritto non diventi un intoppo per i deboli. 10 Perché se alcuno vede te, che hai conoscenza, seduto a tavola in un tempio d'idoli, la sua coscienza, s'egli è debole, non sarà ella incoraggiata a mangiar delle carni sacrificate agl'idoli? 11 E così, per la tua conoscenza, perisce il debole, il fratello per il quale Cristo è morto. 12 Ora, peccando in tal modo contro i fratelli, e ferendo la loro coscienza che è debole, voi peccate contro Cristo. 13 Perciò, se un cibo scandalizza il mio fratello, io non mangerò mai più carne, per non scandalizzare il mio fratello.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;2 Se alcuno si pensa di conoscer qualcosa, egli non conosce ancora come si deve conoscere; 3 ma se alcuno ama Dio, esso è conosciuto da lui. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Mettiamo da parte tutte le nostre conoscenze quando ci approcciamo a Dio. Non andiamo a Lui pensando di sapere tutto quanto, perché quando noi pensiamo di sapere, in realtà non conosciamo proprio nulla.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;La conoscenza gonfia, ma la carità edifica. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Un credente fiero del suo sapere è soltanto un orgoglioso, ma il vero sentimento che si aspetta il Signore da ognuno dei suoi figli è la carità, che in altre parole vuole dire amore.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;In questo caso c'è da precisare che Paolo per conoscenza intende quei credenti che si lasciano abbindolare dalla conoscenza e scordano l'amore. Questo tipo di credenti non sono difficile da individuare... sono dei tipi curiosi, perché appaiono piuttosto ridondanti nel parlare, sanno solo criticare e urlare e difficilmente mostrano umiltà. Sul pulpito si va per insegnare e non per condannare. Attenzione, perché c'è molta differenza tra le due cose, perché ci sono credenti che quando portano il messaggio della Parola i primi ai quali rivolgono l'insegnamento portato sono loro stessi, mentre altri dal pulpito urlano e puntano il dito verso gli altri, ma non verso se stessi. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Quando un pastore porta un messaggio, è bene che i primi allievi siano loro stessi e dopo la chiesa.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Molto spesso si parla di idoli ed è scontato parlare del mondo e di tutte le mondanità che ruotano attorno ad esso, ma facciamo attenzione, perché anche la Scrittura può diventare un idolo... sì, avete capito bene, anche la Bibbia può diventare un intoppo per la vita cristiana del credente... come? Quando leggiamo leggiamo e ciò che assimilano rimane alla mente, ma non scende al cuore. Noi infatti rischiamo di sapere maree di versetti e capitoli a memoria, ma di non metterli in pratica e accontentarci di saperli e basta.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Nei Vangeli abbiamo un esempio lampante di questo tipo: i Giudei! C'erano i sacerdoti che sapevano tutto sulla Parola, ma non la mettevano in pratica e i frutti si videro, andavano in giro a uccidere la gente invece di prendersi cura delle anime.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;3 ma se alcuno ama Dio, esso è conosciuto da lui. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Quanto è grandiosa la semplicità della Parola di Dio! Ci sono uomini che si fanno mille paranoie, ma poi ce ne sono altri invece che una sola cosa fanno e mettono in pratica: l'amore per Dio!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Non serve a niente passare giorni interi chini sulle Scritture per fare a gara per sapere più quanti versetti è possibile! Quando ci troveremo dinanzi all'Eterno, una sola cosa lui ci chiederà: mi hai tu amato?&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Se noi abbiamo veramente amato il Signore, allora anche le nostre opere saranno pure dinanzi a lui.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;C'è gente che dice di amare Dio, ma il loro amore si rivela fallace, perché altrimenti avrebbero fatto anche determinate opere, ma non opere di religiosismo, tipo dare l'elemosina ai poveri, dire la preghierina recitata a memoria o sciocchezze del genere... quando si ama Dio, tutta la vita viene consacrata a lui!&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;. 4 Quanto dunque, al mangiar delle carni sacrificate agl'idoli, noi sappiamo che l'idolo non è nulla nel mondo, e che non c'è alcun Dio fuori d'un solo. 5 Poiché, sebbene vi siano de' cosiddetti dèi tanto in cielo che in terra, come infatti ci sono molti dèi e molti signori, 6 nondimeno, per noi c'è un Dio solo, il Padre, dal quale sono tutte le cose, e noi per la gloria sua, e un solo Signore, Gesù Cristo, mediante il quale sono tutte le cose, e mediante il quale siam noi. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Santificarsi significa forse farsi preti e suore? Neanche! Ma vivere ogni giorno la nostra fede nella condizione in cui il Signore ci ha messo.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;L'idolo è un qualcosa che noi sentiamo, così come proviamo stima e senso di autorità verso certe persone che nel mondo contano qualcosa. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Dinanzi a Dio tutto questo è nulla, e se noi abbiamo riposto la nostra fiducia in tali cose, beh verremo spazzati via insieme ad essi.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Se per il mondo dunque ci sono numerose autorità, per noi credenti c'è un solo Dio e un solo “padrone” al quale rendere conto.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Perché il Signore è degno di tanta considerazione? Perché  per mezzo di lui son tutte le cose e anche gli uomini! Non sottovalutiamo questa frase, ma leggiamo attentamente queste parole di Paolo:&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;6 nondimeno, per noi c'è un Dio solo, il Padre, dal quale sono tutte le cose, e noi per la gloria sua, e un solo Signore, Gesù Cristo, mediante il quale sono tutte le cose, e mediante il quale siam noi. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Significa che senza Dio, nemmeno noi saremmo esistiti! Lui è degno di lode perché è l'unico al quale bisogna dare conto e per sua mano esiste il mondo e ogni cosa che è stata creata.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Che immensità pensare che un Dio così grande, si sia fatto piccolo piccolo nella persona di Gesù Cristo per scontare una condanna che in realtà toccava a noi.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Qualcuno si domanderà perché allora non poteva invertire gli eventi del destino, invece di patire così tanto, beh perché il Signore non contraddirà mai se stesso! &lt;/span&gt;&lt;br style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Se la legge afferma che il male deve pagare, egli non poteva estirparlo via senza morire (una morte che altrimenti sarebbe dovuta toccare a noi).&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7188769425814195563-6675293735803458561?l=giornopergiornocolsignore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/6675293735803458561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/6675293735803458561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/2012/01/1corinzi-8-delle-carni-sacrificate.html' title=''/><author><name>Tinke</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13065117259526606425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563.post-2038272302419447196</id><published>2012-01-11T20:10:00.001+01:00</published><updated>2012-01-11T20:12:42.004+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-59XrOvhOKc0/Tw3fBOPVALI/AAAAAAAACQ4/ci2UVNVCqDI/s1600/media18.gif"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;1Corinzi 7&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/h3&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Del matrimonio&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; Or quant'è alle cose delle quali m'avete scritto, è bene per l'uomo di non toccar donna; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;2&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; ma, per evitar le fornicazioni, ogni uomo abbia la propria moglie, e ogni donna il proprio marito. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;3&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; Il marito renda alla moglie quel che le è dovuto; e lo stesso faccia la moglie verso il marito. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;4&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; La moglie non ha potestà sul proprio corpo, ma il marito; e nello stesso modo il marito non ha potestà sul proprio corpo, ma la moglie. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;5&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; Non vi private l'un dell'altro, se non di comun consenso, per un tempo, affin di darvi alla preghiera; e poi ritornate assieme, onde Satana non vi tenti a motivo della vostra incontinenza. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;6&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; Ma questo dico per concessione, non per comando; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;7&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; perché io vorrei che tutti gli uomini fossero come son io; ma ciascuno ha il suo proprio dono da Dio; l'uno in un modo, l'altro in un altro. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;8&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; Ai celibi e alle vedove, però, dico che è bene per loro che se ne stiano come sto anch'io. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;9&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; Ma se non si contengono, sposino; perché è meglio sposarsi che ardere. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;10&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; Ma ai coniugi ordino non io ma il Signore, che la moglie non si separi dal marito, &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;11&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; (e se mai si separa, rimanga senza maritarsi o si riconcilî col marito); e che il marito non lasci la moglie. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;12&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; Ma agli altri dico io, non il Signore: Se un fratello ha una moglie non credente ed ella è contenta di abitar con lui, non la lasci; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;13&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; e la donna che ha un marito non credente, s'egli consente ad abitar con lei, non lasci il marito; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;14&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; perché il marito non credente è santificato nella moglie, e la moglie non credente è santificata nel marito credente; altrimenti i vostri figliuoli sarebbero impuri, mentre ora sono santi. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;15&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; Però, se il non credente si separa, si separi pure; in tali casi, il fratello o la sorella non sono vincolati; ma Dio ci ha chiamati a vivere in pace; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;16&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; perché, o moglie, che sai tu se salverai il marito? Ovvero tu, marito, che sai tu se salverai la moglie? &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;17&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; Del resto, ciascuno seguiti a vivere nella condizione assegnatagli dal Signore, e nella quale si trovava quando Iddio lo chiamò. E così ordino in tutte le chiese. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;18&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; È stato alcuno chiamato essendo circonciso? Non faccia sparir la sua circoncisione. È stato alcuno chiamato essendo incirconciso? Non si faccia circoncidere. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;19&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; La circoncisione è nulla e la incirconcisione è nulla ma l'osservanza de' comandamenti di Dio è tutto. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;20&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; Ognuno rimanga nella condizione in cui era quando fu chiamato. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;21&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; Sei tu stato chiamato essendo schiavo? Non curartene, ma se puoi divenir libero è meglio valerti dell'opportunità. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;22&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; Poiché colui che è stato chiamato nel Signore, essendo schiavo, è un affrancato del Signore; parimente colui che è stato chiamato essendo libero, è schiavo di Cristo. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;23&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; Voi siete stati riscattati a prezzo; non diventate schiavi degli uomini. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;24&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; Fratelli, ognuno rimanga dinanzi a Dio nella condizione nella quale si trovava quando fu chiamato. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;25&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; Or quanto alle vergini, io non ho comandamento dal Signore; ma do il mio parere, come avendo ricevuto dal Signore la grazia d'esser fedele. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;26&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; Io stimo dunque che a motivo della imminente distretta sia bene per loro di restar come sono; poiché per l'uomo in genere è bene di starsene così. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;27&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; Sei tu legato a una moglie? Non cercare d'esserne sciolto. Sei tu sciolto da moglie? Non cercar moglie. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;28&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; Se però prendi moglie non pecchi; e se una vergine si marita, non pecca; ma tali persone avranno tribolazione nella carne, e io vorrei risparmiarvela. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;29&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; Ma questo io dichiaro, fratelli, che il tempo è ormai abbreviato; talché d'ora innanzi, anche quelli che hanno moglie, siano come se non l'avessero; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;30&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; e quelli che piangono, come se non piangessero; e quelli che si rallegrano, come se non si rallegrassero; e quelli che comprano, come se non possedessero; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;31&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; e quelli che usano di questo mondo, come se non ne usassero, perché la figura di questo mondo passa. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;32&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; Or io vorrei che foste senza sollecitudine. Chi non è ammogliato ha cura delle cose del Signore, del come potrebbe piacere al Signore; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;33&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; ma colui che è ammogliato, ha cura delle cose del mondo, del come potrebbe piacere alla moglie. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;34&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; E v'è anche una differenza tra la donna maritata e la vergine: la non maritata ha cura delle cose del Signore, affin d'esser santa di corpo e di Spirito; ma la maritata ha cura delle cose del mondo, del come potrebbe piacere al marito. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;35&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; Or questo dico per l'utile vostro proprio; non per tendervi un laccio, ma in vista di ciò che è decoroso e affinché possiate consacrarvi al Signore senza distrazione. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;36&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; Ma se alcuno crede far cosa indecorosa verso la propria figliuola nubile s'ella passi il fior dell'età, e se così bisogna fare, faccia quello che vuole; egli non pecca; la dia a marito. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;37&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; Ma chi sta fermo in cuor suo, e non è stretto da necessità ma è padrone della sua volontà, e ha determinato in cuor suo di serbar vergine la sua figliuola, fa bene. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;38&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; Perciò, chi dà la sua figliuola a marito fa bene, e chi non la dà a marito fa meglio. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;39&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; La moglie è vincolata per tutto il tempo che vive suo marito; ma, se il marito muore, ella è libera di maritarsi a chi vuole, purché sia nel Signore. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt;40&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;b&gt; Nondimeno ella è più felice, a parer mio, se rimane com'è; e credo d'aver anch'io lo Spirito di Dio.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-59XrOvhOKc0/Tw3fBOPVALI/AAAAAAAACQ4/ci2UVNVCqDI/s1600/media18.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 380px; height: 20px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-59XrOvhOKc0/Tw3fBOPVALI/AAAAAAAACQ4/ci2UVNVCqDI/s400/media18.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5696454315788796082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;1 Or quant'è alle cose delle quali m'avete scritto, è bene per l'uomo di non toccar donna; 2 ma, per evitar le fornicazioni, ogni uomo abbia la propria moglie, e ogni donna il proprio marito. 3 Il marito renda alla moglie quel che le è dovuto; e lo stesso faccia la moglie verso il marito. 4 La moglie non ha potestà sul proprio corpo, ma il marito; e nello stesso modo il marito non ha potestà sul proprio corpo, ma la moglie. 5 Non vi private l'un dell'altro, se non di comun consenso, per un tempo, affin di darvi alla preghiera; e poi ritornate assieme, onde Satana non vi tenti a motivo della vostra incontinenza. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Con questo capitolo della lettera ai Corinzi, entriamo nel piano dell'argomento “matrimonio”.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Il sesso è una cosa molto carnale, e Paolo afferma che per l'uomo sarebbe meglio non toccare donna, ma chiama comunque ad avere una moglie, per evitare fornicazioni.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Ogni uomo abbia la propria moglie e ogni donna abbia il proprio marito. Che ognuno si scelga il suo/a, ma attenzione a non darsi alla poligamia o a chissà quale promiscuità sessuale.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Nella vita matrimoniale l'uomo e la moglie possono consumare il proprio rapporto nella loro intimità quando vogliono, diversamente a come predica il Cattolicesimo, secondo il quale si dovrebbe cedere al sesso solo per procreare.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;L'uomo e la donna sono programmati per diventare una sola cosa anche dal punto di vista anatomico e durante il rapporto sessuale, questa condizione si realizza in tutto per tutto. Dunque il marito e la moglie non diventano una sola cosa solo dal punto di vista sentimentale  e mentale, ma anche fisicamente.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;È bene non privare l'altro partner dell'intimità di coppia, perché ciò lo esporrebbe alla tentazione esterna.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Infatti perché tra uomo e donna esiste il tradimento? Perché l'altra metà ad un certo punto non soddisfa più. Ovviamente questo non giustifica l'andare con altre donne o con altri uomini, ma è tutto un circolo vizioso che si può evitare, pensando all'amore e alla vita di coppia in maniera seria.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Oggi purtroppo l'amore è diventato un gioco e la gente si sposa e si lascia come gli pare, ma queste sono diventate le leggi del mondo che Dio non approva assolutamente come tante altre cose dell'ordine umano. Tutto ciò verrà ovviamente condannato e distrutto a tempo debito.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Ciò che è importante è che il credente non si macchi con tali pratiche... non ci conformiamo al mondo. Oggi si parla di convivenza, adulterio, promiscuità, poligamia, figli illegittimi, divorzi, separazioni, seconde mogli, terze mogli, quarte mogli, fratellastri, famiglie allargate e chi più ne ha più ne metta.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Il credente deve restare fuori da tutto questo, perché è per il suo bene. Non semplicemente perché deve farlo, ma è per il  suo bene!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;C'è molta differenza infatti tra il progettare un matrimonio che potrebbe finire e tra un matrimonio basato invece sui principi biblici. Come è molto diverso mettere al mondo dei figli e sapere di potergli dare una famiglia stabile nel tempo, rispetto invece a dei bambini che nascono e che un domani potrebbero avere due case ed essere sballottati come dei pacchi.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Oggi tutto questo è diventato normale, ma i bambini soffrono nel vedere una madre e un padre separati e alle prese con altre relazioni. Anche l'uomo e la donna sono impauriti dal pensiero di poter perdere un giorno la propria dolce metà.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Se gli uomini osservassero le leggi di Dio riguardo al matrimonio, allora sarebbe tutto molto diverso, e la famiglia non andrebbe a finire nel degrado in cui la conosciamo oggi.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Questo vuol dire forse che il Signore preferisce i separati in casa, piuttosto che dei separati legittimati dalla legge? Non assolutamente! Anche fare i separati in casa è peccato.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Se scegliessimo con cura il nostro marito o la nostra moglie, senza farci prendere da questa moda del “provare” la donna o l'uomo, allora non si arriverebbe alla triste soluzione dei separati in casa.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Oggi si pensa di amare, ma se si amasse veramente, allora nessuno arriverebbe dopo 2/3/4/20 anni con una persona a dire che non la ama più.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;L'amore è per sempre e se di punto in bianco ci accorgiamo che abbiamo “sbagliato” partner... beh, possiamo anche mollarlo lì, ma ricordiamoci che il Signore non approva, perché queste cose vanno fatte con la testa e con il cuore.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Paolo invita ognuno alla castità, ma se non ci si contiene, non facciamo gli eroi, ma mettiamoci dinanzi al Padre pregando e chiedendogli di agire e vedrete che il Signore ci farà trovare il compagno o la compagna perfetta e per la vita.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;10&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; Ma ai coniugi ordino non io ma il Signore, che la moglie non si separi dal marito, 11 (e se mai si separa, rimanga senza maritarsi o si riconcilî col marito); e che il marito non lasci la moglie. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Se qualcuno si separa dal proprio coniuge, è chiamato a non sposarsi più, infatti il matrimonio dovrebbe essere una sola volta nella vita. Ovviamente questo per il mondo è pazzia, visto che si parla di persone addirittura sposate per ben tre volte.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;12&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; Ma agli altri dico io, non il Signore: Se un fratello ha una moglie non credente ed ella è contenta di abitar con lui, non la lasci; 13 e la donna che ha un marito non credente, s'egli consente ad abitar con lei, non lasci il marito; 14 perché il marito non credente è santificato nella moglie, e la moglie non credente è santificata nel marito credente; altrimenti i vostri figliuoli sarebbero impuri, mentre ora sono santi. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Il Signore chiama un credente a non intrattenersi con compagni o compagne non credenti, perché i problemi si farebbero presto vivi. Infatti un vero figlio di Dio è chiamato a vivere secondo la legge celeste e si sa che quest'ultima per il mondo è pazzia. Come si può dunque costruire una vita felice e una famiglia in queste condizioni?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Pensiamo solo a che disastro ci sarebbe per l'educazione dei figli... sarebbe di fatto una cosa infattibile. Per questo motivo il Signore desidera che i credenti si sposino con altri credenti, perché in questo modo si possono seguire le orme di Gesù insieme, in tutto e per tutto.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="text-decoration: none"&gt;&lt;b&gt;19&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="text-decoration: none"&gt;&lt;b&gt; La circoncisione è nulla e la incirconcisione è nulla ma l'osservanza de' comandamenti di Dio è tutto. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;span style="text-decoration: none"&gt;&lt;b&gt;Il mondo sta a guardare al pelo nell'uovo e sappiamo come ai tempi dei Gentili questo discorso della circoncisione era abbastanza discusso, ma il credente vero non si sta ad arrovellare il cervello circa la forma, ma è il cuore quello che conta. Un cuore che ama Dio, ci tiene a rispettare ogni comandamento posto in essere dal Padre, ma non perché deve farlo, ma perché ama veramente il suo Salvatore e quando si ama, quello che desidera il Padre lo desidera anche il figlio! È come una volontà unanime che non può dividersi, finché c'è l'amore che tiene tutto incollato. Quando invece parliamo di precetti da rispettare per dovere... allora la fede sincera lascia il posto alla rassegnazione, e questo stato interrompe la comunione con Dio.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;span style="text-decoration: none"&gt;&lt;b&gt;Paolo è restio al matrimonio, ma i suoi non sono precetti, ma consigli, infatti egli dice:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="text-decoration: none"&gt;&lt;b&gt;25&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="text-decoration: none"&gt;&lt;b&gt; Or quanto alle vergini, io non ho comandamento dal Signore; ma do il mio parere, come avendo ricevuto dal Signore la grazia d'esser fedele. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="text-decoration: none"&gt;&lt;b&gt;26&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="text-decoration: none"&gt;&lt;b&gt; Io stimo dunque che a motivo della imminente distretta sia bene per loro di restar come sono; poiché per l'uomo in genere è bene di starsene così. 27 Sei tu legato a una moglie? Non cercare d'esserne sciolto. Sei tu sciolto da moglie? Non cercar moglie. 28 Se però prendi moglie non pecchi; e se una vergine si marita, non pecca; ma tali persone avranno tribolazione nella carne, e io vorrei risparmiarvela. 29 Ma questo io dichiaro, fratelli, che il tempo è ormai abbreviato; talché d'ora innanzi, anche quelli che hanno moglie, siano come se non l'avessero; 30 e quelli che piangono, come se non piangessero; e quelli che si rallegrano, come se non si rallegrassero; e quelli che comprano, come se non possedessero; 31 e quelli che usano di questo mondo, come se non ne usassero, perché la figura di questo mondo passa. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;span style="text-decoration: none"&gt;&lt;b&gt;Cosa vuole dire Paolo con queste parole? Semplicemente egli ricorda di non fissarsi sulla carnalità del corpo. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;span style="text-decoration: none"&gt;&lt;b&gt;Il mondo è inebriato dal sesso ed è aberrante il mondo in cui le persone siano fissate con i doppi sensi. Oggi si parla solo di carnalità e di beni materiali, ma attenzione dice Paolo, perché molto presto questo mondo passerà e chi avrà confidato solo in ciò che è carnale, perirà insieme a tutti i suoi beni. Chi invece avrà confidato nelle cose celesti e invisibili, presto le vedrà e non perirà, perché passerà dalla morte alla vita.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="text-decoration: none"&gt;&lt;b&gt;33&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="text-decoration: none"&gt;&lt;b&gt; ma colui che è ammogliato, ha cura delle cose del mondo, del come potrebbe piacere alla moglie. 34 E v'è anche una differenza tra la donna maritata e la vergine: la non maritata ha cura delle cose del Signore, affin d'esser santa di corpo e di Spirito; ma la maritata ha cura delle cose del mondo, del come potrebbe piacere al marito. 35 Or questo dico per l'utile vostro proprio; non per tendervi un laccio, ma in vista di ciò che è decoroso e affinché possiate consacrarvi al Signore senza distrazione. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;span style="text-decoration: none"&gt;&lt;b&gt;Quello che Paolo ci sta dicendo, è che le cose carnali non devono distrarci dalla consacrazione al Signore, perché quanto più investiamo in Dio, egli potrà operare per noi.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="text-decoration: none"&gt;&lt;b&gt;39 La moglie è vincolata per tutto il tempo che vive suo marito; ma, se il marito muore, ella è libera di maritarsi a chi vuole, purché sia nel Signore. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7188769425814195563-2038272302419447196?l=giornopergiornocolsignore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/2038272302419447196'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/2038272302419447196'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/2012/01/1corinzi-7-del-matrimonio-1-or-quante.html' title=''/><author><name>Tinke</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13065117259526606425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-59XrOvhOKc0/Tw3fBOPVALI/AAAAAAAACQ4/ci2UVNVCqDI/s72-c/media18.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563.post-977885128161544945</id><published>2012-01-10T19:49:00.002+01:00</published><updated>2012-01-10T19:50:30.996+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-aTr7m9kFc98/TwyIX-qU3UI/AAAAAAAACQs/BSWk7--XQEs/s1600/media18.gif"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;1Corinzi 6&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/h3&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Delle liti tra fratelli portate dinanzi ai tribunali&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt; Ardisce alcun di voi, quando ha una lite con un altro, chiamarlo in giudizio dinanzi agli ingiusti, anziché dinanzi ai santi? &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt;2&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt; Non sapete voi che i santi giudicheranno il mondo? E se il mondo è giudicato da voi, siete voi indegni di giudicar delle cose minime? &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt;3&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt; Non sapete voi che giudicheremo gli angeli? Quanto più possiamo giudicare delle cose di questa vita! &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt;4&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt; Quando dunque avete da giudicar di cose di questa vita, costituitene giudici quelli che sono i meno stimati nella chiesa. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt;5&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt; Io dico questo per farvi vergogna. Così non v'è egli tra voi neppure un savio che sia capace di pronunziare un giudizio fra un fratello e l'altro? &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt;6&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt; Ma il fratello processa il fratello, e lo fa dinanzi agl'infedeli. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt;7&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt; Certo è già in ogni modo un vostro difetto l'aver fra voi dei processi. Perché non patite piuttosto qualche torto? Perché non patite piuttosto qualche danno? &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt;8&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt; Invece, siete voi che fate torto e danno; e ciò a dei fratelli. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt;9&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt; Non sapete voi che gli ingiusti non erederanno il regno di Dio? Non v'illudete; né i fornicatori, né gl'idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né i sodomiti, &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt;10&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt; né i ladri, né gli avari, né gli ubriachi, né gli oltraggiatori, né i rapaci erederanno il regno di Dio. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt;11&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt; E tali eravate alcuni; ma siete stati lavati, ma siete stati santificati, ma siete stati giustificati nel nome del Signor Gesù Cristo, e mediante lo Spirito dell'Iddio nostro.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;La santità del corpo&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt;12&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt; Ogni cosa m'è lecita, ma non ogni cosa è utile. Ogni cosa m'è lecita, ma io non mi lascerò dominare da cosa alcuna. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt;13&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt; Le vivande son per il ventre, e il ventre è per le vivande; ma Iddio distruggerà e queste e quello. Il corpo però non è per la fornicazione, ma è per il Signore, e il Signore è per il corpo; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt;14&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt; e Dio, come ha risuscitato il Signore, così risusciterà anche noi mediante la sua potenza. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt;15&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt; Non sapete voi che i vostri corpi sono membra di Cristo? Torrò io dunque le membra di Cristo per farne membra d'una meretrice? Così non sia. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt;16&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt; Non sapete voi che chi si unisce a una meretrice è un corpo solo con lei? Poiché, dice Iddio, &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;i due diventeranno una sola carne&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt;. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt;17&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt; Ma chi si unisce al Signore è uno spirito solo con lui. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt;18&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt; Fuggite la fornicazione. Ogni altro peccato che l'uomo commetta è fuori del corpo; ma il fornicatore pecca contro il proprio corpo. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt;19&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt; E non sapete voi che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi, il quale avete da Dio, e che non appartenete a voi stessi? &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt;20&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;b&gt; Poiché foste comprati a prezzo; glorificate dunque Dio nel vostro corpo.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-aTr7m9kFc98/TwyIX-qU3UI/AAAAAAAACQs/BSWk7--XQEs/s1600/media18.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 380px; height: 20px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-aTr7m9kFc98/TwyIX-qU3UI/AAAAAAAACQs/BSWk7--XQEs/s400/media18.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5696077574255729986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;   &lt;h3 align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;In questo capitolo Paolo parla delle liti tra fratelli, ma non è questo l'argomento che voglio trattare principalmente, certamente quello che scriverò potrà essere visto sotto una certa ottica anche da questo punto di vista.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/h3&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;1&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; Ardisce alcun di voi, quando ha una lite con un altro, chiamarlo in giudizio dinanzi agli ingiusti, anziché dinanzi ai santi? &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;2&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; Non sapete voi che i santi giudicheranno il mondo? E se il mondo è giudicato da voi, siete voi indegni di giudicar delle cose minime? &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;3&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; Non sapete voi che giudicheremo gli angeli? Quanto più possiamo giudicare delle cose di questa vita! &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;4&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; Quando dunque avete da giudicar di cose di questa vita, costituitene giudici quelli che sono i meno stimati nella chiesa. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;I santi giudicheranno il mondo e addirittura gli angeli, afferma Paolo. Ma chi sono i santi?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Saranno forse quelli elencati sul calendario, il nome di un santo per ogni giorno? Non solo! Forse quelle che ogni anno il cattolicesimo ci porta a rammentare saranno stati davvero dei veri figli di Dio, ma i santi sono tutti coloro che sono morti e risusciteranno con Cristo. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Tutti coloro che un giorno hanno deciso di dare la loro vita a Dio attraverso la conversione, sono dei santi! Loro un dì giudicheranno il mondo e non solo.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Se dunque i salvati per grazia avranno questo arduo compito, non saranno mica capaci di giudicare le minime cose?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Un attimo però... io in numerosi post avevo affermato che il giudizio non deve far parte del credente, ma avevo sottolineato una eccezione: il giudizio dato con umiltà e per il bene del nostro prossimo. Questo sì che deve far parte del credente!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Infatti Paolo afferma che in una chiesa devono essere designati come giudici i meno stimati, i più umili! Quelli che stanno sempre all'angolo e non amano stare al centro dell'attenzione. Loro sono i più savi di tutti gli altri, perché dietro un silenzio umile, in realtà nascondono una sapienza immensa, perché ascoltano maggiormente la voce di Dio e non le cose degli uomini.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Dunque prima di giudicare, assicuriamoci di essere umili e far sì che la nostra predica non dilani, ma corregga.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;5&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; Io dico questo per farvi vergogna. Così non v'è egli tra voi neppure un savio che sia capace di pronunziare un giudizio fra un fratello e l'altro? &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="CENTER"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;(…)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;7 Certo è già in ogni modo un vostro difetto l'aver fra voi dei processi. Perché non patite piuttosto qualche torto? Perché non patite piuttosto qualche danno? &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;8&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; Invece, siete voi che fate torto e danno; e ciò a dei fratelli. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Non c'era neppure uno nella chiesa di Corinto che sapesse giudicare come si conveniva. Quella era una chiesa piena di contese e che aveva bisogno di processi... ebbene, già questo era una vergogna, perché quei fratelli invece di amarsi gli uni gli altri, si facevano danni a vicenda.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;9&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; Non sapete voi che gli ingiusti non erederanno il regno di Dio? Non v'illudete; né i fornicatori, né gl'idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né i sodomiti, &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;10&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; né i ladri, né gli avari, né gli ubriachi, né gli oltraggiatori, né i rapaci erederanno il regno di Dio. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;11&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; E tali eravate alcuni; ma siete stati lavati, ma siete stati santificati, ma siete stati giustificati nel nome del Signor Gesù Cristo, e mediante lo Spirito dell'Iddio nostro. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;C'erano fornicatori che giudicavano degli idolatri, dei ladri che giudicavano dei fornicatori, degli idolatri che giudicavano sia gli uni che gli altri, degli avari che puntavano il dito contro gli ubriachi e via dicendo.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Che tristezza il genere umano! Dei peccatori che giudicano degli altri peccatori e molto spesso queste inutili condanne distruggono e basta. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Chi giudica deve anche mostrare un'alternativa... non può solo distruggere, ma deve anche rigenerare. Dio ha fatto così! Egli ha preso atto dello stato misero in cui versava l'uomo e non lo ha solo condannato, ma ha mandato il suo unigenito figlio a morire in croce per confermare sì la condanna al peccato, ma anche dare un'opportunità di grazia agli uomini. Che meraviglia! &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;L'uomo giudica per distruggere e rendere sterile, ma il Signore giudica per rigenerare vita.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Ma l'umiltà che deve avere il credente per giudicare, da cosa deve derivare? Da questo:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;11&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; E tali eravate alcuni; ma siete stati lavati, ma siete stati santificati, ma siete stati giustificati nel nome del Signor Gesù Cristo, e mediante lo Spirito dell'Iddio nostro. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Ognuno di noi era un oltraggiatore, un ubriaco, un idolatra, un avaro, ecc.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Ognuno affogava nel proprio peccato ed era condannato dal Signore. Per mezzo di Cristo siamo stai però lavati, santificati e giustificati! &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Ecco la rigenerazione che Cristo opera nell'intimo di ognuno. Dunque quando il nostro giudizio non porta a tali frutti, allora è il nostro è un giudicare maledetto che non viene da Dio, ma dall'uomo vecchio che è in noi.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Ovviamente noi non siamo all'altezza di compiere l'opera salvifica di Dio, egli solo salva, però possiamo far notare a un fratello il suo intoppo, pregare per lui, indicargli una strada alternativa ed invitarlo a seguirla.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;C'è un detto che dice: “sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico”. Ebbene, non condanniamo mai un fratello così al primo colpo, perché tutti pecchiamo e il Signore da nessuna parte dice che l'essere umano può non peccare, ma se noi persistiamo nel peccato e prendiamo piacere da una perversa abitudine, ebbene allora le misure sono diverse.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Se un fratello continua imperterrito  nei suoi comportamenti chiaramente condannati dalla Parola, ma ugualmente si autodefinisce credente, allora bisogna interrompere la comunione con lui e tenerlo a distanza.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Paolo dà questa drastica soluzione in 1 Corinzi 5, quando parla dei fornicatori.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Infatti noi possiamo cercare di rigenerare qualcosa dopo un giudizio, ma se il nostro prossimo resiste e non vuole saperne, allora lasciamolo andare per la sua strada. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;12&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; Ogni cosa m'è lecita, ma non ogni cosa è utile. Ogni cosa m'è lecita, ma io non mi lascerò dominare da cosa alcuna. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;13&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; Le vivande son per il ventre, e il ventre è per le vivande; ma Iddio distruggerà e queste e quello. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Paolo pronuncia queste parole dei versetti 12 e 13 in un contesto molto particolare: i Giudei erano ancora attaccati alla legge del Vecchio Testamento, in cui si dividevano alcune cose pure da quelle impure, così c'era ancora la convinzione che certe di queste era meglio tenerle a distanza.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Pietro stesso rifiutò degli animali scesi dal cielo per ammazzarli e mangiarli, lo leggiamo nel libro degli Atti. Proprio lì il Signore gli rivela di non farsi questi scrupoli.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Questa dura e selettiva legge era inoltre motivo di scontro tra i Gentili e i Giudei.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Dunque Paolo afferma che ogni cosa è lecita, ma non tutto è utile. Cosa vuole dire esattamente l'apostolo?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;In questo mondo ci sono tanti passatempi e tante cose banali, ebbene il credente può intrattenersi, purché non si faccia dominare da alcuna di queste cose. Nel momento in cui il nostro cuore è distratto da tutte le stupidaggini che il mondo propina, allora siamo nel peccato. Ma se noi manteniamo un posto prioritario per il Signore nel nostro cuore, allora tutto il resto è fango e resterà fango. Forse servirà per allietarci in qualche istante di questa effimera vita, ma non togliamo mai lo sguardo dalle cose che contano veramente.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Le bevande sono per il ventre e viceversa, ma entrambi hanno un tempo limitato e verranno distrutti. Paolo utilizza queste parole perché hanno una chiara connessione all'aspetto carnale dell'essere umano.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Il nostro corpo certamente ha dei bisogni, e nessuno si aspetta che passiamo la giornata davanti la Bibbia, quella è roba da religiosi.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Il Signore però si aspetta una determinata priorità di valori nella nostra vita, e lui vuole essere all'apice di questa piramide.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Dunque coltiviamo anche i passatempi che più ci piacciono, ma attenzione ad osservare la Parola di Dio, perché essa deve essere come una lampada per noi. Ci sono cose che Dio non gradisce e le cita chiaramente... qui ad esempio si parla di fornicazione:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Il corpo però non è per la fornicazione, ma è per il Signore, e il Signore è per il corpo; &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;15&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; Non sapete voi che i vostri corpi sono membra di Cristo? Torrò io dunque le membra di Cristo per farne membra d'una meretrice? Così non sia. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;16&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; Non sapete voi che chi si unisce a una meretrice è un corpo solo con lei? Poiché, dice Iddio, i due diventeranno una sola carne. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;17&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; Ma chi si unisce al Signore è uno spirito solo con lui. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Chi si dà alla fornicazione diventa una sola cosa con il suo peccato e fa del male solo a se stesso. Effettivamente la promiscuità sessuale oggi ha portato a non pochi problemi: malattie infettive, nascite indesiderate, sottovalutazione dei sentimenti e dei valori, crisi di identità e via dicendo.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff3366;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Fuggiamo dalla fornicazione e da qualunque altro peccato che incontriamo lungo la nostra strada, perché chi si dichiara un cristiano convertito, dovrebbe essere una sola cosa con Cristo.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7188769425814195563-977885128161544945?l=giornopergiornocolsignore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/977885128161544945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/977885128161544945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/2012/01/1corinzi-6-delle-liti-tra-fratelli.html' title=''/><author><name>Tinke</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13065117259526606425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-aTr7m9kFc98/TwyIX-qU3UI/AAAAAAAACQs/BSWk7--XQEs/s72-c/media18.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563.post-1470843523355498963</id><published>2012-01-09T20:35:00.001+01:00</published><updated>2012-01-09T20:37:41.288+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;1Corinzi 5&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Lo scandalo di Corinto, e la riprensione dell'apostolo&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;b&gt; Si ode addirittura affermare che v'è tra voi fornicazione; e tale fornicazione, che non si trova neppure fra i Gentili; al punto che uno di voi si tiene la moglie di suo padre. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;b&gt;2&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;b&gt; E siete gonfi, e non avete invece fatto cordoglio perché colui che ha commesso quell'azione fosse tolto di mezzo a voi! &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;b&gt;3&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;b&gt; Quanto a me, assente di persona ma presente in ispirito, ho già giudicato, come se fossi presente, colui che ha perpetrato un tale atto. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;b&gt;4&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;b&gt; Nel nome del Signore Gesù, essendo insieme adunati voi e lo spirito mio, con la potestà del Signor nostro Gesù, &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;b&gt;5&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;b&gt; ho deciso che quel tale sia dato in man di Satana, a perdizione della carne, onde lo spirito sia salvo nel giorno del Signor Gesù. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;b&gt;6&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;b&gt; Il vostro vantarvi non è buono. Non sapete voi che un po' di lievito fa lievitare tutta la pasta? &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;b&gt;7&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;b&gt; Purificatevi dal vecchio lievito, affinché siate una nuova pasta, come già siete senza lievito. Poiché anche la nostra pasqua, cioè Cristo, è stata immolata. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;b&gt;8&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;b&gt; Celebriamo dunque la festa, non con vecchio lievito, né con lievito di malizia e di malvagità, ma con gli azzimi della sincerità e della verità. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;b&gt;9&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;b&gt; V'ho scritto nella mia epistola di non mischiarvi coi fornicatori; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;b&gt;10&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;b&gt; non del tutto però coi fornicatori di questo mondo, o con gli avari e i rapaci, e con gl'idolatri; perché altrimenti dovreste uscire dal mondo; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;b&gt;11&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;b&gt; ma quel che v'ho scritto è di non mischiarvi con alcuno che, chiamandosi fratello, sia un fornicatore, o un avaro, o un idolatra, o un oltraggiatore, o un ubriacone, o un rapace; con un tale non dovete neppur mangiare. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;b&gt;12&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;b&gt; Poiché, ho io forse da giudicar que' di fuori? Non giudicate voi quelli di dentro? &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;b&gt;13&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;b&gt; Que' di fuori li giudica Iddio. Togliete il malvagio di mezzo a voi stessi.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-0NgVO2Y7cPs/TwtB8vWqIuI/AAAAAAAACQg/jeo7p4lQPaQ/s1600/media7.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 336px; height: 17px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-0NgVO2Y7cPs/TwtB8vWqIuI/AAAAAAAACQg/jeo7p4lQPaQ/s400/media7.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5695718665499583202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;h3 align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Nel capitolo 5 della prima lettera ai Corinzi Paolo usa parole molto severe nei confronti di questi fratelli, rivelando una verità piuttosto scomoda:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/h3&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;1&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; Si ode addirittura affermare che v'è tra voi fornicazione; e tale fornicazione, che non si trova neppure fra i Gentili; al punto che uno di voi si tiene la moglie di suo padre. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;2&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; E siete gonfi, e non avete invece fatto cordoglio perché colui che ha commesso quell'azione fosse tolto di mezzo a voi! &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Attenzione, perché quando il Signore giudica blasfemo un comportamento o una situazione, noi uomini non possiamo affermare l'incontrario.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Se Dio dice A, noi non possiamo affermare B, ma quello che dice il Signore deve rimanere così com'è. Se così non fosse, allora dobbiamo domandarci se siamo dei credenti oppure no, perché il figlio di Dio mette in pratica quello che il Padre vuole, se non lo fa non è suo figlio!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;La chiesa di Corinto non era solo afflitta da divisioni e orgogli vari, ma addirittura si parlava di fornicazione... Paolo invitò a rimuovere dalla chiesa quella tal persona, perché non si poteva avere comunione con chi si diceva figlio di Dio, ma al contempo dava ardore alla carne.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Oggi si parla tanto di perbenismo, ma di fatto la Parola invita i credenti a non conformarsi al fare perverso di questo secolo. Forse le parole di Paolo si riferivano a molto tempo fa, ma anche oggi esse non perdono la loro autorità.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Paolo rimase scandalizzato dal peccare dei Corinzi, perché nemmeno tra i Gentili si vedeva una tal cosa e permettetemelo di dire: quando in una chiesa il Signore arriva ad esclamare una tal cosa,  la posizione di quei credenti implicati è veramente triste.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;L'orgoglio dei Corinzi gli impediva di rimuovere i parassiti di quella chiesa  così tutti i membri venivano trascinati in tale obbrobrio.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Quando c'è qualcosa che ci trascina lontano dal Signore, dobbiamo avere la forza e il coraggio di condannarlo e di umiliarci dinanzi a Dio, perché solo così si mantiene integra la fede.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Il Vangelo afferma che se una sola membra del corpo induce al peccato, meglio entrare monchi nel regno dei cieli, piuttosto che perdere completamente la salvezza.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Riconoscere il proprio peccato, significa mettere da parte il proprio orgoglio, anzi strozzarlo e separarci da esso. È difficile e nessuno si può reputare un santo da questo punto di vista, ma va fatto, perché il peccato è come una catena che avvolge sempre di più e solo il Signore può spezzare questo laccio. Prima eliminiamo la cosa sul nascere e meglio è; non lasciamo dunque che Satana ci allontani da Dio con i suoi tranelli, ma vegliamo e stiamo pronti anche a tagliare qualora fosse necessario.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;3&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; Quanto a me, assente di persona ma presente in ispirito, ho già giudicato, come se fossi presente, colui che ha perpetrato un tale atto. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;4&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; Nel nome del Signore Gesù, essendo insieme adunati voi e lo spirito mio, con la potestà del Signor nostro Gesù, &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;5&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; ho deciso che quel tale sia dato in man di Satana, a perdizione della carne, onde lo spirito sia salvo nel giorno del Signor Gesù. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;C'era dunque un tale in quella chiesa che aveva compiuto un tale atto, Paolo non ci dice il nome e a noi nemmeno interessa saperlo. Quello che però vediamo è come può giudicare il credente. Molte vole infatti abbiamo detto che il giudizio non deve far parte del figlio di Dio, ma in questo caso Paolo ha ammonito questo tale per preservare l'intera chiesa di Corinto e non si è limitato a farlo per sua gloria, ma anzi successivamente condanna l'orgoglio.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Inoltre lui aveva la potestà da parte di Gesù per compiere un tale atto. Egli allontanò quel tale dalla chiesa per preservare l'integrità dello spirito loro nel giorno del ritorno di Cristo.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;6&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; Il vostro vantarvi non è buono. Non sapete voi che un po' di lievito fa lievitare tutta la pasta? &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;7&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; Purificatevi dal vecchio lievito, affinché siate una nuova pasta, come già siete senza lievito. Poiché anche la nostra pasqua, cioè Cristo, è stata immolata. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Il vanto in un credente non è buona cosa, perché basta un briciolo di egocentrismo che compromette tutto l'essere. Era infatti a causa dell'orgoglio che la chiesa di Corinto non vedeva i suoi peccati.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Se addirittura Cristo, che aveva tutto il diritto di vantarsi perché era l'unico giusto capitato sulla terra, è stato immolato e spogliato di se stesso, così noi  dobbiamo essere pronti a mettere da parte tutto il nostro essere per lui, per far nascere un nuovo uomo man mano che il vecchio va soccombendo. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Chi si converte infatti non rimane mai uguale a prima e se così fosse allora ci sarebbe da dubitare sulla veridicità di  quella conversione. L'uomo divenuto figlio di Dio cambia e gli altri quasi non lo riconoscono più.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;8&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; Celebriamo dunque la festa, non con vecchio lievito, né con lievito di malizia e di malvagità, ma con gli azzimi della sincerità e della verità. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Celebriamo la grazia di Cristo e gioiamo per questa possibilità che ci è stata data, non però approcciandoci ad essa con caratteristiche dell'uomo vecchio o con malizia, ma restando pronti alla trasformazione che la conversione consegue in noi stessi.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;9&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; V'ho scritto nella mia epistola di non mischiarvi coi fornicatori; &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;10&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; non del tutto però coi fornicatori di questo mondo, o con gli avari e i rapaci, e con gl'idolatri; perché altrimenti dovreste uscire dal mondo; &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;11&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; ma quel che v'ho scritto è di non mischiarvi con alcuno che, chiamandosi fratello, sia un fornicatore, o un avaro, o un idolatra, o un oltraggiatore, o un ubriacone, o un rapace; con un tale non dovete neppur mangiare. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Paolo invita i credenti a non mischiarsi con certi soggetti, perché essi sono come un pericolo per la fede. Ogni uomo infatti ha una parte carnale che se provocata può provocare un allontanamento da Dio. Per questo motivo egli ci invita a starne lontano. Lui dice non del tutto, perché vivere a questo mondo implica inevitabilmente certe relazioni, ma non ce le andiamo a cercare. Mettiamo dei paletti tra noi e l'uomo malvagio, perché purtroppo chi fa il male danneggia e contagia anche gli altri. Come si dice: chi va con lo zoppo impara a zoppicare.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Stiamo attenti a chi si dice cristiano, ma poi la sua condotta va da tutt'altra parte. In questo caso noi possiamo “giudicare” quel credente e valutare quanto ci si possa fidare di lui o meno, ma ricordiamoci sempre che... &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;13&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; Que' di fuori li giudica Iddio. Togliete il malvagio di mezzo a voi stessi. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Noi non dobbiamo giudicare questi tali con superbia, perché è il Signore che ci pensa ed è l'unico in grado da poterlo fare.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc66;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Noi però possiamo distinguere i frutti cattivi da quelli buoni, ma non per puntare il dito, ma bensì per pregare per quel tale, affinché come il Signore ha avuto pietà di  noi, possa averla anche con lui e rivelargli dove sta il suo peccato.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7188769425814195563-1470843523355498963?l=giornopergiornocolsignore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/1470843523355498963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/1470843523355498963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/2012/01/1corinzi-5-lo-scandalo-di-corinto-e-la.html' title=''/><author><name>Tinke</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13065117259526606425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-0NgVO2Y7cPs/TwtB8vWqIuI/AAAAAAAACQg/jeo7p4lQPaQ/s72-c/media7.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563.post-7250359555661430484</id><published>2012-01-08T19:48:00.000+01:00</published><updated>2012-01-08T19:50:06.882+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;1Corinzi 4&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Il Signore unico giudice de' suoi ministri&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt; Così ci stimi ognuno come dei ministri di Cristo e degli amministratori de' misteri di Dio. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt;2&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt; Del resto quel che si richiede dagli amministratori, è che ciascuno sia trovato fedele. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt;3&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt; A me poi pochissimo importa d'esser giudicato da voi o da un tribunale umano; anzi, non mi giudico neppur da me stesso. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt;4&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt; Poiché non ho coscienza di colpa alcuna; non per questo però sono giustificato; ma colui che mi giudica, è il Signore. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt;5&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt; Cosicché non giudicate di nulla prima del tempo, finché sia venuto il Signore, il quale metterà in luce le cose occulte delle tenebre, e manifesterà i consigli de' cuori; e allora ciascuno avrà la sua lode da Dio.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Vanagloria de' Corinzî. Vita di umiliazione dell'apostolo&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt;6&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt; Or, fratelli, queste cose le ho per amor vostro applicate a me stesso e ad Apollo, onde per nostro mezzo impariate a praticare il 'non oltre quel che è scritto'; affinché non vi gonfiate d'orgoglio esaltando l'uno a danno dell'altro. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt;7&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt; Infatti chi ti distingue dagli altri? E che hai tu che non l'abbia ricevuto? E se pur l'hai ricevuto, perché ti glorî come se tu non l'avessi ricevuto? &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt;8&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt; Già siete saziati, già siete arricchiti, senza di noi siete giunti a regnare! E fosse pure che voi foste giunti a regnare, affinché anche noi potessimo regnare con voi! &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt;9&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt; Poiché io stimo che Dio abbia messi in mostra noi, gli apostoli, ultimi fra tutti, come uomini condannati a morte; poiché siamo divenuti uno spettacolo al mondo, e agli angeli, e agli uomini. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt;10&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt; Noi siamo pazzi a cagion di Cristo, ma voi siete savî in Cristo; noi siamo deboli, ma voi siete forti; voi siete gloriosi, ma noi siamo sprezzati. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt;11&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt; Fino a questa stessa ora, noi abbiamo e fame e sete; noi siamo ignudi, e siamo schiaffeggiati, e non abbiamo stanza ferma, &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt;12&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt; e ci affatichiamo lavorando con le nostre proprie mani; ingiuriati, benediciamo; perseguitati, sopportiamo; diffamati, esortiamo; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt;13&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt; siamo diventati e siam tuttora come la spazzatura del mondo, come il rifiuto di tutti. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt;14&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt; Io vi scrivo queste cose non per farvi vergogna, ma per ammonirvi come miei cari figliuoli. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt;15&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt; Poiché quand'anche aveste diecimila pedagoghi in Cristo, non avete però molti padri; perché son io che vi ho generati in Cristo Gesù, mediante l'Evangelo. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt;16&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt; Io vi esorto dunque: Siate miei imitatori. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt;17&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt; Appunto per questo vi ho mandato Timoteo, che è mio figliuolo diletto e fedele nel Signore; egli vi ricorderà quali siano le mie vie in Cristo Gesù, com'io insegni da per tutto, in ogni chiesa. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt;18&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt; Or alcuni si sono gonfiati come se io non dovessi recarmi da voi; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt;19&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt; ma, se il Signore vorrà, mi recherò presto da voi, e conoscerò non il parlare ma la potenza di coloro che si son gonfiati; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt;20&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt; perché il regno di Dio non consiste in parlare, ma in potenza. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt;21&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;b&gt; Che volete? Che venga da voi con la verga, o con amore e con spirito di mansuetudine?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-RVWpnp0WvMk/TwnlQc-Z-pI/AAAAAAAACQU/lQJetotl_T8/s1600/margue.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 25px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-RVWpnp0WvMk/TwnlQc-Z-pI/AAAAAAAACQU/lQJetotl_T8/s400/margue.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5695335274605312658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;h3 align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Ogni amministratore di Cristo e del Signore è chiamato a farsi trovare fedele quando il Figlio ritornerà per giudicare il mondo.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/h3&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Mi permetto di dire che ognuno di noi credenti, a modo suo, è un amministratore di Dio. Infatti sempre grazie all'apostolo Paolo, leggiamo che la chiesa è come un solo corpo e ogni credente è da considerarsi una parte diversa. Se noi non ci comportiamo fedelmente, è come rendere la sposa di Cristo monca.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Quello che ci domanda il Signore attraverso questa parola è molto arduo, eppure un credente non avrà problemi a farsi trovare così, come vuole Dio.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;In fondo se ci pensiamo anche il padrone di un'azienda vuole che i suoi dipendenti siano onesti, perché laddove c'è corruzione e razzia, c'è il male e la maledizione.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;La fedeltà ripaga sempre i suoi frutti e per questo, il Signore vuole dei figli fedeli, che siano coerenti con la sua volontà e con ciò che dice la sua Parola.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;La fedeltà non deve essere il frutto della paura della sanzione. Nella società umana si usa questo escamotage per ottenere rispetto dai cittadini. Io rispetto una norma perché se no scatta la sanzione.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Ciò tra gli uomini è necessario, perché solamente quando l'autorità incute timore e paura viene rispettata.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Il Signore invece non si accontenta di questa forzatura, egli vuole dei figli che lo amano, perché se noi lo amiamo, allora desideriamo le stesse cose che desidera il Padre e non si parla più di un sterile dovere.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Il figlio di Dio si fa trovare fedele dinanzi al Padre, perché lui lo ama e non perché deve rispettare una norma. C'è molta differenza tra le due cose, infatti successivamente Paolo dice:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;3&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; A me poi pochissimo importa d'esser giudicato da voi o da un tribunale umano; anzi, non mi giudico neppur da me stesso. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;A Paolo non interessava il giudizio della creature, ma del Creatore.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Noi molte volte ci facciamo un'immagine positiva e ipocrita per sentirci dire “bravi” dagli altri, ma dinanzi al Signore siamo comunque sporchi.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Ebbene il figlio di Dio non scade in queste figure di circostanza come il mondo, ma egli ha a cuore di confessare il suo peccato, per apparire puro e irreprensibile dinanzi al Padre.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Certamente questo non significa che non peccheremo più, da nessuna parte c'è scritto questo. Se noi però accettiamo di confessare il nostro peccato, di separarcene e si condannarlo, allora Cristo diventa quella parte pura che a noi manca per natura. Cristo può diventare il nostro intermediario tra noi e il Padre.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Se però difendiamo il nostro peccato  e lo coltiviamo, allora Gesù non può intercedere per noi, perché lui non si impone e il suo intervento non servirebbe a nulla, dal momento che il nostro cuore insegue il male.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Infatti leggiamo che il Signore lo si cerca e lo si trova quando lo desideriamo con tutto il nostro cuore, con tutta la nostra mente e con tutta la nostra forza. Fare questo, significa cercare il bene e il bene sta solamente in Dio.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Dunque non cerchiamo di apparire fedeli per attirare la stima degli uomini, ma facciamolo prima di tutto per il Signore. Anzi dirò di più, se la nostra priorità è Dio, allora appariremo irreprensibili anche dinanzi al mondo, perché lui onora quelli che lo onorano.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;4&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; Poiché non ho coscienza di colpa alcuna; non per questo però sono giustificato; ma colui che mi giudica, è il Signore. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;5&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; Cosicché non giudicate di nulla prima del tempo, finché sia venuto il Signore, il quale metterà in luce le cose occulte delle tenebre, e manifesterà i consigli de' cuori; e allora ciascuno avrà la sua lode da Dio. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;A cosa serve apparire belli e bravi davanti agli uomini, se è il Signore il nostro giudice?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;È lui che decreta la fine o la vita di un'anima e non noi. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Anzi noi siamo chiamati a non giudicare prematuramente, ma il nostro giudizio è giustificato solo se intendiamo far credere l'altro e non ferirlo.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Infatti ci sono due modi per giudicare: uno è restando umili e l'altro è il giudizio fatto dal pulpito. Il secondo non deve far parte di un figlio di Dio, perché se siamo portatori di luce, non possiamo trafiggere il nostro prossimo. Quando invece si giudica restando umili, allora facciamo crescere il nostro fratello e portiamo pure la a Dio. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;La persona umile non si inorgoglisce e non si accredita nemmeno il merito della sua opera, ma lo fa perché gli viene spontaneo. Infatti quando si ama sinceramente il Padre, si fa la sua volontà in maniera molto naturale, poiché quando si ama un'altra persona, inevitabilmente si desiderano le stesse cose.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Dunque non cerchiamo la lode dell'uomo, ma sarà il Signore a tempo debito a darla.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;6&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; Or, fratelli, queste cose le ho per amor vostro applicate a me stesso e ad Apollo, onde per nostro mezzo impariate a praticare il 'non oltre quel che è scritto'; affinché non vi gonfiate d'orgoglio esaltando l'uno a danno dell'altro. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Che parole sante che Paolo afferma in  questo versetto! La Parola non è fatta solo per leggere e per fare sermoni, ma arriva un punto in cui bisogna anche mettere in pratica. Ma mettere in pratica cosa? Quello che c'è scritto nelle Scritture!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Non bisogna aggiungere nulla di più, perché altrimenti si scade in tristi manifestazioni, tipo come le religioni e ad oggi sappiamo che orrori si nascondono dietro questa sorta di organizzazioni umane. In questi giorni credo che i massacri di cristiani in Nigeria parlano da soli... ma la storia antica e anche quella contemporanea ne hanno visti e ne vedono di numerosi.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Oggi l'uomo non è più in grado di trovare Dio e di intravedere le sue opere, perché va oltre ciò che c'è scritto.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Molti giudicano la Bibbia come un libro antiquato, eppure affermano di credere in Dio.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Ebbene, quando arriveremo a meditare l'Apocalisse, in molti si metteranno le mani nei capelli nello scoprire quante profezie già scritte oggi si stanno avverando. Cito solo alcuni particolari: la moneta unica, il chip impiantato o in fronte o sulla mano che conterrà tutte le nostre informazioni, tutta la storia di Israele e gli eventi che continueranno a verificarsi attorno a questo popolo... quante profezie ci sono nella Parola che si sono e che si stanno avverando!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Ma non solo, quante consolazioni e istruzioni abbiamo in questo libro! La gente non lo sa perché non lo legge, ma i peccatori che periscono per mancanza di conoscenza saranno giudicati per questo.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;È un po' come un testamento di un parente che lascia una eredità immensa, ma i quali eredi non sono nemmeno interessati a sondarne il contenuto. Così sono gli uomini nei confronti di Dio e della sua Parola.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;10&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; Noi siamo pazzi a cagion di Cristo, ma voi siete savî in Cristo; noi siamo deboli, ma voi siete forti; voi siete gloriosi, ma noi siamo sprezzati. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;11&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; Fino a questa stessa ora, noi abbiamo e fame e sete; noi siamo ignudi, e siamo schiaffeggiati, e non abbiamo stanza ferma, &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;12&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; e ci affatichiamo lavorando con le nostre proprie mani; ingiuriati, benediciamo; perseguitati, sopportiamo; diffamati, esortiamo; &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;13&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; siamo diventati e siam tuttora come la spazzatura del mondo, come il rifiuto di tutti. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Non cerchiamo la stima degli uomini, perché se siamo dei credenti fino in fondo, allora saremo considerati dei pazzi da loro.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Chi infatti vuole ottenere il proprio posto nel mondo, è costretto a tradire Dio, perché o si piace a uno o si piace all'altro, la  via di mezzo non esiste.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Inevitabilmente chi è coerente con la Parola, diventa un pazzo agli occhi di Dio. Faccio il nome solo di alcune cose, ma che parlano molto chiaro: rapporti sessuali solo dopo il matrimonio, rifiuto della convivenza, rifiuto dell'aborto, la Domenica in chiesa, la preghiera prima dei pasti, un parlare sano e senza parolacce, …&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Sono cose semplici, ma chi crede in Dio le fa, non perché deve farle, ma perché ama il Padre e gli viene spontaneo farle. Se così non è, allora siamo solo dei religiosi che ci imponiamo un modello di vita che in realtà non ci piace, perché non amiamo veramente Dio. In tal caso badiamo bene a noi stessi, perché questa verità prima o poi verrà fuori e sarà come una spada per il nostro cuore.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;15&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; Poiché quand'anche aveste diecimila pedagoghi in Cristo, non avete però molti padri; perché son io che vi ho generati in Cristo Gesù, mediante l'Evangelo. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;16&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; Io vi esorto dunque: Siate miei imitatori. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Potrebbero esistere anche diecimila educatori ad insegnare la dottrina di Cristo, ma se non parte dal nostro cuore la fede, allora perduti siamo e perduti resteremo.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;La vita cristiana non si trasmette come il sapere a scuola, ma ci si innamora di Dio e da lì allora inizia la vita cristiana. Poi certo, molte cose sarà l'esperienza a farcele assimilare, ma il cammino per il cielo parte comunque dalla conversione personale del cuore.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Dunque Paolo raccomanda ai Gentili della chiesa di Corinto di essere  suoi imitatori, perché è lui che li ha evangelizzati e li ha visti crescere nella fede, per questo afferma di averli generati in Cristo Gesù.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="LEFT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#00b8ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;Paolo invita questa chiesa a imitarlo, come Cristo invita noi.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7188769425814195563-7250359555661430484?l=giornopergiornocolsignore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/7250359555661430484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7188769425814195563/posts/default/7250359555661430484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giornopergiornocolsignore.blogspot.com/2012/01/1corinzi-4-il-signore-unico-giudice-de.html' title=''/><author><name>Tinke</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13065117259526606425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-RVWpnp0WvMk/TwnlQc-Z-pI/AAAAAAAACQU/lQJetotl_T8/s72-c/margue.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7188769425814195563.post-5311387522174466842</id><published>2012-01-06T19:24:00.002+01:00</published><updated>2012-01-06T19:25:49.566+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;&lt;b&gt;1Corinzi 3&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Ufficio dei ministri e loro responsabilità&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt; Ed io, fratelli, non ho potuto parlarvi come a spirituali, ma ho dovuto parlarvi come a carnali, come a bambini in Cristo. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt;2&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt; V'ho nutriti di latte, non di cibo solido, perché non eravate ancora da tanto; anzi, non lo siete neppure adesso, perché siete ancora carnali. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt;3&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt; Infatti, poiché v'è tra voi gelosia e contesa, non siete voi carnali, e non camminate voi secondo l'uomo? &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt;4&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt; Quando uno dice: Io son di Paolo; e un altro: Io son d'Apollo; non siete voi uomini carnali? &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt;5&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt; Che cos'è dunque Apollo? E che cos'è Paolo? Son dei ministri, per mezzo dei quali voi avete creduto; e lo sono secondo che il Signore ha dato a ciascun di loro. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt;6&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt; Io ho piantato, Apollo ha annaffiato, ma è Dio che ha fatto crescere; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt;7&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt; talché né colui che pianta né colui che annaffia sono alcun che, ma Iddio che fa crescere, è tutto. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt;8&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt; Ora, colui che pianta e colui che annaffia sono una medesima cosa, ma ciascuno riceverà il proprio premio secondo la propria fatica. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt;9&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt; Poiché noi siamo collaboratori di Dio, voi siete il campo di Dio, l'edificio di Dio. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt;10&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt; Io, secondo la grazia di Dio che m'è stata data, come savio architetto, ho posto il fondamento; altri vi edifica sopra. Ma badi ciascuno com'egli vi edifica sopra; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt;11&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt; poiché nessuno può porre altro fondamento che quello già posto, cioè Cristo Gesù. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt;12&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt; Ora, se uno edifica su questo fondamento oro, argento, pietre di valore, legno, fieno, paglia, &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt;13&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt; l'opera d'ognuno sarà manifestata, perché il giorno di Cristo la paleserà; poiché quel giorno ha da apparire qual fuoco; e il fuoco farà la prova di quel che sia l'opera di ciascuno. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt;14&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt; Se l'opera che uno ha edificata sul fondamento sussiste, ei ne riceverà ricompensa; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt;15&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#aecf00;"&gt;&lt;b&gt; se l'opera sua sarà arsa, ei ne avrà il danno; ma
